M5S News

i dirigenti scolastici applicano la riforma

RSS
Autore
Giorno e Ora
Messaggio Operazioni
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Venerdì 08 marzo 2019 alle ore 08:17
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"IL PRETE CATTOLICO ITALIANO, DON CESARE VOLONTE', PIU' NEGRIERE CHE MISSIONARIO D'AFRICA, CHE VADO DENUNCIANDO, PUBBLICAMENTE , ERA STATO SUL PUNTO DI ESPULSIONE DAL CARDINALE MONTINI DI MILANO, IL FUTURO PAPA PAOLO SESTO"


buongiorno,

"Il mutuo sulla mia prima casa di residenza milanese, tutt'oggi occupata dalla criminalità organizzata, in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale missionario d'Africa, di durata di 25 anni, è stato fatto decorrere dal Legislatore del potere Esecutivo, al mese di Gennaio 1992, ed è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017.
Non ho ancora, in mano, tutt'oggi 08.03.2019, almeno, un pezzo di carta, perché i suddetti criminali mafiosi sperano di UCCIDERMI, il prima possibile, da un momento all'altro"



L'eretico criminale travestito da sacerdote, amante della povertà e nemico giurato dei poveri, specie se sono dei NEGRI, pardon, i NERI, che vogliono uscire dalla miseria, che sto denunciando, perché non riuscendo ad UCCIDERMI fisicamente, ha ridotto un professore di Liceo Statale, che sono io, ad un "BARBONE SENZA FISSA DIMORA"
In Italia, a Milano, nel 2019,
Ci raccontava,
in privato, ma anche in pubblico, nei primi anni' 80,
Mentre ci somministrava una massiccia dose della sua dottrina eretica, che il Cardinale Montini, il futuro Papa Paolo Sesto, l'aveva ordinato di
Lasciare la Diocesi di Milano e di andare in Francia a fare il prete operaio.
I due Cardinali successori al Montini, Colombo e Carlo Maria Martini, hanno proseguito sulla stessa linea dell'Illustre loro predecessore anche se, Carlo C Maria Martini,
che fu colui che intervenne personalmente a mio favore, per impedire che il prete demoniaco mi spedisse in Burundi come un pacco postale, nel mese di Maggio 1981, da buon Padre Gesuita,
Lo tollerava un po'…….
Di me, invece, il prete che mi vedeva già nel ruolo di Giuda, diceva davanti a tutti che io ero UN SELVAGGIO PAGANO.
Da quegli anni, travestendosi da missionario d'Africa,
il prete eretico, si era messo a cercare qualche Vescovo Africano da corrompere.
A conferma delle mie denunce, ho letto da qualche parte da qualche intellettuale , che il prete, lungo gli anni, aveva intossicato tutte le Autorità del bellissimo Paese Africano, il Burundi.
Il primo che era stato gravemente intossicato dal prete komunista, come veniva chiamato, è l'ex Presidente della Repubblica del Burundi, Jean-Baptiste BAGAZA, un Dittatore che durante il suo Regime ha espulso dal Burundi quasi tutti i Missionari europei lasciando i suoi amici della Parrocchia di MUTOYI dove il Capo dello Stato si recava spesso in visita ufficiale e tornava indietro a Bujumbura, con la sua macchina, che guidava lui stesso, piena di regali: i polli freschi già preparati e lavati, i prosciutti e salami, la verdura fresca, la frutta fresca, le banane, le ananas ...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 08 marzo 2019 alle ore 08:25

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Domenica 10 marzo 2019 alle ore 07:55
Milano, Sabato 09 marzo 2019 alle ore 11:55
Messaggio " Urbi et orbi" del
Molto Chiarissimo Professor precario ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

" CONVERSIONE DI UN CONTRATTO DI COMODATO TRUFFA D'IMMOBILE IN UN CONTRATTO DI MUTUO PRIMA CASA "

Il mutuo sulla mia prima casa di residenza milanese, tutt'oggi occupata dalla criminalità organizzata mafiosa , in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale missionario d'Africa, di durata di 25 anni, è stato fatto decorrere dal Legislatore Delegato al mese di Gennaio 1992, ed è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017.
Non ho ancora, in mano, tutt'oggi 09.03.2019, almeno, un pezzo di carta, perché i suddetti criminali mafiosi sperano di UCCIDERMI, il prima possibile, da un momento all'altro. Così hanno disposto i due Banditi poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate a Milano , in Zona Corvetto.
Dunque,
è con viva e vibrante soddisfazione che posso annunciare al Pubblico che il mio
CONTRATTO DI COMODATO che ho firmato nella notte di Giovedì 12.11.1991, verso le ore 22:30 circa, in casa Toffali Giorgio/Mazzola Ludovica, è
STATO CONVERTITO dal Legislatore Delegato in un CONTRATTO DI MUTUO prima casa, di durata di 25 anni, a decorrere dal mese di
Gennaio 1992, che è il mese in cui sono entrato in possesso della mia casa a titolo di un contratto di COMODATO ONEROSO.
Il contratto, in questione, di cui non mi è mai stata consegnata una copia, prevedeva che tutto era gratuito, SPESE COMPRESE a carico del COMODANTE. Eppure, pagavo un canone di affitto che era più del doppio di quello che avrei pagato se mi avessero messo in regola secondo la Legge N. 392/1978 sull'equo canone.
Inoltre, una signora italiana che stava nella mia casa prima di me, pagava, anch'essa , in nero, metà di quello che pagavo io. Questa informazione l'ho appresa da una mia ex vicina di casa.
Dalla commissione di quell'ILLECITO CIVILE iniziale di natura fiscale , si sono susseguiti , a catena, numerosi ILLECITI PENALI commessi da persone fisiche che lavorano nelle Istituzioni Pubbliche statali e nelle Istituzioni Private che erogano un servizio pubblico, fino a consumare dei REATI DI TENTATO OMICIDIO ai miei danni utilizzando una mia ex convivente more uxorio, Cavaletti Maria, che è invalida psichica al 100% nelle forma di schizofrenia paranoide.
Ancora oggi, 09.03.2019, RISCHIO, QUOTIDIANAMENTE, DI ESSERE UCCISO PER STRADA COME UN CANE E OCCULTATO IL MIO CADAVERE,
colpevole di avere chiesto che la legge sia rispettata anche in Italia.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 10 marzo 2019 alle ore 07:57
Milano, 09 marzo 2019 alle ore 11:49

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Domenica 10 marzo 2019 alle ore 07:55
Milano, 09 marzo 2019 alle ore 11:55
Messaggio " Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

" CONVERSIONE DI UN CONTRATTO DI COMODATO TRUFFA D'IMMOBILE IN UN CONTRATTO DI MUTUO PRIMA CASA "

Il mutuo sulla mia prima casa di residenza milanese, tutt'oggi occupata dalla criminalità organizzata mafiosa , in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale missionario d'Africa, di durata di 25 anni, è stato fatto decorrere dal Legislatore Delegato al mese di Gennaio 1992, ed è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017.
Non ho ancora, in mano, tutt'oggi 09.03.2019, almeno, un pezzo di carta, perché i suddetti criminali mafiosi sperano di UCCIDERMI, il prima possibile, da un momento all'altro. Così hanno disposto i due Banditi poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate a Milano , in Zona Corvetto.
Dunque,
E' con viva e vibrante soddisfazione che posso annunciare al Pubblico che il mio
CONTRATTO DI COMODATO che ho firmato nella notte di Giovedì 12.11.1991, verso le ore 22:30 circa, in casa Toffali Giorgio/Mazzola Ludovica di Milano in Via Romilli N.26, è
STATO CONVERTITO dal Legislatore Delegato in un CONTRATTO DI MUTUO prima casa, di durata di 25 anni, a decorrere dal mese di
Gennaio 1992, che è il mese in cui sono entrato in possesso della mia casa a titolo di un contratto di COMODATO ONEROSO.
Il contratto, in questione, di cui non mi è mai stata consegnata una copia, prevedeva che tutto era gratuito, SPESE COMPRESE a carico del COMODANTE. Eppure, pagavo un canone di affitto che era più del doppio di quello che avrei pagato se mi avessero messo in regola secondo la Legge N. 392/1978 sull'equo canone.
Inoltre, una signora italiana che stava nella mia casa prima di me, pagava, anch'essa , in nero, metà di quello che pagavo io. Questa informazione l'ho appresa da una mia ex vicina di casa.
Dalla commissione di quell'ILLECITO CIVILE iniziale di natura fiscale , si sono susseguiti , a catena, numerosi ILLECITI PENALI commessi da persone fisiche che lavorano nelle Istituzioni Pubbliche statali e nelle Istituzioni Private che erogano un servizio pubblico, fino a consumare dei REATI DI TENTATO OMICIDIO ai miei danni utilizzando una mia ex convivente more uxorio, Cavaletti Maria, che è invalida psichica al 100% nelle forma di schizofrenia paranoide.
Ancora oggi, 10.03.2019, RISCHIO, QUOTIDIANAMENTE, DI ESSERE UCCISO PER STRADA COME UN CANE E OCCULTATO IL MIO CADAVERE,
colpevole di avere chiesto che la legge sia rispettata anche in Italia.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 10 marzo 2019 alle ore 07:57
Milano, 09 marzo 2019 alle ore 11:49

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Lunedì 11 marzo 2019 alle ore 09:03
Messaggio " Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

" CONVERSIONE DI UN CONTRATTO DI COMODATO TRUFFA D'IMMOBILE IN UN CONTRATTO DI MUTUO PRIMA CASA "

Il mutuo sulla mia prima casa di residenza milanese, tutt'oggi occupata dalla criminalità organizzata mafiosa , in divisa della polizia di Stato e dell'abito sacerdotale missionario d'Africa, di durata di 25 anni, è stato fatto decorrere dal Legislatore Delegato al mese di Gennaio 1992, ed è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017.
Tutt'oggi 11.03.2019,
Non ho ancora in mano, almeno, un pezzo di carta, perché i suddetti criminali mafiosi sperano di UCCIDERMI, il prima possibile, da un momento all'altro. Così hanno disposto i due criminali banditi poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate a Milano , in Zona Corvetto.
Ieri o l'altro ieri, ho sentito al telefono 113 il poliziotto, l'"Operatore n.5", che è quello che la notte del 19.11.2017 ha istigato
la mia ex convivente a cambiare la serratura e non aprirmi più la porta di casa mia neanche per prendere i miei documenti.
La mattina del 19.11.2017, quando ho telefonato al 113 per denunciare il fatto di violazione del mio domicilio, lo stesso poliziotto, che si era presentato a me per la prima volta, mi aveva dato dell'"abusivo" delle case popolare. Di conseguenza, egli ha, successivamente, provveduto a CANCELLARMI
- egli ha comunque autorizzato la mia cancellazione e non ha denunciato chi mi ha cancellato dall'elenco ufficiale degli assegnatari -
DALL'ELENCO degli assegnatari della casa popolare esposto in bacheca della Portineria di Via dei Cinquecento N.12 a Milano.
E' con viva e vibrante soddisfazione che posso annunciare al Pubblico che il mio
CONTRATTO DI COMODATO che ho firmato nella notte di Giovedì 12.11.1991, verso le ore 22:30 circa, in casa Toffali Giorgio/Mazzola Ludovica di Via Romilli N.26 a Milano, è
STATO CONVERTITO dal Legislatore Delegato in un CONTRATTO DI MUTUO prima casa, di durata di 25 anni, a decorrere dal mese di
Gennaio 1992, che è il mese in cui sono entrato in possesso della mia casa a titolo di un contratto di COMODATO ONEROSO.
Il contratto, in questione, di cui non mi è mai stata consegnata una copia, prevedeva che tutto era gratuito, SPESE COMPRESE a carico del COMODANTE. Eppure, pagavo un canone di affitto che era più del doppio di quello che avrei pagato se mi avessero messo in regola secondo la Legge N. 392/1978 sull'equo canone.
Inoltre, una signora italiana che stava nella mia casa prima di me, pagava, anch'essa , in nero, metà di quello che pagavo io. Questa informazione l'ho appresa da una mia ex vicina di casa.
Dalla commissione di quell'ILLECITO CIVILE iniziale di natura fiscale , si sono susseguiti , a catena, numerosi ILLECITI PENALI commessi da persone fisiche che lavorano nelle Istituzioni Pubbliche statali e nelle Istituzioni Private che erogano un servizio pubblico, fino a consumare dei REATI DI TENTATO OMICIDIO ai miei danni utilizzando una mia ex convivente more uxorio, Cavaletti Maria, che è invalida psichica al 100% nelle forma di schizofrenia paranoide.
Ancora oggi, 11.03.2019, RISCHIO, QUOTIDIANAMENTE, DI ESSERE UCCISO PER STRADA COME UN CANE E OCCULTATO IL MIO CADAVERE,
colpevole di avere chiesto che la legge sia rispettata anche in Italia.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 11 marzo 2019 alle ore 09:35
Milano, 09 marzo 2019 alle ore 11:49

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Martedì 12.03.2019 alle ore 10:57
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

TERTIUM NON DATUR:
" DECISAMENTE, I PRETI CATTOLICI , O, SONO DEI SANTI, OPPURE, RAPPRESENTANO IL MALE ASSOLUTO".

Un prete cattolico della chiesa di Santa Rita e Michele , di Via Dei Cinquecento N.1 a Milano, a Corvetto Piazzale Gabriele Rosa che avevo denunciato nel 2015, per avere tentato di rinchiudermi in Chiesa ,
Ieri sera 11.03.2019, alle ore 19 e 25, 26 minuti circa, invece di avvisarmi che stava chiudendo i cancelli automatici - ne aveva già chiuso quello grande; mi sono accorto che il prete stava chiudendo il cancello piccolo solo quando ho sentito il rumore della bottiglia che ha spostato per non impedire lo scorrimento del cancello - ha approfittato dell'occasione ed ha deciso di fare il bis, mentre stavo pregando, stando in piedi, davanti alla Statua della Madonna che si trova in un cortile illuminato, vicino all'entrata laterale della Chiesa.
Il prete , forse, si chiama don Bruno, potrebbe essere stato d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che per ben due volte, il 08.02.2018 e il 16.08.2018, mi aveva già arrestato senza successo perché erano intervenuti i poliziotti della Questura Centrale di Milano che avevano impedito l'arresto, il mio, da parte dei criminali banditi in divisa della polizia di Stato, di un Rifugiato politico riconosciuto da Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 12 marzo 2019 alle ore 10:57

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Martedì 12.03.2019 alle ore 21:29
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

TERTIUM NON DATUR:
" DECISAMENTE, I PRETI CATTOLICI , O, SONO DEI SANTI, OPPURE, RAPPRESENTANO IL MALE ASSOLUTO".

Un prete cattolico della chiesa di Santa Rita e Michele , di Via Dei Cinquecento N.1 a Milano, a Corvetto Piazzale Gabriele Rosa, che avevo denunciato nel 2015 per avere tentato di rinchiudermi in Chiesa ,
Ieri sera 11.03.2019, alle ore 19 e 25, 26 minuti circa, invece di avvisarmi che stava chiudendo i cancelli automatici
( me ne sono accorto, che egli stava chiudendo il cancello piccolo elettrico automatico, mentre quello più grande elettrico NON automatico dell'entrata centrale, l'aveva già chiuso, solo quando ho sentito il rumore di una bottiglia vuota fatta spostare per permettere lo scorrimento del cancello, e l'ho sentito parlare con una signora che stava uscendo),
Ha approfittato dell'occasione ed ha deciso di fare il bis, mentre io stavo pregando, stando in piedi, davanti alla Statua della Madonna di Fatima che si trova in un cortile illuminato, vicino all'entrata laterale della Chiesa.
Il prete che, forse, si chiama don Bruno, potrebbe essere stato d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che per ben due volte, il 08.02.2018 e il 16.08.2018, mi aveva già arrestato senza successo perché erano intervenuti i poliziotti della Questura Centrale di Milano che avevano impedito l'arresto, il mio, da parte dei criminali in divisa della polizia di Stato, di un Rifugiato politico riconosciuto da Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 13 marzo 2019 alle ore 17:37

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Mercoledì 13.03.2019 alle ore 10:51
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

"IN DATA 02.10.2010, IL PRETE ITALIANO CATTOLICO, DON CESARE VOLONTE', PIU' NEGRIERE CHE MISSIONARIO D'AFRICA CHE HA CHIESTO AI DUE POLIZIOTTI , LUCA BARILLARI E MARCO GRASSOLLINO...……."

buongiorno,

Il prete che è a capo di tutta l'organizzazione criminale che vado denunciando dal 2015, che ha chiesto ai due Agenti di polizia del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto di fare di tutto (essi mi hanno distrutto i miei pc; mi hanno rubato i documenti ; mi hanno rilasciato un permesso di soggiorno FALSO; mi hanno rubarmi le carte di credito; mi hanno cancellato dall'elenco degli assegnatari delle case popolari; mi hanno bloccato le email di convocazione dalle Scuole statali per andare a fare le supplenze; mi hanno stuprato la mia ex convivente che è minorata psichica e, l'hanno istigato, in data 19.11.2017, a cambiare la serratura della porta di casa nostra senza darmi la chiave fino ad oggi 13.03.2019..) fino alla mia uccisione segreta e occultamento del mio cadavere,
in data 02.10.2010, ha pagato, in contanti, forse è la prima rata, alla mia ex convivente, Cavaletti Maria, euro 8.871,90/Ottomilaottocentosettantuno,novantecentesimi, per uccidermi, o comunque, per agevolare la mia uccisione.
Quei soldi che sono stati versati sul Libretto postate dalla Cavaletti Maria in persona in data 02.10.2010, provenivano da un mio conto corrente bancario aperto a mia insaputa presso la banca UniCredit.
Dalle informazioni che ho potuto raccogliere in questi ultimi giorni, il mio Conto corrente bancario aperto a mia insaputa, è stato chiuso in data 06.09.2011 con un finanziamento di 48 rate per un mio MUTUO PRIMA CASA*(1), che mi è stato tenuto nascosto fino ad oggi, 13.03.2019 perché , appunto, dovevo essere ucciso in segreto e occultato il mio cadavere.
Il lettore può capire che non ho esagerato quando ho scritto nel post precedente che : " I PRETI CATTOLICI, O, SONO DEI SANTI, OPPURE, SONO IL MALE ASSOLUTO, IL DIAVOLO INCARNATO"
*(1) In questa affare di criminalità organizzata mafiosa, vi è una buona notizia al riguardo del mio mutuo che il Legislatore Delegato mi ha concesso CONVERTENDO IL MIO CONTRATTO DI COMODATO TRUFFA, d'immobile mia residenza milanese, che ho firmato nel mese di Gennaio 1992, IN UN CONTRATTO DI MUTUO PRIMA CASA di durata di 25 anni. Infatti, nel mese di Gennaio 2017, il mio mutuo prima casa E' STATO ESTINTO.


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 13 marzo 2019 alle ore 11:03

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Mercoledì 13.03.2019 alle ore 17:45
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

TERTIUM NON DATUR:
" DECISAMENTE, I PRETI CATTOLICI , O, SONO DEI SANTI, OPPURE, RAPPRESENTANO IL MALE ASSOLUTO".

Un prete cattolico della Chiesa di Santa Rita e Michele , di Via Dei Cinquecento N.1 a Milano, a Corvetto Piazzale Gabriele Rosa, che avevo già denunciato nel 2015 per avere tentato di rinchiudermi in Chiesa ,
Ieri sera 11.03.2019, alle ore 19 e 25, 26 minuti circa, invece di avvisarmi che stava chiudendo i cancelli automatici
( me ne sono accorto, che egli stava chiudendo il cancello piccolo elettrico automatico, mentre quello più grande elettrico NON automatico dell'entrata centrale, l'aveva già chiuso, solo quando ho sentito il rumore di una bottiglia vuota fatta spostare per permettere lo scorrimento del cancello, e l'ho sentito parlare con una signora che stava uscendo),
Ha approfittato dell'occasione ed ha deciso di fare il bis, mentre io stavo pregando, stando in piedi, davanti alla Statua della Madonna di Fatima che si trova in un cortile illuminato, vicino all'entrata laterale della Chiesa.
Il prete che, forse, si chiama don Bruno, potrebbe essere stato d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che per ben due volte, il 08.02.2018 e il 16.08.2018, mi aveva già arrestato senza successo perché erano intervenuti i poliziotti della Questura Centrale di Milano che avevano impedito l'arresto, il mio, da parte dei criminali in divisa della polizia di Stato, di un Rifugiato politico riconosciuto da Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 13 marzo 2019 alle ore 17:55

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Giovedì 14.03.2019 alle ore 00:17
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

TERTIUM NON DATUR:
" DECISAMENTE, I PRETI CATTOLICI , O, SONO DEI SANTI, OPPURE, RAPPRESENTANO IL MALE ASSOLUTO".

Un prete cattolico della Chiesa di Santa Rita e Michele , di Via Dei Cinquecento N.1 a Milano, a Corvetto Piazzale Gabriele Rosa, che avevo già denunciato nel 2015 per avere tentato di rinchiudermi in Chiesa ,
Ieri sera 11.03.2019, alle ore 19 e 25, 26 minuti circa, invece di avvisarmi che stava chiudendo i cancelli automatici
( me ne sono accorto, che egli stava chiudendo il cancello piccolo elettrico automatico, mentre quello più grande elettrico NON automatico dell'entrata centrale, l'aveva già chiuso, solo quando ho sentito il rumore di una bottiglia vuota fatta spostare per permettere lo scorrimento del cancello, e l'ho sentito parlare con una signora che stava uscendo),
Ha approfittato dell'occasione ed ha deciso di fare il bis, mentre io stavo pregando, stando in piedi, davanti alla Statua della Madonna di Fatima che si trova in un cortile illuminato, vicino all'entrata laterale della Chiesa.
Il prete che, forse, si chiama don Bruno, potrebbe essere stato d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che per ben due volte, il 08.02.2018 e il 16.08.2018, mi aveva già arrestato senza successo perché erano intervenuti i poliziotti della Questura Centrale di Milano che avevano impedito l'arresto, il mio, da parte dei criminali in divisa della polizia di Stato, di un Rifugiato politico riconosciuto da Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
Durante l'arresto del giorno 08.02.2018 avvenuto in Piazzale Corvetto, vicino alla mia Scuola di Nomina di Via Polesine,( in quel periodo dormivo fuori sulla panchina dal 16.01.2018, mentre le mie due case milanesi erano occupate dalla criminalità organizzata mafiosa) alle ore 17:17, avevo avuto tanta paura di finire in Commissariato Mecenate per essere ucciso e occultato il mio cadavere…...Mentre , quattro o cinque poliziotti mi circondavano ed erano visibilmente impazienti di ricevere un ok dal loro capo per prendermi con la forza e caricarmi in macchina, è intervenuto un poliziotto in borghese che mi ha dato ragione per il fatto che io avevo paura e mi rifiutavo di andare in un Commissariato di polizia che avevo denunciato per avermi rilasciato un permesso di soggiorno FALSO.


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 14 marzo 2019 alle ore 00:17

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, Giovedì 14.03.2019 alle ore 08:03
Messaggio "Urbi et Orbi" del Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

***
"SE ENTRO QUESTO MESE DI MARZO 2019,
TU, MARIA E I TUOI POLIZIOTTI NON MI RESTITUITE LE MIE CARTE DI CREDITO E NON MI DATE LE CHIAVI DI ALMENO UNA DELLE MIE DUE CASE MILANESI,
RIPRENDERO' A DENUNCIARE I TUOI AMANTI POLIZIOTTI CHE CONTINUANO A STUPRARTI QUOTIDIANAMENTE".

buongiorno,
Queste sono le parole che avevo pensato di dire alla mia ex convivente, Cavaletti Maria, che ieri sera, intorno alle ore 19 circa, mi stava aprendo la porta senza chiedermi "chi è" come fa sempre quando busso alla porta per entrare nella mia casa.
Essa non mi ha chiesto chi fossi, perché sapeva che non poteva essere io in quanto ero appena uscito di casa; ed ero ritornato a casa, neanche erano passati 5 minuti, per prendere lo zainetto dimenticato. E' dal 2015, quando è stata, discretamente, arrestata per vari reati tra cui il TENTATO OMICIDIO ai miei danni, che io sospettavo che i poliziotti del Commissariato Mecenate la stupravano. Non ho fatto una denuncia o una segnalazione perché non mi sentivo, né offeso, né danneggiato dal reato commesso dai poliziotti. La denuncia penale, però, l'ho presentata, quando i poliziotti avevano stuprato la mia convivente, sul mio divano letto, dopo avermi buttato fuori , selvaggiamente, dalla mia abitazione e si apprestavano ad arrestarmi, in data 08.02.2018, e portarmi via in Commissariato Mecenate per uccidermi e occultare il mio cadavere.
Essi erano convinti che nella mia casa, non ci sarei mai più ritornato.
Alla fine, al mio ritorno a casa verso le ore 21, mi sono trattenuto e non le ho detto niente per evitare che mi distruggesse tutto e mi cacciasse via, di nuovo, dalla mia casa con tutta la soddisfazione dei suoi poliziotti che la istigano a fare ciò.
Durante la notte, la pazza mi ha ordinato a spegnere il PC fisso, mentre stavo scrivendo una mail alla Banca, la Webank, che mi aveva risposto in merito alla mia richiesta di un mutuo per la seconda casa, e cioè, l'attuale mio domicilio di Via Dei cinquecento N.12 a Milano, che sarà pagato dalla Banca ING DIRECT, a titolo di risarcimento danni avendomi rubato i soldi e la mia prima casa di residenza milanese.
Essa, la pazza, mi ha minacciato di tagliare i fili della luce….Io , vista anche l'ora tardi, ho spento il PC e non ho litigato con la Cavaletti Maria; però, le ho ricordato, stando quasi calmo, che essa stava in quella casa solo per motivi umanitari, e che altrimenti, doveva essere in manicomio o in galera. Le ho ribadito la mia comprensione dicendole, come le dico spesso , che essa faceva la pazza; che essa stava nel suo ruolo perché era pazza. Ho aggiunto che i criminali che la utilizzavano, loro, però, erano delle persone normali e responsabili.

*** premetto che nella giornata di ieri, 13.03.2019, non sono riuscito a pubblicare, solo su FB, un mio Post modificato e scritto in modo più preciso e più circostanziato, con cui denunciavo il prete della Chiesa di Santa Rita e Michele a Milano in Via Dei Cinquecento N.1, che ha tentato, per la seconda volta, la prima fu nel 2015, di rinchiudermi in Chiesa, con l'accordo, presumibilmente, della polizia del Commissariato Mecenate…..

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, Giovedì 14 marzo 2019 alle ore 09:14
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

***
Milano, Venerdì 15.03.2019 alle ore 15:13
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professorre Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

LA BANCA ING DIRECT E IL COMMISSARIATO MECENATE DI MILANO IN ZONA CORVETTO, DOPO AVERMI RUBATO I SOLDI, LE CARTE DI CREDITO E LA MIA CASA DI RESIDENZA MILANESE,
E' DAL 2015 CHE TENTANO TUTTI I GIORNI DI RUBARMI ANCHE LA MIA VITA.

I due poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate, insieme alla suddetta Banca, mi hanno cancellato dall'elenco ufficiale degli assegnatari della casa popolare esposto in portineria di Via Dei Cinquecento N.12.
Successivamente, essi hanno bloccato il "Token", che è un'applicazione sul Sito della Banca, che mi permetteva di inserire o modificare i miei dati di recapito sul Sito della Banca.
Essi, questi criminali che lavorano nella Istituzione bancaria e nella polizia di Stato, non hanno rinunciato alle loro numerose attività criminali tra cui consumare il REATO DI FALSO.
Essi, mi hanno già rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO
( la cui falsità del Documento/Carta elettronica, l'ho scoperto in Questura Centrale di Milano in data 03.07.2015, in occasione di una denuncia per TENTATO OMICIDIO, a mio danno, avvenuto in data 28 maggio 2015, mentre mi trovavo nella Provincia Autonoma di Trento…. ), pur essendo titolare di uno Status di Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano, a Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...,
Ai fini di denunciarmi e arrestarmi per detenzione di Documenti falsi.
Sul Sito della mia Banca, essi hanno inserito dei miei dati sbagliati , che non posso più modificare; e così potranno procedere a dichiararmi " E' UN SOGGETTO INESISTENTE" o peggio ancora , essi potrebbero averlo fatto per denunciarmi, calunniosamente, per FALSO.

Quanto al fatto di risultare, falsamente, un soggetto inesistente , secondo questi criminali in divisa della polizia di Stato, è già di attualità nella mia vita quotidiana, perché le Carte di credito che la Banca continua a spedirmi al mio indirizzo di residenza, ancora occupata tutt'oggi 14.04.2019, vengono rispedite indietro al mittente con la dicitura : "DESTINATARIO SCONOSCIUTO".


*** dopo la denuncia di cui sopra; e dopo una discussione telefonica con l'impiegato della Banca, nel pomeriggio di oggi 14.03.2019, mi è stato possibile caricare sul Sito della Banca, per la prima volta, il mio documento di identità con i dati corretti.
Dai dati della mia Carta di identità che mi è stata rilasciata dal Comune di Milano in data 16.09.2010 con scadenza al 15.09. 2020,
si vede che all'epoca ero domiciliato e residente a Milano in Via Dei Cinquecento N.12( anche se la mia residenza a Milano in Corso Lodi N.111, risale al mese di Gennaio 1992) dove sono stato, abusivamente, cancellato dal poliziotto istigato dal prete demonico, don Cesare Volonté, prima di rendere effettiva la mia residenza attuale e pregressa di Corso Lodi N.111 a Milano.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 15 marzo 2019 alle ore 15:14
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

***aggiornamento
Milano, sabato 16 .03.2019 alle ore 09:09
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professorre Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

LA BANCA ING DIRECT E IL COMMISSARIATO MECENATE DI MILANO IN ZONA CORVETTO, DOPO AVERMI RUBATO I SOLDI, LE CARTE DI CREDITO E LA MIA CASA DI RESIDENZA MILANESE,
E' DAL 2015 CHE TENTANO TUTTI I GIORNI DI RUBARMI ANCHE LA MIA VITA.

I due poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate, insieme alla suddetta Banca, mi hanno cancellato dall'elenco ufficiale degli assegnatari della casa popolare esposto in portineria di Via Dei Cinquecento N.12.
Successivamente, essi hanno bloccato il "Token", che è un'applicazione sul Sito della Banca, che mi permetteva di inserire o modificare i miei dati di recapito sul Sito della Banca.
Essi, questi criminali che lavorano nella Istituzione bancaria e nella polizia di Stato, non hanno rinunciato alle loro numerose attività criminali tra cui consumare il REATO DI FALSO.
Essi, mi hanno già rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO
( la cui falsità del Documento/Carta elettronica, l'ho scoperto in Questura Centrale di Milano in data 03.07.2015, in occasione di una denuncia per TENTATO OMICIDIO, a mio danno, avvenuto in data 28 maggio 2015, mentre mi trovavo nella Provincia Autonoma di Trento…. ), pur essendo titolare di uno Status di Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano, a Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...,
Ai fini di denunciarmi e arrestarmi per detenzione di Documenti falsi.
Sul Sito della mia Banca, essi hanno inserito dei miei dati sbagliati , che non posso più modificare; e così potranno procedere a dichiararmi " E' UN SOGGETTO INESISTENTE" o peggio ancora , essi potrebbero averlo fatto per denunciarmi, calunniosamente, per FALSO.

Quanto al fatto di risultare, falsamente, un soggetto inesistente , secondo questi criminali in divisa della polizia di Stato, è già di attualità nella mia vita quotidiana, perché le Carte di credito che la Banca continua a spedirmi al mio indirizzo di residenza, ancora occupata tutt'oggi 14.04.2019, vengono rispedite indietro al mittente con la dicitura : "DESTINATARIO SCONOSCIUTO".


*** dopo la denuncia di cui sopra; e dopo una discussione telefonica ...…
Milano, Sabato16.03.2019 alle ore 09:10

Nella tarda mattinata di oggi, 16.03.2019, chiamerò i due criminali( la responsabilità penale essendo personale, a me pare di avere già individuato due impiegati, un uomo e una donna, che sono direttamente responsabili dei reati commessi….) impiegati della mia Banca ING DIRECT per dire loro quanto segue:
"Signora/Signor bancario, ora che vi ho inviato il mio documento con i miei dati e il mio recapito corretti, non avete più scuse; e non dovete più inviarmi la mia Carta di credito ad un indirizzo VOLUTAMENTE SBAGLIATO in modo che non ricevessi mai. Vi ricordo che il mio Contratto di Comodato truffa che ho avuto nel mese di Gennaio 1992 fino al mese di Maggio 1999, è stato CONVERTITO dal Legislatore Delegato in un Contratto di MUTUO PRIMA CASA di durata di 25 anni, ed è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017.
Voi, la Banca, dovete inviarmi al più presto( se non lo fate, sappiate che lo farà, o, l'ha già fatto lo Stato Italiano tramite lo strumento della CONFISCA di tutti i miei beni mobili ed immobili di cui la Banca si è indebitamente appropriata) il documento ESTINTIVO del mio mutuo di durata di 25 anni. Tale documento, non è altro che un assegno NON trasferibile di euro 140.000/Centoquarantamila, equivalente al valore della mia casa, che è stato fissato , nel mese di Ottobre 2016, a titolo di CONGUAGLIO e risarcimento danni".


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 marzo 2019 alle ore 09:57

Avv. Sayumwe Jacques.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, sabato 13 aprile 2019 alle ore 01:31
Milano, giovedì 11 aprile 2019 alle ore 18:16
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:
A COSA STO PENSANDO ?
Sto pensando di riferire questo:
Ricordo a tutti che una grande opera missionaria che il criminale mafioso travestito da sacerdote cattolico, don Cesare Volonté, che è riuscito a realizzare, è stata quella di prendere un professore di Liceo Statale a Sesto San Giovanni(Mi) che sono io con uno stipendio netto mensile di euro 1.500/millecinquecento, e mi ha ridotto ad un barbone che vive a Milano senza né casa né cibo e rischio di essere ucciso tutti i giorni come un cane utilizzando non un grosso cane, ma, una donna italiana di 73 anni pericolosa malata di schizofrenia paranoide al 100% con cui sono costretto a vivere; nonostante che sono un Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano, a Roma, in data 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche.
oggi, 11.04.2019, verso le ore 12:30, ho litigato con una funzionaria dell'anagrafe del Comune di Milano,
in Via Oglio N°18, che per l'ennesima volta, non ha voluto rilasciarmi un certificato di residenza in carta semplice.
Anzi, essa mi ha minacciato di chiamare i vigili( che ho già denunciato per avere consumato, a mio danno, il reato di omessa denuncia) se insistevo a richiedere il certificato…….
Bisogna denunciare che i funzionari mafiosi dell'anagrafe del Comune di Milano, sono quelli che , nel 2001, mentre ero un Rifugiato politico riconosciuto, mi hanno cancellato dall'anagrafe della popolazione residente a Milano per irreperibilità (falsa) nonostante che avessi fatto, regolarmente, il censimento del 2001. Mentre un Funzionario donna, Mandriota Giorgia, sempre dell'anagrafe di Via Oglio, seguendo l'esempio della polizia del Commissario Mecenate che , nel 2010, mi aveva rilasciato un permesso di Soggiorno FALSO, anche essa, in data 16.09.2010 mi ha rilasciato una CARTA DI IDENTITA' N° A...……13 NON VALIDA . Documento, apparentemente perfetto ma mica tanto perché mancava la mia firma, NON VALIDO non solo ai fini dell'espatrio, ma anche per tutti i fini tra cui la reiscrizione anagrafica dopo una illegittima cancellazione ….

Oggi 12.04.2019, sono passato di nuovo agli uffici dell'anagrafe del Comune di Milano, allo stesso orario di ieri, solo per fare vedere una copia di un certificato di residenza che un altro ufficio dell'anagrafe del Comune Milano, in un altro quartiere , mi aveva rilasciato il 10.08.2018, senza nessun problema ***(1) vedi il post di oggi, 13.04.2019.

Non ho altro da aggiungere.


In fede.
Milano, 13 aprile 2019 alle ore 01:31
Milano, 11 aprile 2019 alle ore 18:17

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

***(1)Milano, sabato 13 aprile 2019 alle ore 10:57
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Jean Marie Bigirimana

DOPO CHE I POLIZIOTTI CRIMINALI DEL COMMISSARIATO MECENATE DI MILANO IN ZONA CORVETTO MI HANNO ARRESTATO, INVANO, PER DUE VOLTE,
ORA, CON L'AIUTO DI UN AVVOCATO CHE SAREBBE MIO DIFENSORE, HANNO FALSIFICATO GLI ATTI DI UN PROCESSO VERO A LORO CARICO, PER POTER ARRESTARMI E GIUSTIZIARMI ESEGUENDO LA SENTENZA DI CONDANNA A MORTE, IN CONTUMACIA , EMESSA DA DON CESARE VOLONTE'.

A CHE COSA STO PENSANDO?
Sto pensando ad un mio post di ieri 12 e 11 aprile 2019 che sono stati fatti sparire da Facebook.

***(1) rilasciatomi senza nessun problema? (questa è una modifica e continuazione di un post di ieri , 12.04.2019, che è stato fatto sparire, su tutte le mie tre pagine/account Facebook, dal potente di turno a cui dà fastidio la verità e l'onestà)
mica tanto: anche qui, ho dovuto litigare con una funzionaria del Sindaco di Milano per avermi rilasciato un certificato di residenza,
subito subito appena gliel'ho chiesto fornendomi un lungo elenco delle cause dell'uso del documento che si intende chiedere gratuitamente senza dovere pagare il bollo, che, però, rileggendo il certificato, non appena ero uscito fuori dall'ufficio, ho scoperto che il certificato apparteneva ad un'altra persona di sesso femminile residente a Milano in una via diversa dalla mia. Eppure, la signora aveva inserito, nel PC, i miei dati che si leggono sulla mia carta di identità FALSA n° A...….13, che mi è stato rilasciato, in data 16.09.2010 nell'anagrafe di Via Oglio n° 18, dalla funzionaria Mandriota Ada Giorgia che non aveva fatto altro che seguire l'esempio dei poliziotti del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto: salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, quei poliziotti criminali mafiosi, che
Dopo avermi rilasciato un Permesso di Soggiorno FALSO;
Dopo avermi rubato la casa;
Dopo avermi rubato le mie Carte di credito Visa e MasterCard Gold, emesse dalla Banca ING DIRECT di Milano;
Dopo avermi rubato il lavoro;
Dopo avere STUPRATO e ISTIGATO
la mia convivente italiana di 73 anni malata di schizofrenia paranoide al 100%, a
Denunciarmi, calunniosamente, per terrorismo internazionale,
Hanno deciso di uccidermi e occultare il mio cadavere, non appena mi restituiranno le mie Carte di credito che continueranno a funzionare anche dopo la mia scomparsa, per non restituirmi i miei beni mobili e l''immobile mia residenza anagrafica pregressa ed attuale di Corso Lodi n°111 a Milano.
Quando mi sono accorto che il Certificato di residenza appena ritirato apparteneva ad un'altra persona di sesso femminile...
L'atto grave commesso dalla impiegata dell'anagrafe consistente a rilasciarmi un certificato di un'altra persona, poteva sembrare un errore dovuto alla troppa distrazione. E, invece no.
Dunque, l'Ufficio anagrafe di Milano, d'accordo con i poliziotti del Commissariato Mecenate, potrebbe avermi dichiarato, agli Atti da tenere segreti, "DECEDUTO".
In una tarda mattinata di qualche anno fa, nell'estate 2015, una poliziotta privata che faceva servizio di vigilanza all'ASL(Azienda Sanitaria Locale) di Via Boifava, non mi aveva lasciato fare la pìpì nei bagni dell'ASL che non era chiuso perché mentre ero nell'atrio a parlare con lei , avevo visto qualche persona che scendeva dalle scale….Dalle parole velatamente minacciose che ho scambiato con la signora poliziotta, di tipo: ci penso io, mi sono sentito minacciato dalla poliziotta che era anche armata con una pistola visibilmente esposta, se insistevo a chiedere di esercitare il mio personalissimo sacrosanto diritto di fare i bisogni naturali come tutti...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 13 aprile 2019 alle ore 11:30.

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, sabato 13 aprile 2019 alle ore 17:16
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Jean Marie Bigirimana

DOPO CHE I POLIZIOTTI CRIMINALI DEL COMMISSARIATO MECENATE DI MILANO IN ZONA CORVETTO MI HANNO ARRESTATO, INVANO, PER DUE VOLTE,
ORA, CON L'AIUTO DI UN AVVOCATO CHE SAREBBE MIO DIFENSORE, HANNO FALSIFICATO GLI ATTI DI UN PROCESSO VERO A LORO CARICO, PER POTER ARRESTARMI E GIUSTIZIARMI ESEGUENDO LA SENTENZA DI CONDANNA A MORTE, IN CONTUMACIA , EMESSA DA DON CESARE VOLONTE'.

Devo premettere che,
Quando, in tarda età, mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza che, sbagliando, avevo trascurato nella gioventù preferendo quella di Scienze politiche,
Mi hanno imparato che la "Responsabilità penale è personale".
Quindi, i Banditi,
in divisa della polizia di Stato, del Commissariato Mecenate a Milano, al servizio della criminalità organizzata mafiosa, Hanno i loro nomi e cognomi che ho ricavato dalla copia dei verbali che mi hanno rilasciato durante i miei due arresti tutti falliti per intervento dei loro Colleghi della Questura Centrali di Milano.
Essi si chiamano :
1) Salvatore DE GIORGI,
Per il primo mio arresto avvenuto in data 08.02.2018 alle ore 17:45 in Piazzale Corvetto a Milano di fronte alla mia Scuola Statale di Via Polesine, dove sono Titolare come Maestro Elementare promosso a Professore di Diritto ed Economia presso l'Istituto Superiore "Bertarelli- Ferraris" di Milano;
2) Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO,
Per il secondo mio arresto avvenuto in data 16.08.2018 alle ore 08:10 del mattino, in Piazzale Lodi vicino al Metro della linea tre.
In quel periodo dei miei due arresti, tutti e due falliti, dormivo fuori sulla panchina nonostante che fossi titolare di due case a Milano, e cioè:
a) la mia residenza anagrafica milanese di Corso Lodi n° 111 dal mese di Gennaio 1992 a titolo di un contratto di comodato gratuito truffa;
b) la mia abitazione/dimora abituale, di Via Dei Cinquecento n°12, dal 2000 che è l'anno in cui lo Stato Italiano mi ha concesso lo Status di Rifugiato politico a Roma, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche, nonché mio StudioLegale, a titolo di un provvedimento di subentro fittizio, dal 2006 che è l'anno di costituzione del mutuo, sulla mia residenza, tenutomi nascosto fino ad oggi 13 aprile 2019.


A CHE COSA STO PENSANDO?
Sto pensando ad un mio post di ieri 12 e 11 aprile 2019 che sono stati fatti sparire su tutte le mie tre pagine/account di Facebook.

***(1) rilasciatomi…..
,
Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 13 aprile 2019 alle ore 17:17.

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 16 aprile 2019 alle ore 19:07
***(1)Milano, domenica 14 aprile 2019 alle ore 10:10
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Jean Marie :

DOPO
CHE MI HANNO ARRESTATO DUE VOLTE SENZA RIUSCIRCI, PER L'INTERVENTO DELLA DIGOS DI MILANO,
I POLIZIOTTI DEL COMMISSARIATO MECENATE A MILANO CORVETTO,
CONVINTI CHE MI UCCIDERANNO QUANTO PRIMA POSSIBILE,
STANNO FALSIFICANDO GLI ATTI DI UN PROCESSO PENALE VERO A LORO CARICO, CON LA COLLABORAZIONE DI UN AVVOCATO, DAVID OLIVETTI,*(1) CHE SAREBBE MIO DIFENSORE COME IMPUTATO FITTIZIO, PER ARRIVARE A GIUSTIZIARMI SEGRETAMENTE IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI CONDANNA A MORTE CHE E' STATA EMESSA DAL PRETE CATTOLICO NEGRIERE, DON CESARE VOLONTE' DI LACCHIARELLA(MI).

Devo premettere che,
Quando, in tarda età, mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza che, sbagliando, avevo trascurato nella gioventù preferendo quella di Scienze politiche,
Mi hanno imparato che la "Responsabilità penale è personale".
Quindi, i Banditi,
in divisa della polizia di Stato, del Commissariato Mecenate a Milano, al servizio della criminalità organizzata mafiosa, Hanno i loro nomi e cognomi che ho ricavato dalla copia dei verbali che mi hanno rilasciato durante i miei due arresti tutti falliti per intervento dei loro Colleghi della Questura Centrali di Milano.
Essi si chiamano :
1) Salvatore DE GIORGI,
Per il primo mio arresto avvenuto in data 08.02.2018 alle ore 17:45 in Piazzale Corvetto a Milano di fronte alla mia Scuola Statale di Via Polesine, dove sono Titolare come Maestro Elementare promosso a Professore di Diritto ed Economia presso l'Istituto Superiore "Bertarelli- Ferraris" di Milano;
2) Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO,
Per il secondo mio arresto avvenuto in data 16.08.2018 alle ore 08:10 del mattino, in Piazzale Lodi vicino al Metro della linea tre.
In quel periodo dei miei due arresti, tutti e due falliti, dormivo fuori sulla panchina nonostante che fossi titolare di due case a Milano, e cioè:
a) la mia residenza anagrafica milanese di Corso Lodi n° 111 dal mese di Gennaio 1992 a titolo di un contratto di comodato gratuito truffa;
b) la mia abitazione/dimora abituale, di Via Dei Cinquecento n°12, dal 2000 che è l'anno in cui lo Stato Italiano mi ha concesso lo Status di Rifugiato politico a Roma, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche, nonché mio StudioLegale, a titolo di un provvedimento di subentro fittizio, dal 2006 che è l'anno di costituzione del mutuo, sulla mia residenza, tenutomi nascosto fino ad oggi 16 aprile 2019.

A CHE COSA STO PENSANDO?
Sto pensando ad un mio post di ieri 12 e 11 aprile 2019 che sono stati fatti sparire da tutte le mie tre pagine/account Facebook………..

*(1) è un Avvocato del Foro di Milano che è stato nominato dai due banditi durante il mio secondo arresto; mentre avevo già un altro mio avvocato difensore d'ufficio nello stesso procedimento penale che ho scoperto di avere solo durante il primo arresto dell'08.02.2018.


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 aprile 2019 alle ore 19:07
Milano, 13 aprile 2019 alle ore 17:07.

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

UNA VIOLENZA CARNALE AI DANNI DI UNA DONNA ITALIANA DI 72 ANNI CON PROBLEMI PSICHICI….

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data 08.02.2018, è stato arrestato( arresto fallito per intervento della Questura centrale di Milano) dai poliziotti del Commissariato Mecenate di Zona Corvetto, nella persona fisica del Dirigente Salvatore DE GIORGI, che dopo avergli rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO, lo hanno ingiustamente cacciato fuori dalla sua abitazione, dal 16.01.2018 fino al 21.01.2019 e senza chiave di casa a tutt'oggi 17.04.2019, nonché suo StudioLegale milanese di Via Dei Cinquecento n.12, dall'anno 2007.
In data del 25.03.2018, il Professore ha denunciato un comportamento sospetto dei carabinieri della Caserma di Viale Umbria a Milano, tra cui un Maresciallo che potrebbe essere stato arrestato nel mese di Gennaio 2019 che stavano andando lentamente verso la cabina telefonica dove il professore stava chiamando il 113 per denunciare il fatto. L'obiettivo dei carabinieri era quello di arrestarlo di sorpresa, mentre era al telefono pubblico per denunciare lo stupro che si stava consumando nella sua abitazione nella quale non poteva entrare, e l'avrebbero portato via in caserma per ucciderlo occultando il suo cadavere..
I carabinieri, quasi sicuramente, stavano per arrestare il denunciatore dello stupro che si stava consumando nella sua abitazione nonché suo StudioLegale di Milano in Via Dei Cinquecento n.12, invece di andare ad arrestare gli stupratori che , presumibilmente erano i loro colleghi poliziotti.
La mattina dello stesso giorno, il poliziotto/carabiniere, presunto stupratore dell'anziana signora di 72 anni malata psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, aveva suggerito alla signora che qualche settimana prima era VISIBILMENTE IMBARAZZATA DALL'OFFESA RICEVUTA da chi la doveva arrestare per altri fatti, di dichiarare al sua convivente ufficiale che la SUA SESSUALITA' se la gestiva come voleva lei. Il professore Precario Ex che ha una relazione stabile di affetto e di mutuo soccorso con l'anziana signora dall'anno 2000, ha replicato dicendo che in questo caso il CONSENSO DELLA VITTIMA NON ERA VALIDO.
Egli chiede sin da adesso, di essere ammesso a costituirsi parte civile nel processo penale a carico dei poliziotti , Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate e due Carabinieri della Caserma di Viale Umbria, 62 a Milano competenti per territorio di Zona Corvetto a Milano che saranno identificati.
Lo STUPRO della mia convivente, Cavaletti Maria, da parte delle forze dell'ordine che dovevano allontanarla dalla mia abitazione dal 2015 , in quanto è stata condannata per vari reati ai miei danni tra cui il TENTATO OMICIDIO, è stato commesso consumando un altro reato di CONCUSSIONE. Essa, è stata concussa, e cioè, ha pagato in natura con delle prestazioni sessuali per evitare di essere arrestata e allontanata in alternativa alla galera.
Ritengo di essere anch'io la persona offesa e danneggiata dal reato commesso dagli stupratori che invece, lei preferisce che io li chiami "SUOI AMANTI" in divisa, per questi motivi:
io avevo già dei sospetti che i poliziotti la stuprassero in mia assenza, però, non ho denunciato il fatto perché non avevo le prove e soprattutto non mi sentivo né offeso né danneggiato dal reato. Mi sono sentito, invece, offeso e danneggiato quando il reato è stato consumato sul mio divano letto dopo avermi, selvaggiamente, cacciato via dalla mia casa a fare il barbone a Milano per più di un anno.
I Poliziotti e i carabinieri che continuano a stuprare la mia ex convivente le hanno detto di non darmi la chiave di casa( nonostante che la casa sia diventata la mia seconda casa, comperata con un mutuo ventennale anch'esso ESTINTO dal Legislatore Delegato, a titolo di risarcimento danni) mia, per evitare di essere sorpresi da me in casa quando me la stanno stuprando sul mio divano letto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

LA VIOLENZA CARNALE AI DANNI DI UNA DONNA ITALIANA DI 73 ANNI…….

I banditi poliziotti e carabinieri, che controllano i miei movimenti continuano a stuprare la mia ex convivente quasi tutti i giorni quando esco di casa e vado nelle mense della Caritas a pranzo e a cena. Infatti, essi, nella loro convinzione di riuscire ad uccidermi segretamente quanto prima possibile, le hanno detto di non darmi la chiave di casa( nonostante che la casa sia diventata la mia seconda casa, comperata con un mutuo ventennale anch'esso ESTINTO dal Legislatore Delegato, a titolo di risarcimento danni) mia, per evitare di essere sorpresi da me in casa mia mentre me la stanno stuprando in gruppo sul mio divano letto.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 18 aprile 2019 alle ore 07:07

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

dalla prima chiamata che lei, la mia ex convivente, ha fatto ai carabinieri , nel 2015/2016, per chiedere di venire a prendermi e portarmi via, ho appreso dalle sue parole scambiate al telefono con i carabinieri, di tipo: "NO; IO NO. E' LUI CHE DEVE ANDARE VIA DA QUESTA CASA" , ho appreso che il Giudice penale procedente l'aveva condannata, in alternativa al carcere, viste le sue condizioni di non salute mentale, a lasciarmi libera la casa. I carabinieri, sono, sicuramente , le forze dell'ordine che l'avevano arrestata nel 2015 quando essa si era messa d'accordo con i poliziotti del Commissariato Mecenate e con il prete negriere, don Cesare Volonté, per uccidermi il 28 maggio 2015 mentre mi trovavo nella Provincia Autonoma di Trento. Durante un secondo intervento dei carabinieri, nel 2016, chiamati da me, perché essa , mi stava aggredendo violentemente, uno dei due carabinieri che si era intrattenuto con lei nella sua stanza separata dalla mia,( forse, è lui che la stuprava), mi aveva minacciato di fare i cartoni e andare via perché la pazza non mi voleva più nella sua casa. Dopo qualche giorno, la Cavaletti mi chiese di spiegarle il significato di questa frase, che il carabiniere le aveva detto: "VUOI CHE TI ACCOMPAGNI DAL GIUDICE?" . Io le avevo spiegato che "andare a trovare il Giudice accompagnato da un Carabiniere significava essere arrestati anche se non hai le manette ai polsi….. Il Carabiniere, l'ho denunciato alla polizia giudiziaria della Questura Centrale di Milano. Un altro dei due Carabinieri( essi sono sempre in due perché si dice che, uno sa solo leggere, e l'altro sa solo scrivere) trovatisi stranamente nella mia casa di notte in data 08.12.2016, quello grosso e grande come una casa, mi aveva fatto tre minacce precise: 1)io posso chiudere questa casa; 2) la prossima volta che che ci chiama la signora , io vengo e ti butto fuori; 3) io posso fare revocare il tuo Status di Rifugiato politico….
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, 18.04.2019 alle ore 22:26
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,
Dalla prima chiamata che lei, la mia ex convivente, ha fatto ai carabinieri , nel 2015/2016, per chiedere di venire a prendermi e portarmi via, ho appreso dalle sue parole scambiate al telefono con i carabinieri, di tipo: "NO; IO NO. E' LUI CHE DEVE ANDARE VIA DA QUESTA CASA" , ho appreso che il Giudice penale procedente l'aveva condannata, in alternativa al carcere, viste le sue condizioni di non salute mentale, a lasciarmi libera la casa. I carabinieri, sono, sicuramente , le forze dell'ordine che l'avevano arrestata nel 2015 quando essa si era messa d'accordo con i poliziotti del Commissariato Mecenate e con il prete negriere, don Cesare Volonté, per uccidermi il 28 maggio 2015 mentre mi trovavo nella Provincia Autonoma di Trento. Durante un secondo intervento dei carabinieri, nel 2016, chiamati da me, perché essa , mi stava aggredendo violentemente, uno dei due carabinieri che si era intrattenuto con lei nella sua stanza separata dalla mia,( forse, è lui che la stuprava), mi aveva minacciato di fare i cartoni e andare via perché la pazza non mi voleva più nella sua casa. Dopo qualche giorno, la Cavaletti mi chiese di spiegarle il significato di questa frase, che il carabiniere le aveva detto: "VUOI CHE TI ACCOMPAGNI DAL GIUDICE?" . Io le avevo spiegato che "andare a trovare il Giudice accompagnato da un Carabiniere significava essere arrestati anche se non hai le manette ai polsi….. Il Carabiniere, l'ho denunciato alla polizia giudiziaria della Questura Centrale di Milano. Un altro dei due Carabinieri( essi sono sempre in due perché si dice che, uno sa solo leggere, e l'altro sa solo scrivere) trovatisi stranamente nella mia casa di notte in data 08.12.2016, quello grosso e grande come una casa, mi aveva fatto tre minacce precise: 1)io posso chiudere questa casa; 2) la prossima volta che che ci chiama la signora , io vengo e ti butto fuori; 3) io posso fare revocare il tuo Status di Rifugiato politico….

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 18 aprile 2019 alle ore 22:33

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.