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i dirigenti scolastici applicano la riforma

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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, 04.06.2018 alle ore 06:57
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

"IO NON HO PAURA DI MAFIOSI VENUTI DALLA SICILIA A MAFIARE A MILANO IN ZONA CORVETTO PROTETTI DALLA POLIZIA E I CARABINIERI!".
Il chiarissimo professore precario ex, la cui abitazione milanese di Corso Lodi n. 111, e il suo StudioLegale di Via Dei Cinquecento n.12 a Milano sono tuttora occupati dalla criminalità organizzata mafiosa,
Ha deciso che tutte le mattine si recherà in portineria a dire ad alta voce al Custode del suo Con-de-mon-io questo :
"IO NON HO PAURA DELLA MAFIA E LA MAFIA CHE DEVE AVERE PAURA DI ME!",
che, secondo il racconto del Professore Italiano Negro di origine africana, la mattina del 01.06.2018 insieme al criminale nonché stupido fallito,Toffali Giorgio e l'Agenzia immobiliare"Studiozimer" che ha gli ha rubato la casa
Avevano pianificato di sparargli in testa dal balcone di un appartamento del sopra citato Condominio,
Mentre insultava il portinaio e gli dava dello " STRONZO MAFIOSO".
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Milano, Domenica 17 giugno 2018 alle ore 15:25
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna 17.06.2018, denuncia al pubblico quanto Segue : PREMESSO

- che in data 08.02.2018, alle ore 17:17 in Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che nel mese di Ottobre 2013, appena egli aveva firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14, gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO in vista di una denuncia penale a carico del Professore per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni di denunciarlo per terrorismo internazionale per non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, il 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per il discreto tempestivo intervento della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 17.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito in Via Dei Cinquecento n.12 in Milano dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che hanno ordinato la polizia di Stato di restituire tutti i beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, residenza pregressa e attuale del Rifugiato politico,
il Professore precario Ex,
un Italino Negro di origine africana,
Hanno trasformato la sua abitazione nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo sfruttamento sessuale della signora Maria C. , ex convivente del Professor, che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora malata psichica da parte del poliziotto che ha aspettato più di una settimana per consigliare alla signora vittima dello STUPRO di giustificarsi davanti al suo ex convivente dicendo che la sua sessualità se la poteva gestire lei come voleva,
Non è dimostrato che siano i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da bambina ha avuto numerosi ABUSI SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, chiunque lo faccia, secondo il Professore, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza della famiglia di fatto in questione, i cui entrambi membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa locale.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa dello Stato, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Messaggio "urbi e torbi" di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 01:45

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:

PREMESSO

- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Milano, Martedì 26 giugno 2018 alle ore 08:40

Messaggio "urbi et orbi"
di Mwalimu Yakobo.

LA CACCIA AL NEGRO, A MILANO, NON SI FERMA NEANCHE CON LE FERIE ESTIVE!
invece di prepararsi a chiudere tutto e restituire i beni mobili e l'immobile del Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, lo stupido fallito, Toffali Giorgio, insieme alla polizia del Commissariato Mecenate in Zona Corvetto a Milano, che lo protegge, si è tutto oggi, 26 giugno 2018, barricato nella casa del Professore Italiano Negro di origine africana con, in mano, i coltelli e la pistolla d'ordinanza.
Il criminale mafioso, si è talmente stabilito nella proprietà altrui che ha rimesso la rete antizanzare.
Anche se la rete potrà servire anche all'illustre sconosciuto Professore Precario Ex.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Venerdì 07.09.2018 alle ore 11:11
buongiorno,
ieri o l'altro ieri, ho letto
una piccolissima parte del messaggio email che
Savaresi Fabio,
quello della
Società di Muitui supermarket che mi ha rubato la casa e l'assegno di euro
140.000/centoquarantamila cui il mutuo sulla mia casa è stata estinto nel mese di Ottobre 2016,
Ha inviato al Commissariato Mecenate, quello dove ci stanno dei banditi criminali con la divisa della polizia di Stato.
La piccolissima parte del messaggio che mi è stato possibile leggere è la seguente:
"Gentile commissariato,
per Vs opportuna conoscenza.

Porgo distinti saluti

*Dott. **Fabio Savaresi*/
Consulente TL Senjor Mutui - MutuiSupermarket.it/*
*

Numero Verde: 800.901.900
Diretto: 02 366.82.805
Cell: 366.71.37.974
E-mail: xxx

MutuiSupermarket SitoWebdellAnno

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Sede legale: Piazza sicilia 7 - 20146 Milano
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi presso OAM - Banca d'Italia n. M215
Pensa all'ambiente prima di stampare questa mail. MutuiSupermarket è
un'attività a ImpattoZero".
Volevo denunciare quanto segue:
Nel 2016, quando mi fu concesso un mutuo sulla mia casa di residenza anagrafica di Corso Lodi N.111, in Milano
in virtù delle disposizioni del Codice Civile sul DIRITTO DI PRELAZIONE per l'acquisto di quell'immobile che era stato confiscato nel 1999, per violazione di numerose norme tra cui il Testo Unico sull'immigrazione, mentre vi resiedevo regolarmente ed era la mia abitazione,
la Banca ING DIRECT con Sede legale a Milano in Via Fulvio Testi,
la Banca BNL Agenzia 3, di Corso Buenos Aires N.15, con Sede legale a Roma,
la Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna Agenzia 9, di Milano in Corso 101,
i banditi in divisa della polizia di Stato del Commissariato Mecenate e i carabinieri della Caserma di Viale Umbria
il signor Savaresi Fabio in persona,
Invece di consegnarmi la mia casa,
misero in piedi una piattaforma, un sistema di comunicazioni telefoniche con lo scopo di intercettarmi, geo localizzarmi per
aggredirmi fisicamente e farmi sparire nel nulla: la MIA UCCISIONE E L'OCCULTAMENTO DEL MIO CADAVERE.
In questo periodo, che, sicuramente, il Giudice ha ordinato di riprendere in mano la mia pratica e darmi tutti i miei diritti,
constato lo stesso comportamento del 2016 da parte degli stessi soggetti criminali. Per esempio, come nel 2016, il Savaresi Fabio che ad un certo punto aveva negato anche per iscritto l'esistenza di una mia pratica di mutuo e non voleva ricevermi al telefono - un giorno mi ha parlato solo per invitarmi ad andare fisicamente nel suo ufficio per vedere che non c'era mai stata nessuna mia pratica nel suo ufficio; un impiegato della Società della medesima Società con cui ho appena parlato al telefono( il mio numero di telefono era stato oscurato dalla polizia, quella che mi protegge e non i criminali del Commissariato Mecenate), ha insistito per avere il mio numero di telefono per farmi contattare dal Savaresi. Ma quando gli ho detto che desideravo essere contattato ESCLUSIVAMENTE tramite email e gli stavo dando il mio indirizzo email, egli mi ha salutato ed ha interrotto la comunicazione.

Questi criminali mafiosi,
non fanno altro che obbedire al loro CAPO MAFIOSO,
DON CESARE VOLONTE',
il prete komunista diocesano di Milano, nato a Varese , il 10/12/1927,
Missionario d'Africa, la cui dottrina eresiaca è quella di esaltare la povertà ed
ODIARE A MORTE I POVERI specie se sono dei
NEGRI che contestano la sua dottrina.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 07 settembre 2018 alle ore 11:20

Avv. Sayumwe Jacques
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Lunedì 25.02.2019 alle ore 02:12
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,
I CRIMINALI MAFIOSI IN DIVISA DELLA POLIZIA DI STATO E DELL'ABITO SACERDOTALE( l'istigatore dei reati che vado denunciando in questa Sede dal 2015, è un prete Cattolico italiano di più di 90 anni di età, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi), più NEGRIERE che missionario d'Africa che mi perseguita dal mese di Maggio 1981, quando gli ho ricordato che la tratta degli schiavi negri d'Africa era finita da tanto tempo…), mi hanno rubato la casa e i soldi e tentano di rubarmi anche la mia vita dalla mattina del 28 maggio 2015 ad oggi 25 febbraio 2019.
Dal 04.12.2018 ad oggi, 25 febbraio 2019, la Banca ING DIRECT di Milano, i Banditi poliziotti del Commissariato Mecenate a Milano in zona Corvetto, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, e il Custode del mio Condominio di Corso Lodi N.111 a Milano, istigati da don Cesare Volonté,
Mi hanno rubato tre Carte di credito, una Visa e due Mastercard Gold emesse dalla medesima suddetta Banca.
I suddetti poliziotti del Commissariato Mecenate, insieme al loro superiore gerarchico che dovrà rispondere a titolo di concorso di persone in tutti i reati a loro ascritti, compreso lo STUPRO della mia ex convivente che è un'anziana signora di più di 72 anni malata di schizofrenia paranoide,
In queste ultime due settimane , in cui sono riuscito, forse, a fare arrestare un Maresciallo dei carabinieri della Caserma di Viale Umbria a Milano,
Erano pronti per coronare il loro sogno criminale, che risale al 2006/2007, di SEQUESTRARMI SEGRETAMENTE PER RINCHIUDERMI IN UN OSPEDALE PSICHIATRICO PER UCCIDERMI E OCCULTARE IL MIO CADAVERE.
La denuncia alla Polizia giudiziaria di Milano, che non necessita di essere formalizzata, è già stata presentata.
E' proprio il giorno 03.07.2015, mentre mi trovavo in Questura Centrale di Milano per denunciare il fatto di un primo tentato omicidio della serie che vivo quotidianamente fino ad oggi 25.02.2019, avvenuto la mattina del 28.05.2015, da parte di don Cesare Volonté, mentre mi trovavo in montagna a camminare nella Provincia Autonoma di Trento,
Che ho scoperto che il Commissariato Mecenate mi aveva rilasciato un Permesso di Soggiorno FALSO in vista di denunciarmi per detenzione di documenti FALSI da utilizzare per commettere atti di terrorismo internazionale e arrestarmi, UCCIDERMI come era stato deliberato nel 2006/2007, per non darmi mai i miei diritti pregressi che mi derivano dal mio Status di Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano, a Roma il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...….

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 25 febbraio 2019 alle ore 3:12


Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Lunedì 25.02.2019 alle ore 08:07
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,
I CRIMINALI MAFIOSI IN DIVISA DELLA POLIZIA DI STATO E DELL'ABITO SACERDOTALE……….

Lo stupido fallito, Toffali Giorgio, che è l'ex padrone della mia prima casa di Corso Lodi tutt'oggi 25.02.2019 ancora occupata dalla criminalità organizzata mafiosa,
nella seconda metà del 1995, invece di regolarizzare il mio rapporto di inquilino, egli ha intrapresa una attività criminale per SEQUESTRARMI SEGRETAMENTE dalla mia abitazione milanese di Corso Lodi N.111, tramite i preti e i miei connazionali.
L'uomo è talmente stupido( l'ho descritto educatamente come colui che tiene la sua testa e il suo cervello nel buco del c...o del parroco di nome don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi)), che nonostante siano trascorsi tanti anni e che l'immobile sia cambiato di natura giuridica, egli, per recuperare illegalmente il suo ex immobile che ha perso negli anni'90 per avere violato la Legge Turco-Napolitano, il testo Unico sull'immigrazione,
Continua ad usare, ancora oggi 25.02.2019, gli stessi metodi e le stesse persone fisiche( alcuni poliziotti infedeli del Commissariato Mecenate o Scalo Romana, un mio connazionale di nome Graziano……) che usava nel lontano 1995.
Egli, lo stupido fallito, quando a fine mese veniva a casa mia a prendere l'affitto in nero( nonostante che il nostro rapporto fosse regolato da un CONTRATTO REALE AD EFFETTI REALI DI COMODATO TRUFFA), mi diceva spesso in tono minaccioso questo:" TU NON HAI IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STARE IN ITALIA!". Alla fine, in data 14.05.1999( il 14 maggio 1979 è la data in cui il prete negriere , don Cesare Volonté mi ha portato in Italia quasi come nascosto in una grande valigia….) egli mi ha costretto allo stato di clandestino e a richiedere l'Asilo politico che l'Italia mi ha concesso a Roma il 26.09.2000.
A proposito dell'arma "permesso di soggiorno" utilizzata dai criminali per commettere dei reati gravi contro gli Immigrati,
Posso annunciare che lo stupido fallito , può stare sereno perché l'Italia per bene mi ha dato un GRANDISSIMO AIUTO:
a) mi ha concesso la cittadinanza italiana, dalla nascita, NON REVOCABILE a seconda dei caprici del Ministro dell'Interno protempore;
b) mi ha concesso un mutuo sulla mia residenza anagrafica milanese, che ora è stato estinto, a partire da quando ho firmato un contratto truffa di comodato gratuito, e cioè, dal mese di Gennaio 1992.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 25 febbraio 2019 alle ore 08:16


Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 26.02.2019 alle ore 22:34
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,
in data odierna, 26 febbraio 29019,
il mio carissimo amico, professore Ex Precario, mi ha fatto pervenire via mail copia di una lettera inviata al suo Preside Dario D'ANDREA che ha giurato di non volere un Professore NEGRO presso la sua corte scolastica.

"Oggetto: Cessazione servizio al 31.08.2018 e Domanda di liquidazione.



13:29 (9 ore fa)
a Liceo, urp.quest.mi, MASSIMILIANO, Jacques, webank, usp.mi, urp, 111, me, segreteria

Buongiorno,
Con la presente,
Visto che non sto lavorando pur essendo stato regolarmente assunto per il
Passaggio di ruolo, nell'anno scolastico 2015/2016, presso Codesto Liceo
Istituto Magistrale "Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni,
CHIEDO
- che la Signoria Vostra, Dottor D'ANDREA Dario, che in data 11 luglio
2016, mi ha, ingiustamente, licenziato con una dichiarazione all'INPS,
secondo cui il mio rapporto di lavoro era cessato per raggiunti limiti di
età lavorativa;
DISPONGA
- che io venga effettivamente licenziato;
- che la mia liquidazione non venga più destinata alla mia ex
convivente, Cavaletti Maria, come avevate già deciso in data 11 luglio
2016;
- che il beneficiario della mia liquidazione sia il lavoratore che, grazie a Dio, è ancora in vita, e cioè, il sottoscritto, Jacques Sayumwe;
- che tale liquidazione vada accreditata sul mio Libretto postale come
da ultimo stipendio del 30.06.2016.

SI RACCOMANDA
vivamente, Dottor D'ANDREA Dario, a non continuare a credere nella mia
imminente UCCISIONE come è già stato deliberato dalla polizia del
Commisariato Mecenate fin dal 2006/2007, per non restituirmi mai la mia casa di residenza di Corso Lodi N.111 e i soldi del risarmento danni non inferiore al valore della casa medesima che mi è stata rubata, di euro
140.000/Centoquarantamila di mutuo.

Con osservanza.
Milano, 26 febbraio 2019 alle ore 13:29

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Mercoledì 27.02.2019 alle ore 12:37
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

I CRIMINALI MAFIOSI IN DIVISA DELLA POLIZIA DI STATO E DELL'ABITO SACERDOTALE...
Dal 04.12.2018 ad oggi, 25 febbraio 2019, la Banca ING DIRECT di Milano, i Banditi poliziotti del Commissariato Mecenate a Milano in zona Corvetto, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, e il Custode del mio Condominio di Corso Lodi N.111 a Milano, istigati da don Cesare Volonté,
Mi hanno rubato tre Carte di credito, una Visa e due Mastercard Gold emesse dalla medesima suddetta Banca.

Lo stupido fallito, Toffali Giorgio, nella seconda metà del 1995, invece di regolarizzare il mio rapporto di inquilino, egli ha intrapresa una attività criminale per SEQUESTRARMI SEGRETAMENTE dalla mia abitazione milanese di Corso Lodi N.111, tramite i preti e i miei connazionali.
L'uomo è talmente stupido( l'ho descritto educatamente come colui che tiene la sua testa e il suo cervello nel buco del c...o del parroco di nome don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi)), che nonostante siano trascorsi tanti anni e che l'immobile sia cambiato di natura giuridica, egli, per recuperare illegalmente il suo ex immobile che ha perso negli anni'90 per avere violato la Legge Turco-Napolitano, il testo Unico sull'immigrazione,
Continua ad usare, ancora oggi 25.02.2019, gli stessi metodi e le stesse persone fisiche( alcuni poliziotti infedeli del Commissariato Mecenate o Scalo Romana, un mio connazionale di nome Graziano……) che usava nel lontano 1995.
Egli, lo stupido fallito, quando a fine mese veniva a casa mia a prendere l'affitto in nero( nonostante che il nostro rapporto fosse regolato da un CONTRATTO REALE AD EFFETTI REALI DI COMODATO TRUFFA), mi diceva spesso in tono minaccioso questo:" TU NON HAI IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STARE IN ITALIA!". Alla fine, in data 14.05.1999( il 14 maggio 1979 è la data in cui il prete negriere , don Cesare Volonté mi ha portato in Italia quasi come nascosto in una grande valigia….) egli mi ha costretto allo stato di clandestino e a richiedere l'Asilo politico che l'Italia mi ha concesso a Roma il 26.09.2000.
A proposito dell'arma "permesso di soggiorno" utilizzata dai criminali per commettere dei reati gravi contro gli Immigrati,
Posso annunciare che lo stupido fallito , può stare sereno perché l'Italia per bene mi ha dato un GRANDISSIMO AIUTO……
*(1)Ho prestato Giuramento solenne, in data 08.10.2008, per l'Abilitazione all'esercizio della professione come "Praticante Avvocato in proprio", dopo avere compiuto tutte le formalità richieste. Attualmente, ho chiesto all'Ordine degli Avvocato di Milano di SMETTERLA di violare il Diritto UE e di accogliere immediatamente la mia domanda di RINNOVO ISCRIZIONE all'Albo in qualità di Avvocato pienamente abilitato, ai sensi del Diritto comunitario, continuamente violato dai burocrati italiani.
Ho ricordato a questi nostri burocrati ignoranti della Legge, che hanno passato l'esame di Avvocato copiando, che il Trattato Internazionale di Roma del 1957 e successive modifiche,
Prevale anche sulla Costituzione Italiana esclusi, però, i principi fondamentali di tale Costituzione democratica.
Ho, inoltre, ricordato al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, che la iscrizione all'Albo " NON E' UNA GRAZIOSA CONCESSIONE" del Presidente Avvocato Paolo Giuggioli…..
In nessun altro Paese al mondo esiste una Abilitazione alla professione di avvocato provvisoria che scade dopo 7 anni di esercizio, come prescrive il famoso Regio decreto del 1933 che disciplina tutt'oggi l'esercizio della professione di Avvocato in Italia in violazione del Diritto comunitario.



Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 28 febbraio 2019 alle ore 16:01


Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
in questa fase C; ci come cazzo; ci come coglione, i dirigenti scolastici stanno già mettendo in pratica il potere assoluto, che Renzigiannini ha dato loro con la famosa riforma dellabuonascuola , di scegliersi i docenti da assumere a tempo determinato per un triennio , e poi a casa o spasso in cerca di un dirigente scolastico amico dell'amico che li assuma... Questo potere assolutistico arriverà al suo culmine con l'inizio dell'anno scolastico 2016/2017. SPERIAMO CHE MI SBAGLIO! Ma questo non credo. Un mio amico mi ha raccontato di avere ricevuto almeno cinque proposte di assunzione/supplenza di cui una quasi sicura, nella seconda metà del mese scorso, ma non è stato assunto perché nella nuova era della riforma scolastica renziana tutto è cambiato in peius in questo modo: il dirigente scolastico convoca gli organi dell'Istituto per individuare quale docente da assumere avendo qualche santo in paradiso, pardon, in quella scuola; e poi il dirigente, eventualmente convoca il docente assumendo per un colloquio di conoscenza reciproca; alla fine il dirigente scolastico decide, con il suo potere discrezionale magnanimamente conferitogli dalla riforma renziana di assumere presso la sua corte il fortunato docente baciato dalla fortuna delle stelle (cinque). Questa benedetta "labuonascuola" è uno strumento a favore della corruzione/concussione, in mano ai presidi, che già proliferava abbondantemente presso ogni nostro piccolo burocrate/barone che ha un piccolo potere pubblico: perfino gli Africani delle ambasciate a Roma vengono in Italia a posta per imparare (e specializzarsi) da noi Italiani i meccanismi della corruzione!!! Il docente candidato ad un posto di lavoro in cattedra, potrà vedersi costretto a dare o promettere qualcosa in cambio della agognata assunzione...( probabilmente anche il mio amico che non è altro che lo scrivente, se si fosse presentato al colloquio dai presidi che lo avevano convocato, oggi, forse, la cattedra l'avrebbe già avuta promettendo qualcosa...). Il reato di concussione non si verifica , necessariamente, solo in presenza di pagamento di denaro al pubblico ufficiale che deve erogare un servizio pubblico al cittadino ma , si può verificare anche in presenza di una semplice pressione velata da parte del funzionario pubblico ,del tipo per esempio " se tu fai carina con me..."; "vieni a trovarmi che parliamone della tua pratica..."
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Jacques Sayumwe
male
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Mwalimu Yakobo

Milano, Sabato 02.03.2019 alle ore 09:38
messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

CHE NOVITA' TI RACCONTO?

ti racconto che la mia ex convivente non mi ha ancora dato la chiave di casa mia…..( leggimi, con fiducia, i miei post su Google +)
I carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto che dovevano arrestarla/allontanarla, la mia ex convivente, non l'hanno fatto , pure essendo in presenza di un soggetto condannato e socialmente pericoloso, perché essa, l'anziana signora, è stata CONCUSSA ed ha dovuto pagare in "natura" con delle PRESTAZIONI SESSUALI per evitare l'allontanamento dalla mia abitazione nonché mio StudioLegale di Via Dei Cinquecento N.12 a Milano dal 2007.
Quando, nella notte del 31.05.2017, al telefono 113 di soccorso pubblico, io ho contestato i fatti al Maresciallo dei carabinieri della Caserma di Viale Umbria a Milano, dandogli del "COLLUSO CON LA MAFIA", egli, ammettendo i fatti, mi aveva detto queste sue testuali parole:
" DI SICURO, NON SIAMO STATI NOI CARABINIERI A NON DARTI LA TUA CASA" - egli ha denunciato i suoi colleghi poliziotti del Commissariato Mecenate visto che ha ammesso i fatti? -
e poi mi ha bruscamente interrotto la comunicazione.
Da quel giorno/notte, ho avuto la percezione che il Maresciallo, con quel suo comportamento poco istituzionale, aveva deciso, in quell'istante, di darmi la mia casa, oppure di darmi una lezione UCCIDENDOMI per conto del Commissariato Mecenate.
Nelle conversazioni telefoniche successive al 113 di qualche mese fa, lo stesso Maresciallo mi aveva promesso che la mia ex convivente sarebbe stata allontanata non appena la sentenza di condanna diventava definitiva.
Una o due settimane fa, in un'altra conversazione telefonica al 113, il Maresciallo si è contraddetto e mi ha quasi insistentemente invitato a recarmi fisicamente nella sua Caserma, con un decreto in mano per provare che la sentenza di condanna della mia ex convivente more uxorio, Cavaletti Maria era diventata definitiva; e quindi, per procedere a richiedere il suo arresto/allontanamento.
La mia ex convivente - io non ho più avuto alcun rapporto peccaminoso con lei dal 2014, da quando essa, istigata dai criminali, è diventata molto pericolosa per la mia vita - viene quotidianamente istigata dai suoi amanti poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto a Milano, a continuare a commettere dei reati gravi contro di me.
DA qualche giorno, prima della fine di Febbraio 2019, tutto sembrava pronto per la mia REINTEGRAZIONE , al 01 marzo 2019, nei miei beni mobili ed immobili. Ma qualcosa deve essere stata cambiata:
qualche cosa è cambiata improvvisamente:
a) la Cavaletti Maria che... ;
b) il mio PC che la mattina del 01.03.2019, aveva smesso di funzionare…..
Dunque, Ieri mattina, dopo una mini litigata con lei in cui mi lamentavo che i suoi "AMANTI POLIZIOTTI, NON RIUSCENDO AD UCCIDERMI NELL'IMMEDIATO, INVECE DI RESTITUIRMI LE MIE CARTE DI CREDITO E LA MIA CASA, AVEVANO RIPRESO A DISTRUGGERMI I PC IN ATTESA DI UCCIDERMI", da qualche parte, e non dal mio PC, ero riuscito a scrivere un post che è stato censurato e non pubblicato, in cui denunciavo, più o meno, con le stesse parole sopra virgolettate, la polizia del Commissariato Mecenate che dal 14.05. 1999, mi ha rubato i miei beni mobili ed immobili; e dal 2006/2007, ha deliberato che dovevo essere UCCISO SEGRETAMENTE UCCISO E OCCULTATO IL MIO CADAVERE.
Adesso, ti sto scrivendo dal mio PC fisso di casa che ha ripreso a funzionare normalmente , anche se non ho fatto niente di diverso né di particolare che non avEVO tentato di fare ieri mattina 01.03.2019.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 02 marzo 2019 alle ore 10:37

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

27 min ·

Milano, Sabato 02 marzo 2019 alle ore 17:35
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

A COSA STO PENSANDO?

Prima di dirti a cosa sto pensando/denunciando,
Devo premettere che:
E' ormai consuetudine consolidata che tutte le volte che la persona con cui sono stato costretto a vivere dal 2000, senza grossi problemi, e, soprattutto, senza che mai mi sentissi la mia vita in pericolo rappresentato da lei, almeno, fino alla seconda metà del 2014, e cioè, la Cavaletti Maria,
Mi accoglie in casa sua e mia, con atteggiamenti apparentemente favorevoli nei miei confronti, lei che mi odia a morte,
Mi devo sempre preoccupare e aspettarmi di scampare a qualcosa di grave. Quando essa mi riempie di regali, mi compra tante cose da mangiare; mentre, non mi dà più neanche un euro per bere un caffè, questo significa che i miei nemici, e principalmente, lo stupido fallito Toffali Giorgio e i suoi AMANTI poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, in servizio nel Commissariato Mecenate in Zona Corvetto a Milano, le hanno detto che è imminente un'aggressione mortale nei miei confronti.
Dopo questa lunga premessa,
Ti posso dire che, le mie previsioni che sono molto migliori di quelle di Nostradamus, si sono avverate anche oggi, 02.03.2019. Visto lo stato di quasi euforia in cui si trovava la Cavaletti Maria, ieri e l'altro ieri nei miei confronti,
Vi era una certezza quasi matematica che essa era informata che qualcosa di brutto per me si stava organizzando in questi giorni per impedire la mia integrazione nei miei beni mobili e immobili. E' significativo anche il fatto che i suoi amanti poliziotti, vergognatisi, la ordinano di aprirmi la porta di casa ma la istigano a NON DARMI PIU' LA CHIAVE
Perché le dicono che presto IL NEGRO SARA' UCCISO direttamente dagli stessi poliziotti durante un finto controlli di documenti, oppure che sarò UCCISO da qualsiasi malvivente a pagamento per qualche lira. Infatti, oggi 02.03.19, alle ore 13:30, mentre stavo leggermente correndo, come d'abitudine, in corso Lodi alla stazione del Metro Brenta,*(1) vicino a casa mia,
Forse, ho rischiato di essere aggredito da un giovane sui 30 anni, apparentemente magrebino, con una bottiglia di birra vuota. Il sospetto mi è venuto , quando l'uomo che sembrava mi inseguisse, vedendo che mi sono girato a guardarlo, mentre si stava avvicinando a me,
Si è, improvvisamente, quasi fermato e si è diretto verso l'altro versante della strada, sempre in corso Lodi, a buttare nel cestino la bottiglia vuota che aveva in mano presa per il manico, pronta, eventualmente, per spaccarmela in testa. Mi sono insospettito perché la bottiglia vuota , egli poteva buttarla nei cestini che si trovavano lungo la strada che stava facendo, senza dovere tornare indietro improvvisamente perché mi ero girato a guardarlo.
*(1) era esattamente nello stesso luogo, dove, qualche mese fa, verso le ore 18:30, avevo incontrato il demonio in carne ed ossa, e cioè, il NEGRIERE, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi), che camminava, o meglio, che strisciava come un verme intestinale, la tenia, con un bastone in mano…..
Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 02 marzo 2019 alle ore 17:47
Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Sabato 02.03.2019 alle ore 22:34
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

UN'AGGRESSIONE ALLA BOTTIGLIA DI VETRO MANCATA?

Neanche 5 minuti prima dell'eventuale mancata aggressione alla bottiglia di vetro, avevo parlato al telefono con l'impiegata della mia Banca Ing Direct, in merito alla mia carta di credito che la Banca, violando la decisione del Giudice che l'ha condannata al risarcimento del danno maggiore che oltre ai reati contro il patrimonio, essa è dal mese di Gennaio 2015 che ha attentato alla mia vita tutti i giorni, insieme al Commissariato Mecenate e Toffali Giorgio e la Cavaletti Maria, istigati dal prete cattolico NEGRIERE, don Cesare Volonté, per FARMI UCCIDERE e non restituirmi mai i miei beni mobili ed immobili.
Avevo appena spiegato, in modo chiaro non si può, alla impiegata bancaria, dicendole che non vi era, ormai, alcun dubbio che i criminali della Banca e i poliziotti del Commissariato Mecenate, avevano fatto di tutto per non darmi mai la mia carta di credito che è una carta di credito a carico della banca come risarcimento danni. Ho detto all'impiegata bancaria che era dal 2015 che rischiavo, quotidianamente, di essere UCCISO COME UN CANE; e che il mandante era, senza ombra di dubbio, la banca ING DIRECT….

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 02 marzo 2019 alle ore 22:42

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Lunedì 04.03.2019 alle ore 10:43
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

" SIGNORA, VOI DEL CALL CENTER 113 E LA POLIZIA DEL COMMISSARIATO MECENATE, LA MIA CONVIVENTE L'AVETE GIA'……..?"

Quando dico quello che penso senza avere paura di nessuno, uso dei termini forti e provocanti che, comunque, possono rivelarsi veri e aiutare a tirare fuori la verità:
E di qualche settima fa,( oggi siamo il 04.03.19), una domanda che ho rivolto direttamente al Maresciallo dei Carabinieri della Caserma di Milano in Viale Umbria al telefono pubblico 113 in questi termini:
"PARLO CON IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI CHE HA DECISO DI UCCIDERMI PER CONTO DEL COMMISSARIATO MECENATE INVECE DI DARMI LA MIA CASA DI RESIDENZA MILANESE?".
Il presunto Maresciallo - il suo titolo di Maresciallo l'ho desunto dal fatto che a sentire la sua voce , si tratta di un uomo maturo e non un semplice carabiniere - non ha risposto a questa mia domanda; anzi, mi ha interrotto la comunicazione e ha messo giù il telefono; mentre in una telefonata precedente di qualche ora prima dello stesso giorno, quando gli dissi che il suo invito quasi insistente di andare nella sua caserma per fare una denuncia per il mancato arresto/allontanamento della mia ex convivente, Cavaletti Maria, e la mancata consegna della mia residenza,
Era perché i carabinieri avevano deciso di UCCIDERMI in Caserma e OCCULTARE IL MIO CADAVERE,
Egli, il Maresciallo, mi aveva detto che i carabinieri non uccidevano le persone, e mi aveva consigliato di farmi curare perché , secondo lui, io ero un pazzo.
La teoria che io sia UN PAZZO da rinchiudere in un ospedale psichiatrico e uccidere segretamente e occultare il mio cadavere, è stata inventata dal mio nemico storico, il prete italiano cattolico più NEGRIERE che missionario d'Africa, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi) che mi perseguita, a morte, dal mese di Maggio 1981, quando appena ero maggiorenne, gli ho ricordato che la tratta degli SCHIAVI NEGRI d'Africa era finita da tanto tempo. La sua risposta/reazione fu quella di spedirmi in Burundi come un pacco postale , senza neanche lasciarmi finire l'anno scolastico…..Ho potuto evitare la deportazione e continuare a vivere legalmente in Italia, perché sono intervenuti a mio favore tre Monsignori,
di cui don Giorgio COLOMBO che era il Direttore dell'Istituto Magistrale serale che io frequentavo,
E un Cardinale, Carlo Maria Martini, l'Arcivescovo di Milano.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 04 marzo 2019 alle ore 10:50

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Jacques Sayumwe Pubblico



PRIMARIE PìDì:
Dai primi sondaggi quasi affidabili, di oggi 04.03.19, il più simpatico dei tre candidati, Giacchetti, arriva in testa; ed è probabile che sia lui il prossimo Segretario che farà l'alleanza con il nostro Movimento Cinque Stelle.

Condiviso pubblicamente.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, 08 marzo 2019 alle ore 10:52
*(1) Milano, Martedì 05.03.2019 alle ore 07:28
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"SONO UN EX CLIENTE DELLA BANCA UNICREDIT S.P.A.
A MIA INSAPUTA.
IL MIO ACCOUNT "YA...LIBERO.IT" MI ERA STATO RUBATO"

buongiorno,

omissis...

1) tutti i miei beni, e, in particolare la mia residenza anagrafica di Corso Lodi N.111, a Milano, furono cointestati, in modo fittizio, alla mia ex convivente, Cavaletti Maria, che è una signora italiana, di più di 72 anni, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide;
2) la mia pensione sociale di euro 650/seicentocinquanta che lo Stato Italiano mi aveva concesso per assistenza economica in qualità di rifugiato politico, fino alla scoperta della truffa, mi è stata tenuta nascosta e veniva riscossa degli estranei diversi da me beneficiario;
3) un'ora fa circa, di oggi 04.03.2019, ho appena scoperto, allo sportello, da una impiegata bancaria, di essere stato un cliente della Banca Unicredit a mia insaputa*(1);
3_bis) è di oggi 08.03.19, un'altra mia scoperta importante che riguarda
un finanziamento di 48/quarantotto rate presso la medesima banca PER UN MIO MUTUO, tenutomi nascosto, DI DURATA DI 25 ANNI, LA CUI DECORRERENZA E' STATA FISSATA, DAL LEGISLATORE, AL MESE DI GENNAIO 1992 , E CIOE', DA QUANDO HO AVUTO LA DETENZIONE DELLA MIA CASA DI RESIDENZA A TITOLO DI UN CONTRATTO DI COMODATO ONEROSO. Infatti, il mio mutuo prima casa, è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017 sempre a mia insaputa. La notizia dell'avvenuta estinzione del mio mutuo cointestato, in modo fittizio, con una persona incapace di intendere e di volere, mia ex convivente, Cavaleti Maria,
l'ho appresa da un Direttore della banca ING DIRECT, nel mese di Febbraio 2017, che inserendo i miei dati del Codice Fiscale nel suo PC, mi disse queste sue testuali parole:
" VEDO CHE LEI E' PROPRIETARIO D'IMMOBILE; VEDO CHE LEI AVEVA AVUTO UN MUTUO; CON CHI L'AVEVA AVUTO IL MUTUO? LEI E' SPOSATA?"...…….
*(1) è molto probabile che mi sia stata rubata l'identità da quei criminali mafiosi che mi hanno, ingiustamente, condannato a morte sin dal 2006/2007.
Nel seconda metà del 2014, consapevole che nonostante fossero già trascorsi tanti anni( è dal 2000 che sono stato riconosciuto lo Status di Rifugiato politico, a Roma, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...), i miei diritti non erano prescritti perché nella legge italiana, è previsto che i CONTRATTI NULLLI E I REATI PERMANENTI NON SI PRESCRIVANO,
Ho preso carta e pena e ho scritto al Giudice penale di Milano e gli ho chiesto di ordinare LA REINTEGRAZIONE nei miei diritti pregressi e, in particolare , nella mia residenza milanese ai sensi dell'articolo 10 del suddetto Trattato Internazionale sulla Continuità di residenza dei Rifugiati politici Riconosciuti.

In quel periodo del 2014 che, in via preliminare, avevo fatto una domanda stragiudiziale, rivolta alle autorità locali, e cioè, la Questura e il Comune di Milano,
Mi fu rubato , dai poliziotti Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto, il mio account "ya...libero.it" che fungeva anche da casella postale elettronica.

Il 25.05.2015, tre giorni prima che subissi il primo tentato omicidio mentre mi trovavo in montagna a comminare nella Provincia Autonoma di Trento,
Avevo ricevuto, su quella casello postale che non potevo aprire, una PEC molto importante proveniente dal Ministero dell'Interno in risposta alla mia domanda di alloggio e assistenza economica in quanto Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano….


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 08 marzo 2019 alle ore 10:52
Milano, 05 marzo 2019 alle ore 08:05

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

*(1)Milano, Martedì 05.03.2019 alle ore 08:03
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"SONO UN EX CLIENTE DELLA BANCA UNICREDIT S.P.A.
A MIA INSAPUTA.
IL MIO ACCOUNT "YA...LIBERO.IT" MI ERA STATO RUBATO"

buongiorno,

DDovevo essere ucciso segretamente e occultato il mio cadavere per non restituirmi mai i miei beni mobili ed immobili.
Durante tale riunione mafiosa, si decise che la mia morte violenta, per cui ci sarà da intascare dei soldi pagati dall'Assicurazione, doveva, però, fruttare dei vantaggi economici, per esempio:
*(1);
4) il prete demoniaco, aveva anche provveduto a farmi condannare a morte, in contumacia, da un Tribunale della Repubblica del Burundi ( la notizia l'ho appresa, qualche mese fa, da un Vigile urbano della mia Zona , mentre mi trovavo nell'Ufficio del Comando dei Vigili per chiedere inutilmente, lo sgombero della mia residenza/abitazione occupata dai criminali in divisa della polizia di Stato . Il Vigile mi disse testualmente questo:
LEI E' DEL BURUNDI? LEI E' QUELLO CHE E' STATO CONDANNATO A MORTE NEL SUO PAESE?". In effetti, in Burundi c'è la pena di morte……..;
5) lo stupido fallito, Toffali Giorgio, l'ex padrone della mia casa, che è diventato seguace del prete demoniaco,
Negli anni'90, mi minacciava spesso dicendo testualmente questo: TU, NON HAI IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STARE IN ITALIA. IO TI DENUNCERO' ALLE AUTORITA' DEL TUO PAESE". Come se in Italia, non ci fosse un'Autorità capace di fare rispettare la legge.
*(1) è molto probabile che mi sia stata rubata l'identità da quei criminali mafiosi che mi hanno, ingiustamente, condannato a morte sin dal 2006/2007.
Nel seconda metà del 2014, consapevole che nonostante che fossero già trascorsi tanti anni( è dal 2000 che sono stato riconosciuto lo Status di Rifugiato politico, a Roma, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...), i miei diritti non erano prescritti perché nella legge italiana, è previsto che i CONTRATTI NULLLI E I REATI PERMANENTI NON SCRIVANO,
Ho preso carta e pena e ho scritto al Giudice penale di Milano e gli ho chiesto di ordinare LA REINTEGRAZIONE nei miei diritti pregressi e, in particolare , nella mia residenza milanese ai sensi dell'articolo 10 del suddetto Trattato Internazionale sulla Continuità di residenza dei Rifugiati politici Riconosciuti.

In quel periodo del 2014 che, in via preliminare, avevo fatto una domanda stragiudiziale, rivolta alle autorità locali, e cioè, la Questura e il Comune di Milano,
Mi fu rubato , dai poliziotti Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto, il mio account "ya...libero.it" che fungeva anche da casella postale elettronica.

Il 25.05.2015, tre giorni prima che subissi il primo tentato omicidio mentre mi trovavo in montagna a comminare nella Provincia Autonoma di Trento,
Avevo ricevuto, su quella casello postale che non potevo aprire, una PEC molto importante proveniente dal Ministero dell'Interno in risposta alla mia domanda di alloggio e assistenza economica in quanto Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano….


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 05 marzo 2019 alle ore 08:05

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Mercoledì 06.03.2019 alle ore 09:40
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"A MILANO, E' STATO ARRESTATO, QUALCHE SETTIMANA FA, UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI PER MAFIA E CORRUZIONE?"


buongiorno,
La notizia secondo cui,
HO FATTO ARRESTARE UN MARESCIALLO dei Carabinieri della Caserma di Milano in Viale Umbria che ,
qualche settimana fa, avevo contestato al telefono, mentre mi invitava quasi insistentemente a recarmi nella sua Caserma a fare denuncia, dicendogli che egli era un "COLLUSO CON LA MAFIA"
e che aveva deciso di UCCIDERMI SEGRETAMENTE, per conto del Commissariato Mecenate, invece di restituirmi i miei beni mobili ed immobili,
POTREBBE ESSERE VERA..
Ciò,lo desumo dalla reazione della Cavaletti Maria, mia ex convivente, che non mi ha ancora dato le chiavi delle mie due case milanesi che i criminali, in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale, le hanno cointestate in modo fittizio e continuano ad utilizzarla per commettere dei reati *(1) gravi contro di me.
Essi, in questi giorni decisivi, le hanno detto di avere un po' di pazienza, perché la UCCISIONE DEL NEGRO, era imminente come era stato programmato dal Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto sin dal 2006/2007.

*( 1) ieri pomeriggio, la pazza mi ha violentemente minacciato di chiamare la sua polizia, e cioè, i suoi AMANTI che io chiamo semplicemente dei criminali ladri delle mie carte di credito e STUPRATORI di una persona incapace di intendere e di volere.
Essa, mi ha minacciato dicendomi di tornare fuori a fare il barbone, e si è impadronita di un mio vecchio mini PC HP che ero riuscito a riparare e farlo funzionare.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 06 marzo 2019 alle ore 09:47

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

.Milano, Mercoledì 06.03.2019 alle ore 22:24
Messaggio "Urbi et Orbi" del Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

" CON I MIEI SOLDI,
I CRIMINALI VENGONO PAGATI PER UCCIDERMI"

buongiorno,

Gli almeno euro 15.000/Quindicimila, che i criminali in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale hanno pagato alla mia ex convivente mentalmente malata, PER UCCIDERMI , o comunque, PER AGEVOLARE LA MIA UCCISIONE, PROVENIVANO DA UN MIO CONTO CORRENTE BANCARIO aperto a mia insaputa presso la Banca UniCredit e che è stato estinto in data 06.09.2011.
Era nel 2011 quando la mia ex convivente, Cavaletti Maria, ha ricevuto dalle mani dei suoi AMANTI poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano, una somma di euro 9.000/Novemila in contanti. Il restante pagamento, quello che ho potuto accertare, per puro caso, nelle sue carte, le è stata versato tramite l'INPS insieme alla sua pensione di circa 650/seicentocinquanta mensile.
Non sono riuscito a farmi dire, dall'impiegato bancario che ho appena sentito al telefono, la data di apertura del conto né da chi l'ha aperto, né da chi l'ha chiuso.
E' molto probabile che anche la mia pensione sociale di euro 650/seicentocinquanta mensile circa, che è svanita nel nulla, anche essa tenutami nascosta fino alla scoperta dell'avvenuto annullamento del provvedimento, un anno fa circa, venisse accreditata su quel mio conto bancario segreto.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 06 marzo 2019 alle ore 22:25

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Giovedì 07.03.2019 alle ore 10:40
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"IL MIO CONTO CORRENTE BANCARIO APERTO A MIA INSAPUTA ALL'UNICREDIT HA SERVITO E SERVE TUTT'OGGI 07.03.19 A PAGARE LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA IN DIVISA DELLA POLIZIA DI STATO E DELL'ABITO SACERDOTALE MISSIONARIO D'AFRICA PER UCCEDERMI"

buongiorno,
Ho appena parlato al telefono con un impiegato della Banca UniCredit per avere più di informazioni dettagliate sui movimenti di denaro, del conto intestato a me, nel periodo precedente alla chiusura avvenuta in data 06.09.2011.
Mi ricordo che, è proprio in quel mese di quell'anno , la mia ex convivente, Cavaletti Maria, che è invalida psichica, al 100%, nella forma di schizofrenia paranoide, ha ricevuto tanti soldi, euro 9.000/Novemila circa, consegnatile in contante, dagli Agenti poliziotti Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, suoi AMANTI, del Commissariato Mecenate, e le hanno detto che era un aiuto del Governo.

In quel periodo del 2011che erano appena trascorsi 10 anni ( 10 anni sono il periodo di prescrizione dei diritti….Questi ignoranti della Legge, evidentemente, non sanno che nel nostro ordinamento italiano, i CONTRATTI NULLI e i REATI PER MANENTI, NON SI PRESCRIVONO) dall'ottenimento dello Status di Rifugiato politico , a Roma, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...,
Non avevo neanche un centesimo di euro - esattamente come adesso - per vivere; ed ero stato costretto a condividere una casa popolare ALER/Comune di Milano con un malato mentale molto pericolosa . E, lo è ancora tutt'oggi 07 marzo 2019.
Nonostante che la sentenza penale che l'ha condannata sia diventata definitiva,
I provvedimenti dell'Autorità amministrativa e giudiziaria
al riguardo ,
tra cui quello di consegnarmi la mia residenza pregressa di Corso Lodi N. 111 a Milano,
E lasciare l'anziana signora italiana di più di 72 anni di età per essere assistita ed aiutata nella sua abitazione, secondo la legge Basaglia che ha disposto la chiusura del manicomi ,
Non sono ancora stati eseguiti dai Carabinieri competenti per Territorio di Milano in Zona Corvetto, per i motivi legati ai rapporti con la criminalità organizzata mafiosa che ho già spiegato nei miei precedenti Post in questa sede e su Facebook.
Vorrei essere smentito, per queste accuse gravi, ma,

Temo di avere ragione. E, si fa di tutto, compresa la distruzione dei miei PC, per mandarmi sottoterra in modo che io non sia mai in grado di dimostrare di avere avuto ragione.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 07 marzo 2019 alle ore 16:16

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.