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Gradimento della Caritas in gara pubblica, Cicchi ammette, M5s denuncia

Rosetti: "La Giunta Romizi non pensi di trasformare la “Cosa Pubblica” in una cosa propria!"

Gradimento della Caritas in gara pubblica, assessore Cicchi ammette e il M5s denuncia

da Cristina Rosetti (M5s)
Per il M5S, quello compiuto dall’Assessore Edi Cicchi, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, è un atto gravissimo, che richiede i dovuti interventi da parte di tutte le Autorità competenti. La Prefettura di Perugia pubblica un bando di gara europea per un importo di oltre 47 milioni di euro destinati all’accoglienza dei migranti per gli anni 2017 – 2018, presumendo che vi sarà bisogno di fare fronte a circa 3000 richieste di protezione internazionale. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione scade il 27 giugno 2017. Con lettera di ieri, 26/06/2017, avente ad oggetto: “lettera di gradimento CARITAS – Gara affidamento servizi di accoglienza”, indirizzata al Prefetto di Perugia, Dott. Cannizzaro, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Perugia, Edi Cicchi, esprimeva: “il totale sostegno e da parte della mia Amministrazione circa la partecipazione di CARITAS alla Gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di accoglienza e dei servizi connessi ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale”.

La predetta missiva si concludeva con la seguente espressione: “Certa dell’attenzione e della sensibilità al tema in questione colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti”. Basito dal contenuto della predetta missiva, il Gruppo Consiliare del M5S, a mezzo del Portavoce Consigliere, Cristina Rosetti, nel corso della seduta del Consiglio Comunale, proponeva una interrogazione urgente indirizzata all’Assessore Edi Cicchi, la quale non si presentava in aula e rifiutava pertanto di rispondere.

era diretta a conoscere in base a quale normativa, l’Assessore Cicchi, a nome proprio e dell’Amministrazione comunale, avesse formulato il predetto “gradimento”, a favore di un potenziale partecipante alla gara e se tale “lettera di gradimento” fosse atto lecito o illecito; tanto si chiedeva formalmente anche al Vice-Segretario Generale presente in aula, Dott.ssa Laura Cesarini, ma anche tale quesito tecnico rimaneva privo di riscontro, visto che la maggioranza di Romizi votava contro la mozione del M5S, a protezione dell’indifendibile.

Dall’articolo di stampa locale, in data odierna, de “La Nazione”, risulta la replica dell’Assessore Cicchi, la quale si affida ai giornali, in spregio all’aula consiliare, secondo la quale, si tratterebbe: “soltanto di un’attestazione che ci è stata chiesta di un progetto in atto, sottoscritto con tanto di protocollo dal Comune con Caritas. E’ una lettera di gradimento, nulla più”. Pertanto, l’Assessore conferma la lettera e i suoi contenuti e, senza altra specificazione, dichiara che la stessa avrebbe agito su richiesta.