M5S News

Parcheggio San Jacopo, Maglione (M5S): "Senza nostre sollecitazioni saremmo ancora lontani da una soluzione"


“Facciamo chiarezza sulla realizzazione del parcheggio pubblico presso l'ospedale S.Jacopo. In campagna elettorale 2017 il sindaco Tomasi accusava la precedente amministrazione di aver ignorato la questione e ora intende intestarsi gli annunciati imminenti lavori come frutto della sua attenzione al problema e della sua determinazione nel risolverlo.

Questi, invece, i fatti. Ho presentato una mozione l’8 novembre 2017, discussa in consiglio comunale solo un anno dopo e la giunta Tomasi,  con tutta la maggioranza, la bocciò perchè l'Asl, in una semplice lettera che confermava il diritto del Comune ad avere quei posti gratuiti, informava di aver dato 75 giorni di tempo al gestore privato per mettersi in regola e ritagliare i posti pubblici spettantanti.

Nulla di concreto è però seguito. Il Comune avrebbe dovuto pungolare la società concessionaria del parcheggio, l'Asl e la Regione".

Maglione fa un’altra interpellanza il 22 gennaio 2020 per chiedere conto della condizione di stallo. “Banale e fumosa anche la risposta, nonostante i che 75 giorni fossero passati da un anno”.

Il capogruppo aveva suggerito una possibile azione legale del Comune nei confronti del soggetto inadempiente (la società concessionaria del parcheggio) anche per un presunto danno erariale (Il Comune avrebbe potuto tariffare la sosta della parte di parcheggio che era sua, anche magari con un prezzo irrisorio e ricavare delle entrate).

“Avevo anche sottolineato – prosegue Maglione - che far usare la parte degli spazi adiacenti al parcheggio, e quindi gratuiti, avrebbe potuto incentivare il concessionario ad abbassare le tariffe del parcheggio e a velocizzare la realizzazione della parte destinata al Comune. 

Ricordo, infine, che nei primi mesi del 2018 il Comune chiuse le aree sterrate mettendo cartelli di divieto di sosta h24 per lavori rivelatisi, dopo un mio accesso agli atti, inesistenti: un attacco per i cittadini e un atto inaccettabile per una pubblica amministrazione. Bene quindi se i lavori inizieranno ma gli atti ufficiali dimostrano che senza la costante e forte sollecitazione del M5S, saremmo ancora lontani dalla soluzione”.