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i dirigenti scolastici applicano la riforma

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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
Alla cortese attenzione del Signor Giuseppe Zincarelli, Titolare dello StudioZimer Agenzia Immobiliare di Corso Lodi, 111 in Milano,

Gentile Signor Zincarelli Giuseppe,
Con la presente, in aggiunta a quello che Vi ho già scritto in precedenza, desidero darLe alcune informazioni in merito all'immobile mia residenza anagrafica di Corso Lodi N.111 che Lei, forse, non conosce o finge di non conoscere.
Nel mese di Gennaio 1992, io ebbi un contratto di comodato gratuito che non è mai stato rispettato dall'ex proprietario di casa signor Toffali Giorgio marito della signora Mazzola Ludovica, in quanto pagavo un canone di affitto pari al doppio di quello che pagava una signora italiana che c'era prima di me ed era una cifra più del doppio dell'equo canone di allora.
Nel mese di Maggio 1999, la signora Mazzola Ludovica mi costrinse a richiedere l'asilo politico allo Stato Italiano che me l'ha concesso nel 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951(anno di nascita della signora Mazzola Ludovica; è l'unico suo dato che mi ricordo perché la copia del contratto firmato il 12.11.1991 non me l'ha mai consegnata)...
Nel mese di Gennaio 2006, dopo una illegittima cancellazione anagrafica, effettuata nel 2003, da parte dei criminali corrotti presenti nelle Istituzioni Locali( Ufficio anagrafe di Milano e due Commissariati di polizia territorialmente competenti, il Mecenate e lo Scalo Romana), è stata ripristinata la mia residenza anagrafica di Corso Lodi N. 111 in Milano come risulta dal mio Permesso di soggiorno da Rifugiato politico.
Lei, Signor Zincarelli Giuseppe, conosce un Paese al mondo dove lo Stato,ai sensi del Diritto nazionale ed internazionale, ti assegna la Residenza/abitazione e per più di 10 anni non la puoi abitare? Questo, nel 2017, può succedere, Signor Zincarelli Giuseppe, solo in Italia dove comanda o sembra di comandare la criminalità mafiosa.

Con osservanza.

Milano, 28 settembre 2017.

Avv. Jacques Sayumwe.
Alla cortese attenzione del Signor Giuseppe Zincarelli, Titolare dello StudioZimer Agenzia Immobiliare di Corso Lodi, 111 in Milano,

Gentile Signor Zincarelli Giuseppe,
Con la presente, in aggiunta a quello che Vi ho già scritto in precedenza, desidero darLe alcune informazioni in merito all'immobile mia residenza anagrafica di Corso Lodi N.111 che Lei, forse, non conosce o finge di non conoscere.
Nel mese di Gennaio 1992, io ebbi un contratto di comodato gratuito che non è mai stato rispettato dall'ex proprietario di casa signor Toffali Giorgio marito della signora Mazzola Ludovica, in quanto pagavo un canone di affitto pari al doppio di quello che pagava una signora italiana che c'era prima di me ed era una cifra più del doppio dell'equo canone di allora.
Nel mese di Maggio 1999, la signora Mazzola Ludovica mi costrinse a richiedere l'asilo politico allo Stato Italiano che me l'ha concesso nel 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951(anno di nascita della signora Mazzola Ludovica; è l'unico suo dato che mi ricordo perché la copia del contratto firmato il 12.11.1991 non me l'ha mai consegnata)...
Nel mese di Gennaio 2006, dopo una illegittima cancellazione anagrafica, effettuata nel 2003, da parte dei criminali corrotti presenti nelle Istituzioni Locali( Ufficio anagrafe di Milano e due Commissariati di polizia territorialmente competenti, il Mecenate e lo Scalo Romana), è stata ripristinata la mia residenza anagrafica di Corso Lodi N. 111 in Milano come risulta dal mio Permesso di soggiorno da Rifugiato politico.
Lei, Signor Zincarelli Giuseppe, conosce un Paese al mondo dove lo Stato,ai sensi del Diritto nazionale ed internazionale, ti assegna la Residenza/abitazione e per più di 10 anni non la puoi abitare? Questo, nel 2017, può succedere, Signor Zincarelli Giuseppe, solo in Italia dove comanda o sembra di comandare la criminalità mafiosa.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Sabato 30.09.2017.
LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA MAFIOSA , IN ITALIA, OLTRE CHE NELLE BANCHE, STA ANCHE NELLE SOCIETA' DI FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA; E PRECISAMENTE, NELLA SOCIETA' "A2A" DI MILANO.
Il chiarissimo Professor Precario Ex, mio carissimo amico , mi riferisce che in data di ieri 29.09.2017, un impiegato della Società di fornitura di gas e energia elettrica di Milano, a2a, ha volontariamente saltato il suo turno (numero MT - 0119) e si stava rifiutando di dargli un servizio consistente in una richiesta di informazioni sul perché la persona abusiva della sua residenza milanese continuasse, da tanti anni, ad avere la fornitura di energia elettrica. Il professore Italiano Negro di origine africana, da come me l'ha raccontato, ha dovuto insistere, dicendo che era il suo turno, ed ha promesso di denunciare il fatto all'antimafia della Procura della Repubblica di Milano.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
03.10.2016.
Milano, 03 ottobre 2017.
I BIANCHI E I NERI HANNO L'ANIMA? E' UGUALE?
I primi Missionari cattolici, braccio destro del Colonizzatore d'Africa, si chiedevano,anche pubblicamente, se i Negri avessero l'anima come noi Bianchi per poter procedere alla somministrazione del sacramento del Battesimo. Il mio carissimo amico Professor Precario Ex, mi ha fatto una confidenza e mi ha detto che anche lui, vista l'esperienza negativa che ha avuto con noi Bianchi , ha dei dubbi se noi abbiamo l'anima almeno come loro. Io gli ho risposto dicendogli che non tutti i Bianchi siamo cattivi come quelli che egli ha conosciuto . Tutto va a fortuna, a seconda di chi incontri sulla strada della tua vita , gli ho detto. Egli mi ha dato ragione, ed io gli ho fatto un in bocca al lupo, specialmente adesso, proprio ieri 02.10.2017, che il Provveditoratorissimo agli Studi di Milano di Via Soderini, 24 guidato dal Dottorissimo Marco BUSSETTI, è, finalmente, intervenuto con una PEC inviata al Preside Dario D'Andrea mafioso, corrotto, razzista e ladro degli stipendi del lavoratore Africano regalati alle Banche ( la Banca ING DIRECT di Milano con Sede Legale in Via Fulvio Testi; la Banca BNL Agenzia N.3 di Milano in Corso Buenos Aires N.15 con Sede Legale a Roma e la Banca BPER Agenzia N.9 di Milano in Corso Lodi N.101 con Sede Legale a Modena il cui Direttore ha estinto , nel 2015, il conto corrente del Professore africano a sua insaputa e deve rispondere di concorso in tentato omicidio) chiedendogli dei chiarimenti da fornire all'interessato e all'Ufficio scrivente per conoscenza.
Ad ogni modo, io ho suggerito al Professor Precario Ex che il Dottorissimo BUSSETTI Marco non poteva non sapere visto che sul Sito Web dell'Ufficio Scolastico Regione Lombardia, nel 2016, ci fu pubblicato un annuncio ufficiale secondo cui, la lettera contenente i nominativi dei professori della Scuola superiore non più servizio - da cancellare - doveva essere consegnata a mano. La lettera da consegnare a mano in un epoca del Fax, della Email, della PEC...? L'avviso è stato rimosso... Successivamente, poi, il Preside coglione e testa di c...o, Dario D'Andrea, ha dichiarato falsamente all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale - INPS - che il rapporto di lavoro con il Professore Precario Ex, era cessato per raggiunti limiti di età lavorativa. Le cessazioni dal servizio dei dipendenti MIUR, di regola, si fanno compilando un modulo on line sulla Piattaforma "Istanze on line", a meno che il Dirigente scolastico non abbia dichiarato che il Professore africano era scomparso o deceduto. Anche qui, in un epoca di Internet si vede che i Dirigenti scolastici preferiscono i mezzi di comunicazione tradizionali, senza dubbio, per non essere intercettati...
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Sabato 07.10.2017
"LEI NON POTEVA NON SAPERE CHE..."
Negli Anno' 90 , in Italia, una intera Classe politica fu decimata dalla Magistratura democratica milanese, per i fatti di corruzione e finanziamenti illecito ai partiti politici, con un semplice teorema" lei non poteva non sapere". Il chiarissimo Professor Precario Ex, che non è giovanissimo in Italia, si ricorda che Craxi, purtroppo, finì la sua vita in esilio essendo stato condannato anche in base a quel teorema: " lei non poteva non sapere...".
Secondo le riflessioni del mio carissimo amico, il Professor Ex Precario, sulla sua situazione, che pare non si tratti di una semplice corruzione/concussione e omissione di atti d'ufficio, ma, di qualcosa di più grave di tipo i reati di persecuzione razziale.., il famoso teorema" lei non poteva non sapere" potrebbe essere applicato anche ai vertici dell'Ufficio Scolastico Regione Lombardia di Via Soderini N. 24 a Milano diretto dal Dottorissimo Marco BUSSETTI.
In data 02.10.2017, il Provveditoratorissimo agli Studi di Milano diretto dal sopraddetto Dottore Marco BUSSETTI, dopo un lungo silenzio di complicità con Dario D'Andrea, il Preside mafioso, corrotto, razzista e ladro degli stipendi del Professore Africano regalati alle seguenti Banche Banche ( : a) Banca ING DIRECT con Sede Legale a Milano in Via Fulvio Testi; b) Banca BNL Agenzia N.3 di Milano in Corso Buenos Airers N.15 con Sede Legale a Roma; c) Banca Popolare dell'Emilia Romagna BPER di Milano Agenzia N.9 in Corso Lodi N. 101 con Sede Legale a Modena) altrettanto mafiose, è finalmente intervenuto in favore del Professor Precario Ex, chiedendo al Preside Dario D'Andrea di fornire spiegazione all'interessato e all'Ufficio scrivente per il suo continuo comportamento "criminale".
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Domenica 08.10.2017.
IL POLIZIOTTO DIRIGENTE DEL COMMISSARIATO MECENATE DI VIA QUINTILIANO A MILANO, DEVE ARRENDERSI ALLA LEGGE DELLO STATO. Il Chiarissimo Professor Precari Ex, mio carissimo amico, mi riferisce di avere intimato in data odierna , tramite denuncia penale alla Procura della Repubblica di Milano, al Poliziotto Dirigente del Commissariato Mecenate di Via Quintiliano Competente per territorio di Zona Corvetto a Milano, di restituire al Professore Precario Ex i suoi beni mobili e l'immobile sua Residenza anagrafica milanese di Corso Lodi N.111 a Milano, di cui l'Alto burocrate si è, indebitamente, appropriato alleandosi con la criminalità organizzata anche mafiosa che opera in quel quartiere di Milano Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, lunedì 09.10.2017
SISTEMA MAFIOSO BEN INTEGRATO A MILANO CORVETTO.
Il Chiarissimo professor Precario Ex, mio carissimo amico denuncia ancora una volta un sistema di mafiosità che vede protagonisti alcuni elementi delle Forze dell'ordine, polizia e carabinieri ben integrati nella rete di relazioni criminali che opera nel suo Quartiere di Milano Corvetto.
Il Professore Italiano Negro di origine africana, mi ha assicurato di avere delle prove schiaccianti a carico degli elementi appartenenti ai due Corpi dello Stato. Per esempio: 1) il Professore Precario Ex mi ha raccontato che nel mese di Aprile 1999 , un poliziotto Dirigente del Commissariato"Scalo Romana" di Via Shopin a Milano, in accordo con il padrone di casa, signora Mazzola Ludovica, lo costrinse a richiedere l'Asilo politico allo Stato Italiano, non avendogli rinnovato il permesso di soggiorno, che gliel'ha concesso il 26 settembre 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951( il 1951 è l'anno in cui è nata Ludovica Mazzola. E' l'unico dato di riconoscimento in possesso, perché il contratto di comodato gratuito che il professore asserisce di avere firmato nella notte del 12.11.1991 in casa Toffali Giorgio marito della Mazzola Ludovica, non gli è mai stata consegnata una copia); 2) nel mese di Settembre 2003, mentre il Ministero dell'Interno con la concessione dell'Asilo politico aveva confermato la residenza pregressa del Rifugiato politico sul Territorio Nazionale, e il professore aveva regolarmente presentato la dichiarazione di dimora abituale all'Ufficio anagrafe di Milano, venne cancellato dall'anagrafe della popolazione residente a Milano; 3) Nel mese di Settembre 2013, mentre il professore Africano aveva appena firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato ( reintegro) come Maestro Elementare all'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine, il Commissariato Mecenate di Via Quintiliano gli rilasciò un Permesso di Soggiorno NON valido. La non validità del suo Permesso di Soggiorno, il Professore Precario Ex, l'ha scoperto in occasione di una denuncia alla Questura di Milano per un fatto di tentato omicidio avvenuto a Trento in data 28.05.2015; 4) Nella notte del 08.12.2016, uno due carabinieri quello grosso e grande come una casa, trovatosi stranamente nella sua abitazione ALER Comune di Milano che il professore condivide, dal 2000, con una donna italiana processualmente non imputabile, lo ha minacciato di fare revocare il suo Status di Rifugiato politico. Questo comportamento integra l'intimidazione mafiosa, integra la concussione tentata o ci stanno tutti e due le fattispecie di reato?
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, lunedì 09.10.2017
SISTEMA MAFIOSO BEN INTEGRATO A MILANO CORVETTO.
Il Chiarissimo professor Precario Ex, mio carissimo amico denuncia ancora una volta un sistema di mafiosità che vede protagonisti alcuni elementi delle Forze dell'ordine, polizia e carabinieri ben integrati nella rete di relazioni criminali che opera nel suo Quartiere di Milano Corvetto.
Il Professore Italiano Negro di origine africana, mi ha assicurato di avere delle prove schiaccianti a carico degli elementi appartenenti ai due Corpi dello Stato. Per esempio: 1) il Professore Precario Ex mi ha raccontato che nel mese di Aprile 1999 , un poliziotto Dirigente del Commissariato"Scalo Romana" di Via Shopin a Milano, in accordo con il padrone di casa, signora Mazzola Ludovica, lo costrinse a richiedere l'Asilo politico allo Stato Italiano, non avendogli rinnovato il permesso di soggiorno, che gliel'ha concesso il 26 settembre 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951( il 1951 è l'anno in cui è nata Ludovica Mazzola. E' l'unico dato di riconoscimento in possesso, perché il contratto di comodato gratuito che il professore asserisce di avere firmato nella notte del 12.11.1991 in casa Toffali Giorgio marito della Mazzola Ludovica, non gli è mai stata consegnata una copia); 2) nel mese di Settembre 2003, mentre il Ministero dell'Interno con la concessione dell'Asilo politico aveva confermato la residenza pregressa del Rifugiato politico sul Territorio Nazionale, ai sensi dell'art. 10 del suddetto Trattato Internazionale che l'Italia di Mussolini aveva sottoscritto con riserva geografia - la riserva geografica è stata soppressa dalla Legge Martelli del 1990 - e il professore aveva regolarmente presentato la dichiarazione di dimora abituale all'Ufficio anagrafe di Milano, venne cancellato dall'anagrafe della popolazione residente a Milano; 3) Nel mese di Settembre 2013, mentre il professore Africano aveva appena firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato ( reintegro) come Maestro Elementare all'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine, il Commissariato Mecenate di Via Quintiliano gli rilasciò un Permesso di Soggiorno NON valido. La non validità del suo Permesso di Soggiorno, il Professore Precario Ex, l'ha scoperto in occasione di una denuncia alla Questura di Milano per un fatto di tentato omicidio avvenuto a Trento in data 28.05.2015; 4) Nella notte del 08.12.2016, uno due carabinieri quello grosso e grande come una casa, trovatosi stranamente nella sua abitazione ALER Comune di Milano che il professore condivide, dal 2000, con una donna italiana processualmente non imputabile, lo ha minacciato di fare revocare il suo Status di Rifugiato politico. Questo comportamento integra l'intimidazione mafiosa, integra la concussione tentata o ci stanno tutti e due le fattispecie di reato?
Jacques Sayumwe
male
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Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Giovedì 12.10.2017
SISTEMA MAFIOSO BEN INTEGRATO A MILANO CORVETTO.
Il Chiarissimo professor Precario Ex, mio carissimo amico denuncia ancora una volta un sistema di mafiosità che vede protagonisti alcuni elementi delle Forze dell'ordine, polizia e carabinieri ben integrati nella rete di relazioni criminali che opera nel suo Quartiere di Milano Corvetto.
Il Professore Italiano Negro di origine africana, mi ha assicurato di avere delle prove schiaccianti a carico degli elementi appartenenti ai due Corpi dello Stato. Per esempio: 1) il Professore Precario Ex mi ha raccontato che nel mese di Aprile 1999 , un poliziotto Dirigente del Commissariato"Scalo Romana" di Via Shopin a Milano, in accordo con il padrone di casa, signora Mazzola Ludovica, lo costrinse a richiedere l'Asilo politico allo Stato Italiano, non avendogli rinnovato il permesso di soggiorno, che gliel'ha concesso il 26 settembre 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951( il 1951 è l'anno in cui è nata Ludovica Mazzola. E' l'unico dato di riconoscimento in possesso, perché il contratto di comodato gratuito che il professore asserisce di avere firmato nella notte del 12.11.1991 in casa Toffali Giorgio marito della Mazzola Ludovica, non gli è mai stata consegnata una copia); 2) nel mese di Settembre 2003, mentre il Ministero dell'Interno con la concessione dell'Asilo politico aveva confermato la residenza pregressa del Rifugiato politico sul Territorio Nazionale, ai sensi dell'art. 10 del suddetto Trattato Internazionale che l'Italia di Mussolini, o comunque mussoliniana, aveva sottoscritto con riserva geografia - la riserva geografica è stata soppressa dalla Legge Martelli del 1990 - e il professore aveva regolarmente presentato la dichiarazione di dimora abituale all'Ufficio anagrafe di Milano, venne cancellato dall'anagrafe della popolazione residente a Milano; 3) Nel mese di Settembre 2013, mentre il professore Africano aveva appena firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato ( reintegro) come Maestro Elementare all'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine, il Commissariato Mecenate di Via Quintiliano gli rilasciò un Permesso di Soggiorno NON valido. La non validità del suo Permesso di Soggiorno, il Professore Precario Ex, l'ha scoperto in occasione di una denuncia alla Questura di Milano per un fatto di tentato omicidio avvenuto a Trento in data 28.05.2015; 4) Nella notte del 08.12.2016, uno dei due carabinieri quello grosso e grande come una casa, trovatosi stranamente nella sua abitazione ALER Comune di Milano che il professore condivide, dal 2000, con una donna italiana processualmente non imputabile, lo ha minacciato di fare revocare il suo Status di Rifugiato politico. Questo comportamento integra l'intimidazione mafiosa, la concussione tentata, oppure ci stanno benissimo anche altri fattispecie di reato?
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Giovedì 12.10.2017
SISTEMA MAFIOSO BEN INTEGRATO A MILANO CORVETTO.
Il Chiarissimo professor Precario Ex, mio carissimo amico denuncia ancora una volta un sistema di mafiosità che vede protagonisti alcuni elementi delle Forze dell'ordine, polizia e carabinieri ben integrati nella rete di relazioni criminali che opera nel suo Quartiere di Milano Corvetto.
Il Professore Italiano Negro di origine africana, mi ha assicurato di avere delle prove schiaccianti a carico degli elementi appartenenti ai due Corpi dello Stato. Per esempio: 1) il Professore Precario Ex mi ha raccontato che nel mese di Aprile 1999 , un poliziotto Dirigente del Commissariato"Scalo Romana" di Via Shopin a Milano, in accordo con il padrone di casa, signora Mazzola Ludovica, lo costrinse a richiedere l'Asilo politico allo Stato Italiano, non avendogli rinnovato il permesso di soggiorno, che gliel'ha concesso il 26 settembre 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951( il 1951 è l'anno in cui è nata Ludovica Mazzola. E' l'unico dato di riconoscimento in possesso, perché il contratto di comodato gratuito che il professore asserisce di avere firmato nella notte del 12.11.1991 in casa Toffali Giorgio marito della Mazzola Ludovica, non gli è mai stata consegnata una copia); 2) nel mese di Settembre 2003, mentre il Ministero dell'Interno con la concessione dell'Asilo politico aveva confermato la residenza pregressa del Rifugiato politico sul Territorio Nazionale, ai sensi dell'art. 10 del suddetto Trattato Internazionale che l'Italia di Mussolini, o comunque mussoliniana, aveva sottoscritto con riserva geografia - la riserva geografica è stata soppressa dalla Legge Martelli del 1990 - e il professore aveva regolarmente presentato la dichiarazione di dimora abituale all'Ufficio anagrafe di Milano, venne cancellato dall'anagrafe della popolazione residente a Milano; 3) Nel mese di Settembre 2013, mentre il professore Africano aveva appena firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato ( reintegro) come Maestro Elementare all'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine, il Commissariato Mecenate di Via Quintiliano gli rilasciò un Permesso di Soggiorno NON valido. La non validità del suo Permesso di Soggiorno, il Professore Precario Ex, l'ha scoperto in occasione di una denuncia alla Questura di Milano per un fatto di tentato omicidio avvenuto a Trento in data 28.05.2015; 4) Nella notte del 08.12.2016, uno dei due carabinieri quello grosso e grande come una casa, trovatosi stranamente nella sua abitazione ALER Comune di Milano che il professore condivide, dal 2000, con una donna italiana processualmente non imputabile, lo ha minacciato di fare revocare il suo Status di Rifugiato politico. Questo comportamento integra l'intimidazione mafiosa, la concussione tentata, oppure ci stanno benissimo anche altri fattispecie di reato?
Jacques Sayumwe
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yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Alla cortese attenzione del Signor SAVARESI Fabio, Intermediario Finanziario della Società "MutuiSupermaket" di Milano con Sede Legale in Piazza Sicilia, 7 - 20146 Milano.

Gentile Signor Savaresi Fabio,
Con la presente, l'avvicinarsi della data del 17 ottobre 2017 mi suggerisce di ricordarLe:

- che la mattina del 12 aprile 2016, mentre mi trovavo nella mia Scuola di Sesto San Giovanni in Succursale di Via Livorno, durante l'intervallo, scrissi una lettera email alla Questura di Milano, con la quale chiedevo, vista la mia condizione di Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...e senza un alloggio, di accendere un mutuo casa sull'immobile mia residenza anagrafica sito in Milano in Corso Lodi N.111;
- che il contratto di mutuo a mio favore, doveva essere estinto subito dopo l'accessione del mutuo, e l'immobile doveva essermi consegnato a titolo di proprietario avendo i requisiti di legge fissati nel Codice civile italiano(Codice napoleonico);
- che in subordine al titolo di proprietario, avevo chiesto il titolo di affittuario...;
- che il pomeriggio dello stesso giorno del 12 aprile 2016, alle ore 16:40, Lei , Signor Savaresi Fabio , mi aveva inviato un SMS allo 327xxx chiedendomi di contattarLa con la massima urgenza;
- che in data 14 aprile 2016, ho scritto a Lei, Signor Savaresi Fabio che aveva, illegittimamente, curato il mutuo sull'immobile mia residenza anagrafica nel periodo, presumibilmente, tra il 2007 e il 2014 ( il 2007 è l'anno in cui il Commissariato Mecenate della Questura di Milano non mi ha rinnovato il premesso di Soggiorno pur essendo titolare dello Status di Rifugiato politico concessomi dallo Stato Italiano il 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...; mentre il 2014 è l'anno in cui ho chiesto espressamente al Giudice penale di Milano di ordinare l'applicazione dell'art. 10 della del suddetto Trattato Internazionale e di consegnarmi la mia residenza pregressa alla condizione di rifugiato politico), chiedendo di tenermi informato sull'avvenuta conclusione dell' Atto di compravendita dell' immobile in questione;
- che in data 17 ottobre 2016, una impiegata della Banca BNL che lavorava nella Sua Società, Signor Savaresi Fabio, mi disse per telefono, che il mutuo casa di un valore di euro 140.000/Centoquarantamila, mi era stato concesso, e che , comunque, dovevo aspettare la comunicazione ufficiale scritta della persona che si occupava della mia pratica che era Lei, signor SAVARESI Fabio;
- che qualche giorno dopo , quando ho parlato al telefono con Lei allo stesso numero di telefono della Banca BNL 800901900 , Ella negò l'esistenza del provvedimento di concessione di un mutuo a mio favore, e quindi aveva già insabbiato tutto...;
- che Lei, Signor Savaresi Fabio, in date 12 e 21 agosto 2017, mi ha scritto dicendo che sarebbe rientrato dalle ferie il 28 agosto 2017 per darmi la mia casa...

In conclusione:
Nonostante la chiarezza delle disposizioni del Diritto nazionale ed internazionale, ad oggi, 14.10.2017, Signor Savaresi Fabio, sono senza la mia Residenza/abitazione che tutt'oggi è ancora occupata dalla criminalità organizzata mafiosa a cui Lei non è estranea.

Con osservanza.
Milano, 14 ottobre 2017.

Avv. Jacques Sayumwe.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Sabato 14.10.2017.
NON SI PUO' DARE DEL MAFIOSO A UNA PERSONA SENZA AVERE A SUO CARICO ALMENO DEGLI INDIZI GRAVI, PRECISI E CONCORDANTI.
Il Chiarissimo Professor Precario Ex , mio carissimo amico, mi riferisce adesso adesso di avere trovato nel suo archivio la famosa lettera, del 11.07.2016, con cui il suo Preside mafioso, Dario D'Andrea lo ha falsamente dichiarato all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale - INPS - cessato per raggiunti limiti di età lavorativa. Probabilmente, il Preside mafioso, coglione e testa di c..o, ha dichiarato che il Professore era deceduto( magari, per una morte violenta per poter incassare i soldi dell'eventuale assicurazione sulla morte del Professore Africano), visto che ha dichiarato che il beneficiario del TFR di euro 10.358,10 da versare su un conto corrente bancario BNL che il professore aveva già fatto chiudere con raccomandata di ricevuta di ritorno datata il 02. 05.2016, era una persona di sesso femminile diversa dal titolare.
Io ho suggerito al professore Precario Ex, che, secondo me e secondo il persistente comportamento criminale del Dirigente scolastico, l'obiettivo principale di quel criminale di suo Preside era ed è quello dell'eliminazione fisica del Professore Italiano Negro di origine africana.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Giovedì 19.10.2017.
LETTERA APERTA A UN PRETE ITALIANO KOMUNISTA E MAFIOSO.
Caro sedicente mio fratellino,
Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria italiana e burundese. Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e tentato omicidio ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti: La mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella, guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì 24.10.2017.
LETTERA APERTA DI UN AFRICANO A UN PRETE ITALIANO KOMUNISTA E MAFIOSO.
postato da Mwalimu Yakobo il 19/10/2017 sul Forum del M5S
Caro connazionale e sedicente mio fratellino, Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria Italiana e Burundese.
Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e TENTATO OMICIDIO ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda dei preti di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti originario di Varese anche lui : la mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella(Mi), guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un disgraziato incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
IL COMMENTO DI MWALIMU YAKOBO NONCHÉ NOTO PROFESSOR PRECARIO EX:
I mafiosi sono tra noi caro professore! Essi non portano alcun distintivo sul petto per riconoscerli!
Però, il Chiarissimo Professor Precario Ex, alias Mwalimu Yakobo, invece, li ha riconosciuti, e ora li assicurerà alla giustizia giusta. Essi speravano di farla franca: in quel posto lontano, dalla sua Milano, di montagna a Trento, dove egli faceva le sue camminate quotidiane in una stradina senza uscita con le macchine, il Professore Precario Ex doveva essere deliberatamente investito con la macchina proveniente da Milano, quella mattina a posta, dopo un mese di intenso pedinamenti e geo localizzazione telefonica. Non vi sarebbe stata nessuna testimonianza sull'accaduto. Infatti, i Direttori delle seguenti Banche milanesi Clienti del Professore Africano che si nutrono di cadaveri : 1) la Banca ING DIRECT con Sede Legale in Via Fulvio Testi a Milano; 2) la Banca BNL Agenzia N.3 di Corso Buenos Aires N.15 a Milano con sede Legale a Roma; 3) la Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER - Agenzia N.9 di Corso Lodi N. 101 a Milano con Sede Legale a Modena, si erano già affrettati a fare delle operazioni conseguenti alla morte programmata del loro Cliente correntista: a) il blocco della Carta di credito del Professore Africano da parte della Banca ING DIRECT; b) la Banca BNL aveva già intestato l'immobile residenza del Professore Africano a una donna italiana processualmente non imputabile; c) la Banca BPER gli aveva già estinto il Conto corrente bancario a sua insaputa.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Giovedì 26.10.2017.
LETTERA APERTA DI UN AFRICANO A UN PRETE ITALIANO KOMUNISTA E MAFIOSO.
postato da Mwalimu Yakobo il 19/10/2017 sul Forum del M5S
Caro connazionale e sedicente mio fratellino, Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria Italiana e Burundese.
Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e TENTATO OMICIDIO ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda dei preti di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti originario di Varese anche lui : la mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella(Mi), guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un disgraziato incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
IL COMMENTO DI MWALIMU YAKOBO NONCHÉ NOTO PROFESSOR PRECARIO EX:
I mafiosi sono tra noi caro professore! Essi non portano alcun distintivo sul petto per riconoscerli!
Però, il Chiarissimo Professor Precario Ex, alias Mwalimu Yakobo, invece, li ha riconosciuti, e ora li assicurerà alla giustizia giusta. Essi speravano di farla franca: in quel posto lontano, dalla sua Milano, di montagna a Trento, dove egli faceva le sue camminate quotidiane in una stradina senza uscita con le macchine, il Professore Precario Ex doveva essere deliberatamente investito con la macchina proveniente da Milano, quella mattina a posta, dopo un mese di intenso pedinamenti e geo localizzazione telefonica. Non vi sarebbe stata nessuna testimonianza sull'accaduto. Infatti, i Direttori delle seguenti Banche milanesi Clienti del Professore Africano che si nutrono di cadaveri : 1) la Banca ING DIRECT con Sede Legale in Via Fulvio Testi a Milano; 2) la Banca BNL Agenzia N.3 di Corso Buenos Aires N.15 a Milano con sede Legale a Roma; 3) la Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER - Agenzia N.9 di Corso Lodi N. 101 a Milano con Sede Legale a Modena, si erano già affrettati a fare delle operazioni conseguenti alla morte programmata del loro Cliente correntista: a) il blocco della Carta di credito del Professore Africano da parte della Banca ING DIRECT; b) la Banca BNL aveva già intestato l'immobile residenza del Professore Africano a una donna italiana processualmente non imputabile; c) la Banca BPER gli aveva già estinto il Conto corrente bancario a sua insaputa.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

i Mwalimu Yakobo:
Milano, Lunedì 23.10.2017.
LA PROFESSIONE DI AVVOCATO IN ITALIA È REGOLATA DA UN REGIO DECRETO DI EPOCA FASCISTA IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO UE.
Non esiste alcun articolo di nessuna norma del Diritto Comunitario che prescriva l'Abilitazione provvisoria(una droga d'ingresso) alla Professione di Avvocato che scade dopo sette anni di esercizio come prescrive il regio decreto del 1933 tutt'oggi vigente nell'ordinamento italiano nonostante "il primato" del Diritto Ue che prevale anche sulla Costituzione eccetto i Principi fondamentali.Per esempio, all'art. 1 della Costituzione Italiana: Art. 1: "l'Italia è una Repubblica democratica..." E' un Principio fondamentale che non si può toccare con una circolare di Barroso...!!!
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì 31.10.2017.
LETTERA APERTA DI UN AFRICANO A UN PRETE ITALIANO KOMUNISTA E MAFIOSO.
postato da Mwalimu Yakobo il 19/10/2017 sul Forum del M5S
Caro connazionale e sedicente mio fratellino, Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria Italiana e Burundese.
Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e TENTATO OMICIDIO ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda dei preti di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti originario di Varese anche lui : la mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella(Mi), guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un disgraziato incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
IL COMMENTO DI MWALIMU YAKOBO NONCHÉ NOTO PROFESSOR PRECARIO EX:
I mafiosi sono tra noi caro professore! Essi non portano alcun distintivo sul petto per riconoscerli!
Però, il Chiarissimo Professor Precario Ex, alias Mwalimu Yakobo, invece, li ha riconosciuti, e ora li assicurerà alla giustizia giusta. Essi speravano di farla franca: in quel posto lontano, dalla sua Milano, di montagna a Trento, dove egli faceva le sue camminate quotidiane in una stradina senza uscita con le macchine, il Professore Precario Ex doveva essere deliberatamente investito con la macchina proveniente da Milano, quella mattina a posta, dopo un mese di intenso pedinamenti e geo localizzazione telefonica. Non vi sarebbe stata nessuna testimonianza sull'accaduto. Infatti, i Direttori delle seguenti Banche milanesi Clienti del Professore Africano che si nutrono di cadaveri : 1) la Banca ING DIRECT con Sede Legale in Via Fulvio Testi a Milano; 2) la Banca BNL Agenzia N.3 di Corso Buenos Aires N.15 a Milano con sede Legale a Roma; 3) la Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER - Agenzia N.9 di Corso Lodi N. 101 a Milano con Sede Legale a Modena, si erano già affrettati a fare delle operazioni conseguenti alla morte programmata del loro Cliente correntista: a) il blocco della Carta di credito del Professore Africano da parte della Banca ING DIRECT; b) la Banca BNL aveva già intestato l'immobile residenza del Professore Africano a una donna italiana processualmente non imputabile; c) la Banca BPER gli aveva già estinto il Conto corrente bancario a sua insaputa.
Jacques Sayumwe
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Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Venerdì 29.09.2017.

Alla cortese attenzione del Signor Giuseppe Zincarelli, Titolare dello StudioZimer Agenzia Immobiliare di Corso Lodi, 111 in Milano,

Gentile Signor Zincarelli Giuseppe,
Con la presente, in aggiunta a quello che Vi ho già scritto in precedenza, desidero darLe alcune informazioni in merito all'immobile mia residenza anagrafica di Corso Lodi N.111 che Lei, forse, non conosce o finge di non conoscere.
Nel mese di Gennaio 1992, io ebbi un contratto di comodato gratuito che non è mai stato rispettato dall'ex proprietario di casa signor Toffali Giorgio marito della signora Mazzola Ludovica, in quanto pagavo un canone di affitto pari al doppio di quello che pagava una signora italiana che c'era prima di me ed era una cifra più del doppio dell'equo canone di allora.
Nel mese di Maggio 1999, la signora Mazzola Ludovica mi costrinse a richiedere l'asilo politico allo Stato Italiano che me l'ha concesso nel 2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951(anno di nascita della Mazzola Ludovica; è l'unico suo dato che mi ricordo perché la copia del contratto firmato il 12.11.1991 non me l'ha mai consegnata)...
Nel mese di Gennaio 2006, dopo una illegittima cancellazione anagrafica, effettuata nel 2003, da parte dei criminali corrotti presenti nelle Istituzioni Locali( Ufficio anagrafe di Milano e due Commissariati di polizia, il Mecenate e lo Scalo Romana competenti per territorio di Zona Corvettoa Milano), è stata ripristinata la mia residenza anagrafica di Corso Lodi N. 111 in Milano come risulta dal mio Permesso di soggiorno da Rifugiato politico.
Lei, Signor Zincarelli Giuseppe, conosce un Paese al mondo dove lo Stato,ai sensi del Diritto nazionale ed internazionale, ti assegna la Residenza/abitazione e per più di 10 anni non la puoi abitare? Questo può succedere, Signor Zincarelli Giuseppe, solo in Italia dove comanda o sembra di comandare la criminalità mafiosa.

Con osservanza.

Milano, 29 settembre 2017.

Avv. Jacques Sayumwe.
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Jacques Sayumwe
male
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Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Venerdì 10.11.2017.
GLI INDIZI DI COLPEVOLEZZA A CARICO DEL PRETE ITALIANO MISSIONARIO D'AFRICA KOMUNISTA E MAFIOSO, SONO GRAVI, PRECISI E CONCORDANTI.
Era il 03.07.2015. La foto è stata scattata all' Esselunga di Via Dei Missaglia a Milano.
In quella mattina, che dormivo fuori sulla panchina reduce da un tentato omicidio, da parte di don Cesere Volonté di Lacchiarella, avvenuto a Trento la mattina del 28.05.2015, ero stato convocato in Questura di Milano per il rinnovo del Permesso di soggiorno. Ero convinto che la convocazione in Questura fosse per consegnarmi la mia residenza anagrafica pregressa di Corso Lodi N.111 a Milano, che il Ministero Italiano dell'Interno mi aveva confermato concedendomi l'Asilo politico ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...il 26.09.2000, perché avevo già un permesso di soggiorno ma NON VALIDO che scadrà nel 2018.
Il mio Permesso di soggiorno non valido, la cui non validità l'ho scoperto quella mattina in Questura di Milano durante la denuncia per il tentato omicidio di cui sopra, mi era stato rilasciato dal Commissariato di polizia, il Mecenate di Via Quintiliano, competente per territorio di Milano Zona Corvetto nel mese di Ottobre 2013.
Il 30.09.2013, avevo firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato (Reintegro), con il MIUR, come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine,12/14.
Questo è uno dei tanti motivi per cui l'Africa e i suoi figli e figlie rimangono indietro, perché poi, i parassiti Occidentali che vogliono che l'Africa rimanga indietro, si dice: " vedete che i Negri sono incapaci di svilupparsi da soli e si ammazzano tra di loro?". Bisogna, comunque, dire che, generalmente, gli Occidentali che si interessano morbosamente dell'Africa, sono degli elementi mediocri disadattati nei loro Paesi di origine, l'Europa , o meglio, l'Italia.
Jacques Sayumwe
male
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Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Venerdì 10.11.2017.
LETTERA APERTA DI UN AFRICANO A UN PRETE ITALIANO MISSIONARIO D'AFRICA KOMUNISTA E MAFIOSO.
postato da Mwalimu Yakobo il 19/10/2017 sul Forum del M5S
Caro connazionale e sedicente mio fratellino, Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria Italiana e Burundese.
Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e TENTATO OMICIDIO ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda dei preti di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti originario di Varese anche lui : la mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella(Mi), guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un disgraziato incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
IL COMMENTO DI MWALIMU YAKOBO NONCHÉ NOTO PROFESSOR PRECARIO EX:
I mafiosi sono tra noi caro professore! Essi non portano alcun distintivo sul petto per riconoscerli!
Però, il Chiarissimo Professor Precario Ex, alias Mwalimu Yakobo, invece, li ha riconosciuti, e ora li assicurerà alla giustizia giusta. Essi speravano di farla franca: in quel posto tranquillo, lontano dalla sua Milano caotica e dinamica, di montagna nella località vicino alla Questura di Trento, dove egli faceva le sue camminate quotidiane in una stradina, prima di arrivare alla farmacia comunale, senza uscita con le macchine, il Professore Precario Ex doveva essere deliberatamente investito con la macchina proveniente da Milano, quella mattina a posta, dopo un mese di intenso pedinamenti e geo localizzazione telefonica. Non vi sarebbe stata nessuna testimonianza sull'accaduto. Infatti, i Direttori delle seguenti Banche milanesi Clienti del Professore Africano che si nutrono di cadaveri : 1) la Banca ING DIRECT con Sede Legale in Via Fulvio Testi a Milano; 2) la Banca BNL Agenzia N.3 di Corso Buenos Aires N.15 a Milano con sede Legale a Roma; 3) la Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER - Agenzia N.9 di Corso Lodi N. 101 a Milano con Sede Legale a Modena, si erano già affrettati a fare delle operazioni conseguenti alla morte programmata del loro Cliente correntista: a) il blocco della Carta di credito del Professore Africano da parte della Banca ING DIRECT; b) la Banca BNL aveva già intestato l'immobile residenza del Professore Africano a una donna italiana processualmente non imputabile; c) la Banca BPER gli aveva già estinto il Conto corrente bancario a sua insaputa.
Questo è uno dei tanti motivi per cui l'Africa e i suoi figli e figlie rimangono indietro, perché poi, i parassiti Occidentali che vogliono che l'Africa rimanga indietro, si dice: " vedete che i Negri sono incapaci di svilupparsi da soli e si ammazzano tra di loro?". Bisogna, comunque, dire che, generalmente, gli Occidentali che si interessano morbosamente dell'Africa, sono degli elementi mediocri disadattati nei loro Paesi di origine, l'Europa , o meglio, l'Italia.
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Venerdì 10.11.2017.
LETTERA APERTA DI UN AFRICANO A UN PRETE ITALIANO MISSIONARIO D'AFRICA KOMUNISTA E MAFIOSO.
postato da Mwalimu Yakobo il 19/10/2017 sul Forum del M5S
Caro connazionale e sedicente mio fratellino, Ti informo di averti già denunciato alla Polizia giudiziaria Italiana e Burundese.
Se non la smetti di fare lo stronzo e il terrorista psicologico, sarai processato , in Italia, a titolo di concorso di persone nei reati di RIDUZIONE IN SCHIAVITU' e TENTATO OMICIDIO ascritti a don Cesere Volontè e la sua banda dei preti di Mutoyi e in particolare , a don Roberto Monti originario di Varese anche lui : la mattina del 28 maggio 2015, mentre mi trovavo a Trento in vacanza forzata, don Cesere Volontè di Lacchiarella(Mi), guida spirituale e diabolica consigliere morale e punto di riferimento del VISPE, nato il 10/12/1927 a Saronno (Varese), ha tentato di uccidermi con l'investimento di una macchina per fare credere a un disgraziato incidente stradale. Gli indizi a suo carico, visti anche i precedenti, sono gravi, precisi e concordanti.
IL COMMENTO DI MWALIMU YAKOBO NONCHÉ NOTO PROFESSOR PRECARIO EX:
I mafiosi sono tra noi caro professore! Essi non portano alcun distintivo sul petto per riconoscerli!
Però, il Chiarissimo Professor Precario Ex, alias Mwalimu Yakobo, invece, li ha riconosciuti, e ora li assicurerà alla giustizia giusta. Essi speravano di farla franca: in quel posto tranquillo, lontano dalla sua Milano caotica e dinamica, di montagna nella località vicino alla Questura di Trento, dove egli faceva le sue camminate quotidiane in una stradina, prima di arrivare alla farmacia comunale, senza uscita con le macchine, il Professore Precario Ex doveva essere deliberatamente investito con la macchina proveniente da Milano, quella mattina a posta, dopo un mese di intenso pedinamenti e geo localizzazione telefonica. Non vi sarebbe stata nessuna testimonianza sull'accaduto. Infatti, i Direttori delle seguenti Banche milanesi Clienti del Professore Africano che si nutrono di cadaveri : 1) la Banca ING DIRECT con Sede Legale in Via Fulvio Testi a Milano; 2) la Banca BNL Agenzia N.3 di Corso Buenos Aires N.15 a Milano con sede Legale a Roma; 3) la Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER - Agenzia N.9 di Corso Lodi N. 101 a Milano con Sede Legale a Modena, si erano già affrettati a fare delle operazioni conseguenti alla morte programmata del loro Cliente correntista: a) il blocco della Carta di credito del Professore Africano da parte della Banca ING DIRECT; b) la Banca BNL aveva già intestato l'immobile residenza del Professore Africano a una donna italiana processualmente non imputabile; c) la Banca BPER gli aveva già estinto il Conto corrente bancario a sua insaputa.
Questo è uno dei tanti motivi per cui l'Africa e i suoi figli e figlie rimangono indietro, perché poi, i parassiti Occidentali che vogliono che l'Africa rimanga indietro, si dice: " vedete che i Negri sono incapaci di svilupparsi da soli e si ammazzano tra di loro?". Bisogna, comunque, dire che, generalmente, gli Occidentali che si interessano morbosamente dell'Africa, sono degli elementi mediocri disadattati nei loro Paesi di origine, l'Europa , o meglio, l'Italia.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

di Mwalimu Yakobo:
Milano, Lunedì 06.11.2017.

IL POLIZIOTTO DIRIGENTE DEL COMMISSARIATO MECENATE COMPETENTE PER TERRITORIO DI ZONA CORVETTO A MILANO, CHE HA OCCUPATO L'ABITAZIONE DEL PROFESSORE ITALIANO NEGRO DI ORIGINE AFRICANA , CONFERMA DI PROSEGUIRE NEI SUOI ATTI CRIMINALI.
In data odierna, il chiarissimo Professor Precario Ex , mio carissimo amico, mi riferisce di avere parlato al telefono con la Direttrice dei Servizi Generali Amministrativi della sua Scuola, Dottoressa Lucilla CHIESA, che ha solidarizzato con il Preside Dario D'Andrea( quel coglione e testa di c..o di Preside mafioso, corrotto , razzista e ladro degli stipendi del Professore Africano).
Dopo l'intervento del Provveditorato agli Studi di Milano, in data 02.10.2017, con cui si chiedeva di dare chiarimenti...il professore Precario Ex, aveva telefonato per sollecitare la risposta.
Il Professore Precario Ex, ha promesso alla Direttrice che sarà indagata e processata in sede penale, a titolo di concorso di persone nei reati contro il patrimonio, contro la sua persona e contro la P.A. ascritti al Preside Dario D'Andrea compreso il reato di tentato omicidio.
Il Professore che telefonava da una cabina pubblica, in Milano in zona Corvetto, al numero +39022428129, 5 minuti dopo , ha richiamato alla sua Scuola per fare una precisazione, e cioè, che la Scuola , il Liceo " Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni doveva semplicemente sistemare il suo fascicolo personale , perché il suo contratto di Ruolo era già stato trasmesso al MIUR centrale di Roma da un altra Scuola dopo che il Preside Dario D'ANDREA si era rifiutato di farlo. Quindi la Scuola non doveva assumere il Professore che era già stato assunto, ma doveva sistemare il FASCICOLO PERSONALE affinché egli potesse ricevere lo stipendio. Al primo tentativo, la scuola non ha risposto; al secondo tentavo ha risposto un uomo che poteva essere uno della polizia che ha il controllo legittimo delle comunicazioni sul territorio sia per commettere i reati , come nel caso del Professore, sia per prevenirli...
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Lunedì 06.11.2017.

IL POLIZIOTTO DIRIGENTE DEL COMMISSARIATO MECENATE COMPETENTE PER TERRITORIO DI ZONA CORVETTO A MILANO, CHE HA OCCUPATO L'ABITAZIONE DEL PROFESSORE ITALIANO NEGRO DI ORIGINE AFRICANA , CONFERMA DI PROSEGUIRE NEI SUOI ATTI CRIMINALI.
In data odierna, il chiarissimo Professor Precario Ex , mio carissimo amico, mi riferisce di avere parlato al telefono con la Direttrice dei Servizi Generali Amministrativi della sua Scuola, Dottoressa Lucilla CHIESA, che ha solidarizzato con il Preside Dario D'Andrea( quel coglione e testa di c..o di Preside mafioso, corrotto , razzista e ladro degli stipendi del Professore Africano).
Dopo l'intervento del Provveditorato agli Studi di Milano, in data 02.10.2017, con cui si chiedeva di dare chiarimenti...il professore Precario Ex, aveva telefonato per sollecitare la risposta.
Il Professore Precario Ex, ha promesso alla Direttrice che sarà indagata e processata in sede penale, a titolo di concorso di persone nei reati contro il patrimonio, contro la sua persona e contro la P.A. ascritti al Preside Dario D'Andrea compreso il reato di tentato omicidio.
Il Professore che telefonava da una cabina pubblica, in Milano in zona Corvetto, al numero +39022428129, 5 minuti dopo , ha richiamato alla sua Scuola per fare una precisazione, e cioè, che la Scuola , il Liceo " Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni doveva semplicemente sistemare il suo fascicolo personale , perché il suo contratto di Ruolo era già stato trasmesso al MIUR centrale di Roma da un altra Scuola dopo che il Preside Dario D'ANDREA si era rifiutato di farlo. Quindi la Scuola non doveva assumere il Professore che era già stato assunto, ma doveva sistemare il FASCICOLO PERSONALE affinché egli potesse ricevere lo stipendio. Al primo tentativo, la scuola non ha risposto; al secondo tentavo ha risposto un uomo che poteva essere uno della polizia che ha il controllo legittimo delle comunicazioni sul territorio sia per commettere i reati , come nel caso del Professore, sia per prevenirne la commissione.
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Lunedì 06.11.2017.

IL POLIZIOTTO DIRIGENTE DEL COMMISSARIATO MECENATE COMPETENTE PER TERRITORIO DI ZONA CORVETTO A MILANO, CHE HA OCCUPATO L'ABITAZIONE DEL PROFESSORE ITALIANO NEGRO DI ORIGINE AFRICANA , CONFERMA DI PROSEGUIRE NEI SUOI ATTI CRIMINALI.
In data odierna, il chiarissimo Professor Precario Ex , mio carissimo amico, mi riferisce di avere parlato al telefono con la Direttrice dei Servizi Generali Amministrativi della sua Scuola, Dottoressa Lucilla CHIESA, che ha solidarizzato con il Preside Dario D'Andrea( quel coglione e testa di c..o di Preside mafioso, corrotto , razzista e ladro degli stipendi del Professore Africano).
Dopo l'intervento del Provveditorato agli Studi di Milano, in data 02.10.2017, con cui si chiedeva di dare chiarimenti...il professore Precario Ex, aveva telefonato per sollecitare la risposta.
Il Professore Precario Ex, ha promesso alla Direttrice che sarà indagata e processata in sede penale, a titolo di concorso di persone nei reati contro il patrimonio, contro la sua persona e contro la P.A. ascritti al Preside Dario D'Andrea compreso il reato di tentato omicidio.
Il Professore che telefonava da una cabina pubblica, in Milano in zona Corvetto, al numero +39022428129, 5 minuti dopo , ha richiamato alla sua Scuola per fare una precisazione, e cioè, che la Scuola , il Liceo " Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni doveva semplicemente sistemare il suo fascicolo personale , perché il suo contratto di Ruolo era già stato trasmesso al MIUR centrale di Roma da un altra Scuola dopo che il Preside Dario D'ANDREA si era rifiutato di farlo. Quindi la Scuola non doveva assumere il Professore che era già stato assunto, ma doveva sistemare il FASCICOLO PERSONALE affinché egli potesse ricevere lo stipendio. Al primo tentativo, la scuola non ha risposto; al secondo tentavo ha risposto un uomo che poteva essere uno della polizia che ha il controllo legittimo delle comunicazioni sul territorio sia per commettere i reati , come nel caso del Professore, sia per prevenirne la commissione.