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I gruppi Pd e M5S all'attacco del Sindaco

“Non c’è peggio di un sindaco che si atteggia a fare il deputato nazionale, cercando così di preparare il terreno, secondo le proprie ambizioni, per il futuro politico del domani. Perché rischia di non svolgere bene il compito per cui è stato eletto dai suoi concittadini”.

Così i gruppi consiliari del Pd e del Movimento Cinque Stelle di Ragusa, tirati in ballo, incautamente, dal primo cittadino nel contesto delle elucubrazioni formulate nel bel mezzo di un pomeriggio di mezza estate a proposito del famigerato sbarco di Caucana, replicano a Cassì. 

“Secondo il Sindaco illuminato, che racconta a tutti di essere costantemente nel mirino delle opposizioni e che, per questo motivo, riesce a rappresentare sempre bene il ruolo di vittima, dando sempre più l’impressione di essersi ritagliata la figura di un personaggio politico costruito, senza alcun tipo di sincerità diretta nel rapporto con la cittadinanza ma mistificando di continuo i fatti e propagandando fumo – continuano i gruppi consiliari Pd e M5S – noi, rispetto a questa vicenda, ce ne saremmo stati in disparte, in un imbarazzato silenzio, preferendo continuare a dibattere di ciuffi d’erba fuori posto e di tombini rotti. Sfugge, forse, al Sindaco che noi, in Consiglio Comunale, siamo stati eletti proprio per questa ragione, assieme a mille altre che lui non ritiene valide e che, purtroppo, circostanza ancora più grave, stanno sfuggendo di mano soprattutto alla sua amministrazione (prova ne sia la mancanza di decoro che la città sta facendo registrare a tutti i livelli), e non certo per intervenire su questioni di livello sovracomunale gestite, con le grandissime difficoltà del caso, dai nostri rappresentanti in ambito regionale e nazionale”.

“Certo – prosegue la nota PD-M5S – non stiamo dicendo che si tratti di un episodio, quello dello sbarco di Caucana, da fare passare sotto silenzio ma è ovvio che nel dibattimento, molto delicato e dalle mille sfaccettature, sviluppatosi a livello nazionale, non abbiamo le competenze per entrare. Il Sindaco, invece, dimenticandosi di essere stato un giocatore di pallacanestro, sceglie più una versione calcistica dell’entrata a gamba tesa dando addosso ai nostri gruppi consiliari, sbagliando completamente indirizzo politico. Se voleva fare una battuta, di sicuro, gli è mal riuscita. Se ha cercato di portare avanti la solita patetica figura della vittima, ha sbagliato malamente bersaglio. Noi, lo ribadiamo a scanso di ulteriori equivoci, ci occupiamo di vicende comunali, di segnalare i ciuffi d’erba fuori posto, i tombini rotti, ma anche le strade piene di buche, la spazzatura agli angoli del centro storico e non solo, la movida esagerata del fine settimana a Marina di Ragusa, l’assenza del presidio dei vigili del fuoco nella frazione rivierasca, la mancanza di programmazione per la frazione rurale di San Giacomo, la penuria idrica nelle contrade periferiche, la penuria di pubblica illuminazione nelle strade del centro e in alcune zone della periferia, la mancanza di un piano di tutela e salvaguardia per gli animali d’affezione, l’assenza di una visione complessiva che dovrebbe consentire alla nostra città di guardare a un futuro che punti con sicurezza su determinate direttrici, quali il turismo, l’agricoltura e l’industria sostenibile, e tanti altri punti ancora, molti dei quali indicati nel suo programma elettorale e tuttora inattuati”.

“D’altro canto – continuano i gruppi di Pd e M5s – abbiamo un sindaco a cui, a quanto pare, questi panni sono diventati sempre più stretti e a cui un bagno di umiltà politica, forse, farebbe bene: un sindaco che si occupa di argomenti a respiro nazionale e che, anzi, utilizza gli stessi, strumentalizzando, ad modello, la questione dello sbarco di Caucana, che proprio sul territorio comunale di Ragusa non diremmo che ricade, per indirizzare un attacco ai nostri gruppi consiliari, nascondendo, dunque, attraverso questo artifizio mediatico, le numerose carenze in cui versa la nostra città, distraendo i ragusani da argomenti altrettanto seri e che meriterebbero la costante presenza di un sindaco che dovrebbe essere bravo e determinato così come lo è nel propagandare fandonie. Un modello degli ultimi giorni ci viene in soccorso a testimonianza di quanto stiamo dicendo. Con il consueto strombazzamento, l’amministrazione comunale ha dato notizia dell’installazione di dossi artificiali in contrada Gatto Corvino, sulla Ragusa mare, per limitare il transito dei veicoli ad alta velocità. Peccato, però, che a distanza di qualche giorno si apprende, da una nota dei residenti della stessa contrada, che di dossi artificiali, nella loro zona, neppure l’ombra e, anzi, gli stessi residenti chiedono conto e ragione al primo cittadino ritenendosi presi per i fondelli. Ecco, è il modus operandi dell’amministrazione Cassì. Capace di vendere fumo, e parecchio, ai cittadini ma di arrosto, in mezzo, non ce n’è o quando lo si trova risulta essere tutto bruciacchiato”.

“Egregio Sindaco – concludono il Pd e i Cinque Stelle rivolgendosi direttamente al primo cittadino – per il momento pensi ad amministrare con solerzia la nostra città, se ci riesce; per fare altro, ci sarà tempo, sempre se gli elettori lo vorranno”.

Siamo molto contenti noi del PD, che secondo l’opinione del Sindaco evidenziamo solo i “ciuffi d’erba fuori posto e tombini rotti”, perché finalmente oggi possiamo parlare di politica: amplificare il triste episodio dello sbarco di venti disgraziati, facendo presa su una parte della popolazione stanca dalla crisi e dal Covid-19 e pronta a sparare su tutto e tutti, è stata un’azione molto triste.

No Sindaco, questo non glielo permettiamo! Quando parliamo della dignità della città che deve essere pulita facciamo il nostro dovere civico, non si offenda e pensi ad eliminare il problema, perché Lei è pagato anche per questo! Quando evidenziamo i tombini rotti o le voragini nelle strade lo facciamo con il senso della prevenzione per la sicurezza: provveda, caro Sindaco!

Non ci sono aspetti migliori o prioritari di una amministrazione di una città, tutto ha pari dignità, tutto deve essere evidenziato, a meno che, ma questo deve dircelo Lei, non sia più possibile criticare, evidenziare, suggerire e proporre soluzioni. Ma questo avviene nelle amministrazioni “nere”, vero Sindaco? La nostra non lo è, si fregia anche di avere nella propria giunta assessori con una storia a sinistra che evidentemente hanno rinnegato i propri principi e i propri valori di umanità e solidarietà per un posto al sole.

Venti migranti arrivano a nuoto su una spiaggia della Provincia, non si capisce ancora bene dove e Lei attacca il Governo? Un Governo che a fatica sta cercando di recuperare i danni socio economici provocati da una politica scellerata di un uomo fanatico e volgare. Riorganizzare la macchina dell’immigrazione è una  vicenda assai complicata alla quale il Ministro Lamorgese, che ricordo non è del PD né del M5S perché incaricata per il suo altissimo profilo tecnico, sta lavorando alacremente evitando soluzioni “semplici” ma comode come quella di tenerli tutti nei lager della Libia sottoposti a torture, stupri e torture a cui noi preferiamo non pensare, facendo finta di niente, andando a messa la domenica dopo avere scritto sui social frasi aberranti contro esseri umani sfortunati.

Bene Sindaco, io ho fiducia nella politica umanitaria di questo Governo, nelle capacità del Ministro Lamorgese, nella forza del nostro Presidente del Consiglio. Non ho fiducia in Lei e nella sua giunta bianco/rosso/nera neanche capace di pulire le strade e liberare i tombini.

Adesso, mi raccomando: solita replica superpagata (da noi cittadini) da parte del suo comunicatore, ma non si imbarchi in questioni politiche solo per favorire una certa politica populista salviniana, perché sul piano politico il PD parla con la propria storia, fatta di antimafia, di valori, di umanità e di solidarietà che neppure uno potrà eguagliare.

Ho fiducia nelle politiche di questo Governo e delle istituzioni… quelle serie e competenti. Io la notte dormo tranquillo perché giudico tutti gli esseri umani meritevoli di pari dignità e la domenica non ho bisogno di confessare pensieri malvagi.

P.S.: mi spiega poi quali cosa vuol dire “l’Italia non riesca a presidiare i suoi confini, in questo caso marittimi” e quali siano i “confini marittimi”.

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