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Piemonte, consigliera M5S diffida i presidi: "Bambini non vaccinati, basta espulsioni"

Stop all'allontanamento dalle scuole d'infanzia del Piemonte dei bambini non in regola con gli obblighi vaccinali. E' l'invito contenuto in una formale diffida inviata oggi, a firma Francesca Frediani, capogruppo regionale M5S Piemonte, rivolta ai Dirigenti scolastici del Piemonte, ai direttori delle Asl, a tutti i sindaci della Regione e, per conoscenza, al Prefetto di Torino, alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti. "Quanto avvenuto nei giorni scorsi a Torre Pellice, dove un bimbo è stato allontanato dalla scuola d'infanzia, non può e non deve ripetersi - ricorda Frediani - In primo luogo perché l'allontanamento in queste tempistiche non è in alcun modo previsto dal decreto legge e nemmeno dalla lunga sequela di circolari, spesso contrastanti, diffuse dal Ministero".

"Attraverso la lettera - continua la consigliera M5S - esprimiamo alcuni dubbi in merito ad aspetti non ancora chiari a molti amministratori locali anche per la confusione generata dalla Giunta regionale del Piemonte: 1) Chi ha presentato a scuola copia della 'formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale' inviata all'Asl non avrebbe dovuto ricevere nessun tipo di sollecito da parte dei dirigenti scolastici, tanto meno provvedimenti di eventuale espulsione; 2) il decreto legge 73/2017 indica la scadenza del 10 marzo 2018 come termine ultimo per presentare documentazione sullo stato vaccinale dei propri figli solo per chi ad inizio anno scolastico aveva attestato con autocertificazione tale stato vaccinale; 3) Le Asl possono segnalare ai dirigenti scolastici solo coloro che rientrano in tutte e tre le seguenti condizioni: a) non in regola con gli obblighi vaccinali b) non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni c) non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale competente".

Secondo il M5S, "per poter applicare le procedure previste per legge nell'anno scolastico in corso, come ad modello l'allontanamento scolastico e l'invio di dati dalle Asl alle Scuole, la Regione Piemonte avrebbe dovuto completare i controlli sul rispetto degli adempimenti entro il 10 marzo 2018 ed aver istituito l'anagrafevaccinale regionale unica. Due provvedimenti dei quali, ad oggi, non si ha alcuna certezza di effettiva realizzazione da parte della Regione".

"La lettera/diffida inviata oggi si è resa necessaria in seguito agli allontanamenti arbitrari avvenuti sul territorio piemontese i quali, oltre a presentare profili di illegittimità (come ampiamente dettagliato), potrebbero determinare pesanti ripercussioni sulla psiche dei bambini", ha spiegato Frediani.