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in Italia l'immigrato rende più della droga

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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, 04.06.2018 alle ore 06:57
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

"IO NON HO PAURA DI MAFIOSI VENUTI DALLA SICILIA A MAFIARE A MILANO IN ZONA CORVETTO PROTETTI DALLA POLIZIA E I CARABINIERI!".
Il chiarissimo professore precario ex, la cui abitazione milanese di Corso Lodi n. 111, e il suo StudioLegale di Via Dei Cinquecento n.12 a Milano sono tuttora occupati dalla criminalità organizzata mafiosa,
Ha deciso che tutte le mattine si recherà in portineria a dire ad alta voce al Custode del suo Con-de-mon-io questo :
"IO NON HO PAURA DELLA MAFIA E LA MAFIA CHE DEVE AVERE PAURA DI ME!",
che, secondo il racconto del Professore Italiano Negro di origine africana, la mattina del 01.06.2018 insieme al criminale nonché stupido fallito,Toffali Giorgio e l'Agenzia immobiliare"Studiozimer" che ha gli ha rubato la casa
Avevano pianificato di sparargli in testa dal balcone di un appartamento del sopra citato Condominio,
Mentre insultava il portinaio e gli dava dello " STRONZO MAFIOSO".
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Milano, Domenica 17 giugno 2018 alle ore 15:25
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna 17.06.2018, denuncia al pubblico quanto Segue : PREMESSO

- che in data 08.02.2018, alle ore 17:17 in Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che nel mese di Ottobre 2013, appena egli aveva firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14, gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO in vista di una denuncia penale a carico del Professore per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni di denunciarlo per terrorismo internazionale per non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, il 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per il discreto tempestivo intervento della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 17.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito in Via Dei Cinquecento n.12 in Milano dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che hanno ordinato la polizia di Stato di restituire tutti i beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, residenza pregressa e attuale del Rifugiato politico,
il Professore precario Ex,
un Italino Negro di origine africana,
Hanno trasformato la sua abitazione nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo sfruttamento sessuale della signora Maria C. , ex convivente del Professor, che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora malata psichica da parte del poliziotto che ha aspettato più di una settimana per consigliare alla signora vittima dello STUPRO di giustificarsi davanti al suo ex convivente dicendo che la sua sessualità se la poteva gestire lei come voleva,
Non è dimostrato che siano i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da bambina ha avuto numerosi ABUSI SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, chiunque lo faccia, secondo il Professore, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza della famiglia di fatto in questione, i cui entrambi membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa locale.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa dello Stato, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Messaggio "urbi e torbi" di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 01:45

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:

PREMESSO

- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwlimu Yakobo:
Messaggio "urbi e torbi" di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 01:45

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:

PREMESSO

- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Messaggio "urbi e torbi"
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 10:10
IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:
PREMESSO
- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.