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in Italia l'immigrato rende più della droga

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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, 04.06.2018 alle ore 06:57
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

"IO NON HO PAURA DI MAFIOSI VENUTI DALLA SICILIA A MAFIARE A MILANO IN ZONA CORVETTO PROTETTI DALLA POLIZIA E I CARABINIERI!".
Il chiarissimo professore precario ex, la cui abitazione milanese di Corso Lodi n. 111, e il suo StudioLegale di Via Dei Cinquecento n.12 a Milano sono tuttora occupati dalla criminalità organizzata mafiosa,
Ha deciso che tutte le mattine si recherà in portineria a dire ad alta voce al Custode del suo Con-de-mon-io questo :
"IO NON HO PAURA DELLA MAFIA E LA MAFIA CHE DEVE AVERE PAURA DI ME!",
che, secondo il racconto del Professore Italiano Negro di origine africana, la mattina del 01.06.2018 insieme al criminale nonché stupido fallito,Toffali Giorgio e l'Agenzia immobiliare"Studiozimer" che ha gli ha rubato la casa
Avevano pianificato di sparargli in testa dal balcone di un appartamento del sopra citato Condominio,
Mentre insultava il portinaio e gli dava dello " STRONZO MAFIOSO".
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Milano, Domenica 17 giugno 2018 alle ore 15:25
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna 17.06.2018, denuncia al pubblico quanto Segue : PREMESSO

- che in data 08.02.2018, alle ore 17:17 in Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che nel mese di Ottobre 2013, appena egli aveva firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14, gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO in vista di una denuncia penale a carico del Professore per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni di denunciarlo per terrorismo internazionale per non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, il 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per il discreto tempestivo intervento della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 17.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito in Via Dei Cinquecento n.12 in Milano dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che hanno ordinato la polizia di Stato di restituire tutti i beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, residenza pregressa e attuale del Rifugiato politico,
il Professore precario Ex,
un Italino Negro di origine africana,
Hanno trasformato la sua abitazione nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo sfruttamento sessuale della signora Maria C. , ex convivente del Professor, che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora malata psichica da parte del poliziotto che ha aspettato più di una settimana per consigliare alla signora vittima dello STUPRO di giustificarsi davanti al suo ex convivente dicendo che la sua sessualità se la poteva gestire lei come voleva,
Non è dimostrato che siano i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da bambina ha avuto numerosi ABUSI SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, chiunque lo faccia, secondo il Professore, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza della famiglia di fatto in questione, i cui entrambi membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa locale.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa dello Stato, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwlimu Yakobo

Messaggio "urbi e torbi" di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 01:45

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:

PREMESSO

- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwlimu Yakobo:
Messaggio "urbi e torbi" di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 01:45

IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:

PREMESSO

- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Messaggio "urbi e torbi"
di Mwalimu Yakobo:
Milano, Martedì, 19.06.2018 alle ore 10:10
IN ITALIA, A MILANO, LA CACCIA AL NEGRO CONTINUA SENZA TREGUA!
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data odierna ha denuncia al pubblico quanto Segue:
PREMESSO
- che il giorno 08.02.2018, alle ore 17:17 a Milano Piazzale Corvetto, egli è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Mecenate che, gli stessi poliziotti, nel mese di Ottobre 2013, un mese dopo aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Pubblica Istruzione come Maestro Elementare presso l'Istituto Comprensivo "Marcello Candia" di Milano in Via Polesine n.12/14,
Gli avevano rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO E NON VALIDO in vista di una denuncia penale per calunnia a carico del Professore Africano per detenzione di documenti FALSI ai fini della commissione di atti di terrorismo in Italia;
- che la polizia italiana aveva istigato la signora Italiana, invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, convivente con il Professore da anni a denunciarlo, calunniosamente, per terrorismo internazionale per poi UCCIDERLO e non dargli mai i suoi diritti che gli derivano dal suo Status di Rifugiato politico che lo Stato Italiano gli ha concesso, a Roma, in data 26.09.2000 ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951...
- che l'arresto del Professore è fallito per l'intervento tempestivo e discreto della Questura di Milano;
- che dal giorno 16.01.2018 ad oggi 19.06.2018, tali poliziotti hanno ordinato la signora ex convivente del Professore di non aprirgli più la porta di casa della loro abitazione dal 2000 nonché suo StudioLegale sito a Milano in Via Dei Cinquecento n.12 dal 2007;
- che da quel giorno la polizia e i carabinieri competenti per territorio di Zona Corvetto, invece di eseguire i provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa che aveva ordinato, da anni, la polizia di Stato di restituire al Rifugiato politico, il Professore Italiano Negro di origine africana, tutti i suoi beni mobili - un assegno bancario di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento del danno da reato - e l'immobile, sua residenza anagrafica pregressa ed attuale,
HANNO TRASFORMATO l' abitazione del Professore nonché suo StudioLegale in una casa di appuntamenti per lo SFRUTTAMENTO SESSUALE della signora Maria C. , ex convivente del Professore che è un'anziana malata psichica di più di 72 anni di età.
Il Chiarissimo Professore Precario Ex, ci tiene a precisare che, dopo il primo STUPRO dell'anziana signora da parte dei poliziotti/carabinieri che hanno ammesso implicitamente il fatto di STUPRO solo dopo più di una settimana e hanno consigliato alla vittima di giustificarsi davanti al Professore e dichiarare che la sua sessualità se la poteva gestire come voleva lei,
Non è dimostrato che siano unicamente i poliziotti e carabinieri, a STUPRARE, quasi quotidianamente, l'anziana signora che da quando era una bambina aveva subito numerose VIOLENZE SESSUALI IN FAMIGLIA,
Però, secondo il Professore, chiunque abbia dei rapporti sessuale con la sua ex convivente, lo fa con l'autorizzazione della polizia e i carabinieri, che approfittando della situazione di debolezza di questa famiglia di fatto, i cui entrambi i membri hanno bisogno di tutela da parte delle Istituzioni, e si rifiutano di dargli i suoi diritti e soprattutto la sua residenza milanese di Corso Lodi n. 111 perché essi sono COLLUSI con la criminalità organizzata mafiosa che opera a Milano in Zona Corvetto.
Da quando il professore denuncia apertamente, questi criminali in divisa della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, egli ha paura di essere UCCISO e occultato il suo cadavere dagli elementi deviati della polizia di Stato e i carabinieri territorialmente competenti per Milano Zona Corvetto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, lunedì 15 aprile 2019 alle ore 01:55
Milano, martedì 09.04.2019 alle ore 10:18
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

"MI HANNO STUPRATO LA MIA CONVIVENTE DI 73 ANNI MALATA DI SCHIZOFRENIA PARANOIDE AL 100%;
E COSI', MI HANNO DISTRUTTO LA MIA FAMIGLIA DI FATTO CHE E' UNO DEI DIRITTI FONDAMENTALI PRESIDIATI DLL'ARTICOLO DUE (e non solo l'art.29) DELLA COSTITUZIONE ITALIANA"

buongiorno,
Questo è, in parte, il riepilogo dell'opera missionaria del prete negriere ultra novantenne, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi), in collaborazione attiva con i tre poliziotti, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto.
Il loro obiettivo finale, è quello di UCCIDERMI SEGRETAMENTE, dopo avermi restituito le mie Carte di credito, una Visa Oro e una MasterCard Gold emesse dalla Banca ING DIRECT di Milano che mi hanno rubato nel mese di Giugno 2017 quando ero già diventato proprietario dell'immobile mia residenza anagrafica milanese( il contratto di comodato gratuito truffa che avevo firmato nel mese di Gennaio 1992, è stato convertito dal Legislatore Delegato in un contratto di mutuo prima casa di durata di 25 anni) che continueranno a funzionare anche dopo la mia scomparsa,
e OCCULTARE IL MIO CADAVERE.
Il prete criminale potrebbe avere fatto una operazione chirurgica per il cambio del naso come per qualsiasi mafioso che si rispetti per non essere riconosciuto da me mentre viene vicino a casa mia a Milano ( o addirittura, potrei trovarlo in casa mia perché so che è in contatto permanente con la mia convivente, Cavaletti Maria, che non mi ha ancora dato la chiave di casa; e, spero che non la stupri anche lui) a coordinare le operazioni di una mia aggressione mortale…..

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 15 aprile 2019 alle ore 01:57
Milano, 09 aprile 2019 alle ore 10:17

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 16 aprile 2019 alle ore 09:43
Milano, lunedì 15 aprile 2019 alle ore 09:27
Milano, martedì 09.04.2019 alle ore 10:18
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

"MI HANNO STUPRATO LA MIA CONVIVENTE DI 73 ANNI MALATA DI SCHIZOFRENIA PARANOIDE AL 100%;
E COSI', MI HANNO DISTRUTTO LA MIA FAMIGLIA DI FATTO CHE E' UNO DEI DIRITTI FONDAMENTALI PRESIDIATI DLL'ARTICOLO DUE (e non solo l'art.29) DELLA COSTITUZIONE ITALIANA"

buongiorno,
Questo è, in parte, il riepilogo dell'opera missionaria del prete negriere ultra novantenne, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi), in collaborazione attiva con i tre poliziotti, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto.
Il loro obiettivo finale, è quello di UCCIDERMI SEGRETAMENTE ,dopo avermi restituito le mie Carte di credito, una Visa Oro e una MasterCard Gold emesse dalla Banca ING DIRECT di Milano che mi hanno rubato nel mese di Giugno 2017 quando ero già diventato proprietario dell'immobile mia residenza anagrafica milanese( il contratto di comodato gratuito truffa che avevo firmato nel mese di Gennaio 1992, è stato convertito dal Legislatore Delegato in un contratto di mutuo prima casa di durata di 25 anni) che continueranno a funzionare anche dopo la mia scomparsa,
e OCCULTARE IL MIO CADAVERE.
Il prete criminale potrebbe avere fatto una operazione chirurgica per il cambio del naso come per qualsiasi mafioso che si rispetti per non essere riconosciuto da me mentre viene vicino a casa mia a Milano ( o addirittura, potrei trovarlo in casa mia perché so che è in contatto permanente con la mia convivente, Cavaletti Maria, che non mi ha ancora dato la chiave di casa; e, spero che non la stupri anche lui) coordinare le operazioni di una mia aggressione mortale…..

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 aprile 2019 alle ore 09:44
Milano, 09 aprile 2019 alle ore 10:17

Avv. Sayumwe Jacques NKUNZIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

UNA VIOLENZA CARNALE AI DANNI DI UNA DONNA ITALIANA DI 72 ANNI CON PROBLEMI PSICHICI……..

Il Chiarissimo Professore Precario Ex, mio carissimo amico, in data 08.02.2018, è stato arrestato( arresto fallito per intervento della Questura centrale di Milano) dai poliziotti del Commissariato Mecenate di Zona Corvetto, nella persona fisica del Dirigente Salvatore DE GIORGI, che dopo avergli rilasciato un PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO, lo hanno ingiustamente cacciato fuori dalla sua abitazione, dal 16.01.2018 fino al 21.01.2019 e senza chiave di casa a tutt'oggi 17.04.2019, nonché suo StudioLegale milanese di Via Dei Cinquecento n.12, dall'anno 2007.
In data del 25.03.2018, il Professore ha denunciato un comportamento sospetto dei carabinieri della Caserma di Viale Umbria a Milano, tra cui un Maresciallo che potrebbe essere stato arrestato nel mese di Gennaio 2019 che stavano andando lentamente verso la cabina telefonica dove il professore stava chiamando il 113 per denunciare il fatto. L'obiettivo dei carabinieri era quello di arrestarlo di sorpresa, mentre era al telefono pubblico per denunciare lo stupro che si stava consumando nella sua abitazione nella quale non poteva entrare, e l'avrebbero portato via in caserma per ucciderlo occultando il suo cadavere..
I carabinieri, quasi sicuramente, stavano per arrestare il denunciatore dello stupro che si stava consumando nella sua abitazione nonché suo StudioLegale di Milano in Via Dei Cinquecento n.12, invece di andare ad arrestare gli stupratori che , presumibilmente erano i loro colleghi poliziotti.
La mattina dello stesso giorno, il poliziotto/carabiniere, presunto stupratore dell'anziana signora di 72 anni malata psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide, aveva suggerito alla signora che qualche settimana prima era VISIBILMENTE IMBARAZZATA DALL'OFFESA RICEVUTA da chi la doveva arrestare per altri fatti, di dichiarare al sua convivente ufficiale che la SUA SESSUALITA' se la gestiva come voleva lei. Il professore Precario Ex che ha una relazione stabile di affetto e di mutuo soccorso con l'anziana signora dall'anno 2000, ha replicato dicendo che in questo caso il CONSENSO DELLA VITTIMA NON ERA VALIDO.
Egli chiede sin da adesso, di essere ammesso a costituirsi parte civile nel processo penale a carico dei poliziotti , Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate e due Carabinieri della Caserma di Viale Umbria, 62 a Milano competenti per territorio di Zona Corvetto a Milano che saranno identificati.
Lo STUPRO della mia convivente, Cavaletti Maria, da parte delle forze dell'ordine che dovevano allontanarla dalla mia abitazione dal 2015 , in quanto è stata condannata per vari reati ai miei danni tra cui il TENTATO OMICIDIO, è stato commesso consumando un altro reato di CONCUSSIONE. Essa, è stata concussa, e cioè, ha pagato in natura con delle prestazioni sessuali per evitare di essere arrestata e allontanata in alternativa alla galera.
Ritengo di essere anch'io la persona offesa e danneggiata dal reato commesso dagli stupratori che invece, lei preferisce che io li chiami "SUOI AMANTI" in divisa, per questi motivi:
io avevo già dei sospetti che i poliziotti la stuprassero in mia assenza, però, non ho denunciato il fatto perché non avevo le prove e soprattutto non mi sentivo né offeso né danneggiato dal reato. Mi sono sentito, invece, offeso e danneggiato quando il reato è stato consumato sul mio divano letto dopo avermi, selvaggiamente, cacciato via dalla mia casa a fare il barbone a Milano per più di un anno.
heart_brokenI Poliziotti e i carabinieri che continuano a stuprare la mia ex convivente le hanno detto di non darmi la chiave di casa( nonostante che la casa sia diventata la mia seconda casa, comperata con un mutuo ventennale anch'esso ESTINTO dal Legislatore Delegato, a titolo di risarcimento danni) mia, per evitare di essere sorpresi da me in casa quando me la stanno stuprando sul mio divano letto.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

I banditi poliziotti e carabinieri, che controllano i miei movimenti continuano a stuprare la mia ex convivente quasi tutti i giorni quando esco di casa e vado nelle mense della Caritas a pranzo e a cena. Infatti, essi, nella loro convinzione di riuscire ad uccidermi segretamente quanto prima possibile, le hanno detto di non darmi la chiave di casa( nonostante che la casa sia diventata la mia seconda casa, comperata con un mutuo ventennale anch'esso ESTINTO dal Legislatore Delegato, a titolo di risarcimento danni) mia, per evitare di essere sorpresi da me in casa mia mentre me la stanno stuprando in gruppo sul mio divano letto.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 18 aprile 2019 alle ore 07:09

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

dalla prima chiamata che lei, la mia ex convivente, ha fatto ai carabinieri , nel 2015/2016, per chiedere di venire a prendermi e portarmi via, ho appreso dalle sue parole scambiate al telefono con i carabinieri, di tipo: "NO; IO NO. E' LUI CHE DEVE ANDARE VIA DA QUESTA CASA" , ho appreso che il Giudice penale procedente l'aveva condannata, in alternativa al carcere, viste le sue condizioni di non salute mentale, a lasciarmi libera la casa. I carabinieri, sono, sicuramente , le forze dell'ordine che l'avevano arrestata nel 2015 quando essa si era messa d'accordo con i poliziotti del Commissariato Mecenate e con il prete negriere, don Cesare Volonté, per uccidermi il 28 maggio 2015 mentre mi trovavo nella Provincia Autonoma di Trento. Durante un secondo intervento dei carabinieri, nel 2016, chiamati da me, perché essa , mi stava aggredendo violentemente, uno dei due carabinieri che si era intrattenuto con lei nella sua stanza separata dalla mia,( forse, è lui che la stuprava), mi aveva minacciato di fare i cartoni e andare via perché la pazza non mi voleva più nella sua casa. Dopo qualche giorno, la Cavaletti mi chiese di spiegarle il significato di questa frase, che il carabiniere le aveva detto: "VUOI CHE TI ACCOMPAGNI DAL GIUDICE?" . Io le avevo spiegato che "andare a trovare il Giudice accompagnato da un Carabiniere significava essere arrestati anche se non hai le manette ai polsi….. Il Carabiniere, l'ho denunciato alla polizia giudiziaria della Questura Centrale di Milano. Un altro dei due Carabinieri( essi sono sempre in due perché si dice che, uno sa solo leggere, e l'altro sa solo scrivere) trovatisi stranamente nella mia casa di notte in data 08.12.2016, quello grosso e grande come una casa, mi aveva fatto tre minacce precise: 1)io posso chiudere questa casa; 2) la prossima volta che che ci chiama la signora , io vengo e ti butto fuori; 3) io posso fare revocare il tuo Status di Rifugiato politico….
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, venerdì 19 aprile 2019 alle ore 00:47
Messaggio Urbi et Orbi" del
Molo Chiarissimo Professore precario ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirmana:'

LETTERA APERTA ALL'AGENTE IMMOBILIARE, STUDIOZIMER DI MILANO, CHE MI HA RUBATO LA CASA E L'ASSEGNO DI EURO 140.000/CENTOQUARANTAMILA.

OGGETTO: Diffida.

Alla cortese attenzione dello Studiozimer( il nuovo Gestore o il Prestanome).

buongiorno,
Con la presente,
A lei che a me pare abbia subentrato nella gestione dello StudioZimer, oppure sta facendo il prestanome in attesa che il Signor Zincarelli Giuseppe e i suoi "Bravi" vengano processati e vadano in galera, voglio dire e ribadire quello che volevo dirle ogni giorno quando la vedo in Studio passando davanti a casa mia di corso Lodi n° 111. Di quello che le sto per dire gliene avevo accennato tanti mesi fa, quando in merito alla mia casa che l'Agenzia mi ha rubato , lei mi aveva detto che non c'entrava niente. Io, le avevo risposto dicendo che in diritto penale esisteva un reato che si chiama "concorso di persone nel reato" oppure il reato di favoreggiamento.
A quello che gli avevo già detto, in modo piuttosto concitato in quella occasione, voglio aggiungere questo:
Visto che lo Studiozimer, invece di restituirmi la mia casa e l'assegno di euro 140.000/Centoquarantamila, a titolo di conguaglio e risarcimento danni, che è stato deciso nel mese di Ottobre 2016 in occasione dell' ESTINZIONE DEL MUTUO sulla mia residenza( si tratta di una conversione del Contratto di comodato gratuito truffa che ho firmato nel mese di Novembre 1991 e che ha avuto esecuzione effettiva dal mese di Gennaio 1992 al mese di Maggio 1999. C'è stata una interruzione violenta del mio possesso, nella speranza, invano, di evitare che maturasse il tempo buono per l'usucapione dell'immobile ), ha deciso di UCCIDERMI,
Lei, Signor Nuovo Titolare fittizio o effettivo, stia attento al comportamento criminale dei vecchi gestori; un Agente, in particolare, molto aggressivo che non riesce a nascondere il suo odio nei miei confronti: qualche mese fa, egli mi ha detto che voleva distruggere un mio occhio con una penna che aveva in mano rendendomi cieco per sempre. Il soggetto che è molto pericoloso, quando in certi momenti di tensione con la mia famiglia di fatto, e cioè, la mia convivente a cui Voi criminali avete intestato la mia casa in modo FITTIZIO, l'animale lo vedo spesso in studio da solo molto teso e pronto per aggredirmi mortalmente. Finché non mi restituite i miei beni mobili e l'immobile , lei, signor nuovo gestore e prestanome, non potrà dire che non c'entra niente con i miei beni. Ella sarà pienamente tenuto responsabile, a titolo di concorso di persone, in tutti i delitti contro il patrimonio e contro la mia persona ( appropriazione indebita, riduzione in schiavitù di un cittadino Burundese, persecuzione razziale e tentato omicidio) che saranno ascritti allo Studiozimere e a Toffali Giorgio con l'aggravante di avere agito in collaborazione con la mia convivente che è una persona malata di mente. Inoltre, il Vostro "Studiozimer" potrebbe essere oggetto di CONFISCA PENALE quale corpo del reato in quanto viene utilizzato dall'animale per tentare di uccidermi invece di restituirmi i miei beni mobili e l'immobile mia residenza anagrafica di Corso Lodi n°111 a Milano.
Vi ricordo che il mio contratto di mutuo prima casa, è stato ESTINTO, dal Legislatore Delegato, a partire dal mese di Gennaio 2017, dopo trascorsi i 25 anni fissati in sede di conversione di quel contratto di comodato truffa che avevo avuto nel mese di Gennaio 1992.

Con osservanza.
Milano, 19 aprile 2019 alle ore 01:05

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

2) I POLIZIOTTI CHE HANNO COMMESSO E ISTIGATO A COMMETTERE DEI REATI GRAVI SI CHIAMANO:

a) IL DIRIENTE SALVATORE DE GIORGI che mi arrestò in data 08.02.18 in Piazzale Corvetto a Milano;
b) LUCA BARILLARI E MARCO GRASSOLLINO che mi arrestarono in data 16.08.18 al Metro linea tre in Piazzale Lodi.

1)OGGETTO: Diffida.

Alla cortese attenzione dello Studiozimer( il nuovo Gestore o il Prestanome).

buongiorno,
Con la presente,
A lei che a me pare abbia subentrato nella gestione dello StudioZimer, oppure sta facendo il prestanome in attesa che il Signor Zincarelli Giuseppe e i suoi "Bravi" vengano processati e vadano in galera…….

2) I due arresti , sono stati tutti falliti per l'intervento della Digos e dei nostri zerozerozerozerozerozerozero7 italiani, che mi proteggono senza che io li veda( sennò non sarebbero segreti) dagli elementi deviati della polizia di Stato dei Commissariati Mecenate, lo Scalo Romana di Via Shopin e, ultimamente, anche i Carabinieri della Caserma di Viale Umbria n° 62 il cui Maresciallo, forse, è stato arrestato dopo la mia denuncia,
Competenti per territorio di Milano Corvetto
che si sono messi al servizio della criminalità organizzata mafiosa , invece de servire la legge dello Stato che li paga lo stipendio. Lo fanno, sicuramente, per arrotondare lo stipendio e soprattutto perché, probabilmente, la mafia paga meglio e in nero.
I suddetti poliziotti, dopo avermi rilasciato un permesso di soggiorno FALSO, nel 2010, il cui rinnovo avevo dovuto aspettare dal 2007 pur essendo un Rifugiato politico, mi hanno impedito di lavorare nel 2014 e nel 2015. Essi avevano detto a tutti i Presidi delle Scuole milanesi che mi convocavano a fare le supplenze che io non ero autorizzato a lavorare in Italia e nella P.A. perché ero in possesso di documenti falsi in vista di commettere gli atti di terrorismo in Italia e in Europa. Per cui le lettere mail di convocazione dalle scuole , la sicurezza me le consegnava quando era troppo tardi e avevo già perso il diritto……..Tutto questo, per l'attività dell'Opera missionaria del prete cattolico negriere, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi) che aveva lasciato i suoi germi dappertutto.
Ieri, 20.04.2019, ho incontrato per caso( ma non ci credo , perché nella mia vita niente succede per caso: sono controllatissimo dalla polizia, sia quella buona che mi protegge, sia quei criminali del Commissariato Mecenate che hanno deciso di uccidermi segretamente occultando il mio cadavere piuttosto che restituirmi i miei beni mobili ed immobili ) Lorenzo, un giovanissimo Ricercatore professore universitario di Matematica, meno di trent'anni, che insegna in Austria ( ma non sono in grado di verificare la veridicità delle informazioni) che mi ha proposto, quasi insistentemente per l'ennesima volta, di trasferirmi in Germania o in Austria a lavorare perché lì mi sarei trovato meglio che in Italia…...
Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 21 aprile 2019 alle 09:57

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, domenica 21 aprile 2019 alle ore 18:04
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

"LA RESPONSABILITA' PENALE E' PERSONALE"
così mi hanno imparato all'Università quando ho studiato Legge in tarda età.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

CONVERSIONE CONTRATTI...

Toffali Giorgio, il marito della signora Mazzola Ludovica, che si è indebitamente appropriato della mia casa di residenza milanese che mi aveva ceduto, dopo un Contratto di Comodato gratuito truffa firmato dalle parti nella notte di giovedì 12.11.1991, in casa Toffali/Mazzola intorno alle ore 22:30, e che ha avuto esecuzione effettiva dal mese di Gennaio 1992 al mese di Maggio 1999 con l'interruzione del possesso violenta per evitare la maturazione del tempo buono per l'usucapione dell'immobile, oltre ad essere, probabilmente, un PEDOFILO, Potrebbe avermi scambiato, sbagliando, per un HOMOSESSUALE, che un giorno l'avrebbe inculato, già dal primo giorno quando mi diede la sua casa con due contratti contradittori l'uno con l'altro: a) l'accordo contrattuale orale, era un contratto di affitto in nero con un canone mensile da pagare equivalente al più del doppio di quello che avrei pagato in caso di un contratto regolare ex legge n° 392 del 27 luglio 1978 sull'equo canone. Dopo la proposta contrattuale che i due mi fecero la mattina a scuola, durante l'intervallo, dove lavoravamo come insegnanti, la signora Mazzola Ludovica aggiunse questo: " è un monolocale, basta che non ci rimani per tutta la vita perché quella casa deve servire a chiunque ha bisogno; b) sul contratto scritto firmato in quella notte, in casa Toffali/Mazzola Ludovica, c'era scritto prestampato, nero su bianco, che il contratto si chiamava "Comodato gratuito e spese a carico del comodante comprese" che io ero un ospite gratuitamente. Sentite cosa mi disse lo stupido fallito, Toffali Giorgio, a cui avevo promesso di non pagare più neanche una lira di affitto in nero, se non mi non avesse messo in regola, da quando avevo scoperto che dalla seconda metà del 1995 egli tentava di farmi SEQUESTRARE SEGRETAMENTE dai preti di don, Cesare Volonté, il prete più negriere che missionario d'Africa, utilizzando i miei connazionali. Alla insistente richiesta di mettermi in regola( e poi dopo i miei studi in Legge ho capito che il mio contratto di comodato di durata di due anni e il successivo stato di possesso ex art. 1141 Cod. civile, era regolarissimo), Toffali mi rispose , testualmente: "CON TUTTO QUELLO E' SUCCESSO, VUOI ANCHE CHE TI METTIAMO IN REGOLA?". Toffali fece un'altra dichiarazione rilevante, in una tarda mattinata del 1997, quando era venuto in casa mia per riscuotere i soldi del canone di affitto che non pagavo da un bel po'. .In quella mattina , io gli dissi questo: "Tu Giorgio, mi hai TRUFFATO. Mi hai fatto due contratti contraddittori!" .Egli, mi rispose urlando come un pazzo con queste testuali sua parole: " il Contratto non ce l'hai mai chiesto! Te l'abbiamo già dato! L'hai perso! Te lo porto domani!" Da quel giorno, egli è scomparso dalla circolazione per due anni( due anni è il periodo di tempo minimo secondo una disposizione del Codice civile italiano, l'art.48, per denunciare la scomparsa di una persona e chiedere al Giudice l'immissione nei beni dello scomparso), ed è ritornato a casa mia la mattina del 14.05.1999 per buttarmi, selvaggiamente, fuori dalla mia abitazione di cui egli non era più proprietario, e così mi ha costretto a richiedere e ottenere l'Asilo politico in Italia ai sensi della convenzione di Ginevra del 28 luglio1951 e successive modifiche. La sera di quel giorno, egli ha reso a me un'altra dichiarazione rilevante che è la seguente: " TU, D'ORA IN POI NON ESISTI PIU'!" Per farla breve, alla fine della fiera, quel CONTRATTO REALE AD EFFETTI REALI , e cioè, il contratto di comodato che si perfeziona semplicemente con la consegna della cosa, E' STATO CONVERTITO, dal Legislatore Delegato, in un altro contratto, anch'esso reale ad effetti reali, di MUTUO prima casa che è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017, dopo trascorsi 25 anni dal mese di Gennaio 1992 quando sono entrato in possesso della mia casa di residenza milanese in Corso Lodi n° 111.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

A COSA STO PENSANDO?

Sto pensando che la discussione che ho appena avuto ( sono le ore 21:57 a Milano) con la pazza pericolosa con cui sono ancora costretto a vivere tutt'oggi 22.04.2019, conferma che essa non aveva aperto la porta perché d'accordo con la polizia che ha mandato i carabinieri per arrestarmi di sorpresa mentre mi trovavo in una cabina telefonica a chiedere aiuto. Quindi i carabinieri che ho visto questo pomeriggio avvicinarsi lentamente alla cabina telefonica dove stavo aspettando in linea di parlare con la polizia del il 113, erano venuti per arrestarmi di sorpresa e portarmi via in caserma ad uccidermi per conto dei loro colleghi banditi non meno corrotti e criminali di loro del Commissariato Mecenate che, invece di restituirmi i miei beni mobili ed immobili che questi criminali in divisa della polizia di Stato mi hanno rubato, è dal 2015 che tentano di rubarmi anche la mia vita, dopo che nel 2010, mi hanno rilasciato un Permesso di soggiorno FALSO…...
Quanto alla chiave di casa che la Cavaletti Maria non vuole, assolutamente, restituirmi ……….
***(3)
Oggi, è stata la terza o quarta volta dal 2016, che una macchina dei carabinieri è venuta lentamente verso la cabina telefonica dove mi trovavo al telefono in attesa che il call center mi passasse le forze dell'ordine. La prima volta era stata nel 2015/2016 , nel quartiere Chiesa Rossa alla periferia Sud di Milano, mentre stavo al telefono a parlare con un impiegato della Banca ING DIRECT. Quel giorno di pomeriggio, era la terza volta che gli impiegati della Banca mi avevano dato tre versioni diverse e contraddittorie in merito alla spedizione della mia Carta di credito. Ho avuto tanta paura perché i carabinieri erano venuti con la macchina a sirena accesa e mi erano passati vicino in cerca della cabina telefonica dove mi trovavo qualche secondo prima che arrivassero……. Da quel giorno, ogni volta che stando al telefono con le banche o con la polizia e i carabinieri, mi si dice di aspettare in linea al telefono più del tempo necessario, interrompo subito la comunicazione, perché ciò significa che la polizia, invece di andare a casa a ordinare l'apertura della porta della mia casa, si precipita a venire dove mi trovo fisicamente per arrestarmi. L'ultimo episodio di arresto da parte della polizia, il secondo arresto avvenuto il 16.08.2018 alle ore 08:10 in Piazzale Lodi al Metro della linea tre, c'è stato proprio mentre stavo aspettando al telefono e avevo interrotto la comunicazione telefonica al 113 e i due banditi poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, mi avevano inseguito correndo velocemente, ed io mi ero fermato per evitare di essere sparato dalla polizia per resistenza...Un'altra volta, la polizia buona mi ha permesso di sentire la comunicazione telefonica tra il call center e le forze dell'ordine che non si deve sentire. Avevo sentito che il poliziotto chiedeva con precisione in quale cabina telefonica io mi trovavo….

***(3) ho già allertato la polizia buona su questo fatto di una minaccia di morte "QUELLA DONNA , I SOLDI LI HA PRESI E DEVE MORIRE" che pende sulla mia ex convivente. Tutto sommato, lei ha cominciato ad odiarmi fino al tentato omicidio da quando è entrata in contatto con i criminali, Toffali Giorgio e i poliziotti del Commissariato Mecenate Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO guidati dal prete più negriere che missionario d'Africa, don Cesare Volonté, solo dalla seconda metà del 2010, quando i criminali le hanno dato un primo compenso di euro 9.000/Novemila pagati in contanti, e poi successivamente, nella seconda metà del 2014 quando ho chiesto espressamente alle Autorità amministrativa e giudiziaria di darmi un mio alloggio…

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 23 aprile 2019 alle ore 09:23

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, mercoledì 24 aprile 2019 alle ore 09:39

CONVERSIONE DI DUE CONTRATTI DELLA STESSA TIPOLOGIA:
a) UN CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO TRUFFA;
b) CONVERTITO IN UN CONTRATTO DI MUTUO.

omissis..

Egli, mi rispose urlando come un pazzo con queste testuali sua parole:
1) " il Contratto*(2) non ce l'hai mai chiesto!
2)Te l'abbiamo già dato!
3)L'hai perso!
4)Te lo porto domani!"
Da quel giorno, egli è scomparso dalla circolazione per due anni( due anni è il periodo di tempo minimo secondo una disposizione del Codice civile italiano, l'art.48, per denunciare la scomparsa di una persona e chiedere al Giudice l'immissione nei beni dello scomparso), ed è ritornato a casa mia la mattina del 14.05.1999 per buttarmi, selvaggiamente, fuori dalla mia abitazione di cui egli non era più proprietario, e così mi ha costretto a richiedere e ottenere l'Asilo politico in Italia ai sensi della convenzione di Ginevra del 28 luglio1951 e successive modifiche. La sera di quel giorno, egli ha reso a me un'altra dichiarazione rilevante che è la seguente: " TU, D'ORA IN POI NON ESISTI PIU'!" Per farla breve, alla fine della fiera, quel CONTRATTO REALE AD EFFETTI REALI , e cioè, il contratto di comodato che si perfeziona semplicemente con la consegna della cosa, E' STATO CONVERTITO, dal Legislatore Delegato, in un altro contratto, anch'esso reale ad effetti reali, di MUTUO prima casa che è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017, dopo trascorsi 25 anni dal mese di Gennaio 1992 quando sono entrato in possesso della mia casa di residenza milanese in Corso Lodi n° 111.

*(1) per noi Negri, pardon, noi Neri, che l'abbiamo sempre preso ovunque e in tutte le posizioni, non c'è niente di più eccitante che immaginare o vedere un Negro mentre sta inculando un Bianco.
*(2) sono sicuro che quel contratto che non mi è mai stato consegnato la copia, sia stato regolarmente registrato. La prova di una sua registrazione avvenuta un giorno o due giorni dopo la stipula, è la seguente:
Una mattina, mentre eravamo a Scuola, all' "Opera don Calabria" di Milano, dove tutti e tre lavoravamo come insegnanti,
La signora Mazzola Ludovica venne a bussare alla porta dell'aula della mia classe, mentre facevo lezione a una decina di ragazzi in difficoltà in un Progetto di recupero chiamato "Progetto D"; D, come Disaggio e Disadattamento. Essa mi chiese se potessi interrompere la lezione e uscire un attimo per parlarmi e per non fare sentire ai ragazzi che cosa mi diceva. Sono uscito dall'aula, e ho notato che essa aveva una faccia un po' imbarazzata e quindi consapevole che stava consumando un reato.
Mi chiese di darle il mio documento per fare una fotocopia e che me l'avrebbe riportata indietro subito. Essa si è allontanata dalla Scuola per tutta la mattina con la mia Carta d'identità ed è ritornata solo verso le ore 14/quattordici.
Dunque, la Mazzola Ludovica, si era allontanata dalla Scuola per andare in un ufficio pubblico per fare registrare il contratto di comodato gratuito truffa.
Quel contratto cartaceo firmato da me, insieme a degli assegni bancari della banca " Istituto Bancario Italiano" di Milano , che oggi non esiste più, con cui pagavo l'affitto non dovuto,
Ha servito come base giuridica per la conversione del contratto di comodato in un contratto di mutuo prima casa.

In fede.
Milano, 24 aprile 2019 alle ore 09:39

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, giovedì 25 aprile 2019 alle ore 11:33
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana​:

buongiorno,

A COSA STO PENSANDO?
Sto pensando al titolare del seguente numero telefonico:
lo +393440392298, è il numero telefonico dei banditi criminali in divisa della polizia di Stato del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto, dal quale ho ricevuto una telefonata mezzo muta con la voce di Toffali Giorgio, l'ex padrone di casa, in data 26.04.2015 alle ore 10:25 del mattino, mentre mi trovavo a camminare in montagna nelle Provincia Autonoma di Trento; nella località vicino alla Questura di Trento, sul punto geografico ,esattamente dove il 28.05.2015 , ho rischiato di essere ucciso da don Cesare Volonté in un incidente stradale simulato.

Ho accertato che la telefonata proveniva dal Commissariato Mecenate, dalle conversazioni telefoniche avute , quando subito dopo e nei giorni successivi ho richiamato il numero….. Addirittura, uno dei miei interlocutore aveva camuffato il tono della sua voce, e, ad improvviso , parlava senza farsi capire bene, come se fosse un handicappato…..

Era da più di un mese che tutte le mattine facevo a piedi quel tratto di strada …. Anche il Direttore della mia Banca, la BPER -Banca Popolare dell'Emilia Romagna - Agenzia N°9 di Milano in Corso Lodi N°101 mi aveva telefonato in quei giorni per intercettarmi e geo localizzarmi in vista di una mia aggressione mortale.

La banca ING DIRECT che è il mandante principale del piano di uccidermi segretamente occultando i mio cadavere, in quel periodo che mi trovavo , in vacanza forzata , nella Provincia Autonoma di Trento, mi bombardava continuamente di telefonate finalizzate alle mie intercettazioni e geolocalizzazioni dicendomi di recami in Banca con un documenti di identità; come se avessi cambiato identità o come se avessi mille identità e che non bastassero i documenti che avevo presentato nel 2013 all'apertura del conto bancario.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 25 aprile 2019 alle ore 11:39

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, sabato 04 maggio 2019 alle ore 11.53
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

A COSA STO PENSANDO?

Sto pensando di fare un riassunto chiaro e conciso sulla cronistoria delle mie Carte di credito che io spero siamo arrivati alla svolta , perché uno Stato di diritto sia pure ben infiltrato dalla criminalità organizzata , non può tollerare che sia la mafia( anche se la mafia si chiama proprio "cosa nostra") a dettare la Legge in Italia e a Milano nel 2019.
Dunque, per non restituirmi mai i miei beni mobili ed immobili, perché hanno deciso di UCCIDERMI segretamente e OCCULTARE IL MIO CADAVERE, i banditi criminali poliziotti, salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO*(1) del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto, hanno fatto di tutto, in modo scientifico, perché io non riabbia mai le mie due case, il mio lavoro, i miei soldi - euro 140.000/Centoquarantamila - e le mie due Carte di credito, una Visa e una Mastercard.
Nel mese di Giugno 2017, la mia Carta di credito mi fu rubata, ed era finita nelle mani del Dirigente poliziotto Salvatore DE GIORGI che in data 08.02.2018 alle ore 17:45 , mi aveva arrestato in Piazzale Corvetto per portarmi in Commissariato Mecenate ad UCCIDERMI con la scusa di consegnarmi una Carta( era talmente vago nel dirmi questo: " tu, devi venire in Commissariaro con noi perché ti dobbiamo consegnarti una carta" senza, però, dirmi che si trattava della restituzione della mia carta di credito che mi era stata rubata per commissione*(3) dagli stessi poliziotti)che io avevo capito che qualcosa non andava.
Nel 2018 , visto il precedente, i poliziotti hanno deciso di sopprimermi il mio indirizzo di corrispondenza di sempre, almeno dall'anno 2000, di Via Dei Cinquecento, 12 a Milano prima di rendere effettiva la mia residenza anagrafica di Corso lodi, 111 a Milano.
Per tre o quattro volte, la raccomandata con dentro la mia nuova carta di credito è tornato indietro dal mittente con la dicitura "DESTINATARIO SCONOSCIUTO".
La prima spedizione segreta di una nuova carta di credito MasterCard per sostituire quella vecchia Visa che è tutt'oggi 04.05.2019, in mano ai Banditi poliziotti, risale al 04.12.2018.
Prima di spedirmi la nuova Carta MasterCard che terminava con n.xxx8667*(2), i criminali poliziotti, d'accordo con la banca ING DIRECT, mi hanno soppresso il mio abituale indirizzo di corrispondenza di Via Dei Cinquecento, 12 e la carta l'hanno inviato all'indirizzo della mia residenza di Corso Lodi,111, dove non abito , e quindi, dove la non l'avrei mai ricevuta.
In data 21.03.2019, il mio indirizzo di corrispondenza è stato ripristinato dalla polizia buona che funziona ancora , per fortuna.
Dopo l'avvenuto ripristino del mio indirizzo di corrispondenza, la Banca mi ha ancora inviato la carta all'indirizzo di Corso Lodi VOLUTAMENTE SBAGLIATO.
In data 24.04.2019, la Banca mi ha inviato di nuovo la carta al mio vecchio indirizzo di corrispondenza.
Dal 27.04.2019, la lettera raccomandata contenente la mia carta di credito, è nella fase pre-finale di "IN RECAPITO".
Dopo passati due giorni che la lettera non mi era consegnata , mi sono recato agli uffici delle società "Nexive.it" a chiedere spiegazioni.
Dalle informazioni che ho ottenuto da quella società "Nexive.it , si è avverato quello che sospettavo, e cioè, la lettera era ritornata indietro dalla banca mittente senza consegnarmela; esattamente come era successo nel mese di Giugno 2017.
Conclusione; quindi, ancora una volta, la mia carta di credito si trova nelle mani dei criminali in divisa della polizia di Stato che me la consegneranno prima di UCCIDERMI come è nei loro piani criminali.


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 04 maggio 2019 alle ore 12:21

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, venerdì 10.05.2019 alle ore 11:41
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

A CHE COSA STO PENSANDO?
Sto pensando di dirti che
ieri, giovedì 09 maggio 2019
è stato rimosso un mio post con cui descrivevo tutti i dettagli sulla mia programmata uccisione segreta da parte dei banditi poliziotti, Salvatore DE GIORGI , Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate che, inizialmente era stata fissata per la settimana prossima in occasione della consegna di due Smartphone che gli stessi poliziotti mi hanno fatto acquistare on line da "Amazon.it" con la mia carta di credito in loro possesso e che io non conoscevo ancora tutti i numeri.
La mia uccisione e occultamento del mio cadavere doveva avvenire ieri in casa mia alle ore 13:20 circa.
Dopo che ieri mattina presto tra le ore 6 e 6:30 , avevo fatto tante telefonate al 112 e 113 dei carabinieri e la polizia di Stato mentre mi trovavo fuori in mezzo alla strada con la pioggia addosso, due del personale del Call center , mi avevo assicurato, DICHIARANDO IL FALSO, che i carabinieri erano intervenuti a liberare la mia casa di Via Dei Cinquecento N°12 a Milano che chiedevo da più di un anno, ero andato a casa mia a verificare l'informazione...
La Cavaletti Maria, mia ex convivente, l'occupante abusiva della mia casa che due giorni fa non mi aveva lasciato entrare in casa ,almeno, a fare la pipì, ieri , quando ho bussato a casa mia chiedendole quando avrebbe lasciato la casa, essa mi aveva risposto in modo quasi aggressivo in questi termini: "NO, SEI TU CHE DEVI ANDARE VIA DA QUESTA CASA!"e poi, improvvisamente, come se qualcuno le suggerisse di essere gentile con me, essa mi ha invitato gentilmente e insistentemente, ad entrare in casa a mangiare le fragole che mi aveva preparato. Io le ho chiesto se potevo entrare in casa a lavarmi. Essa mi ha detto che mi accoglieva in casa solo per mangiare le fragole...
La mia conclusione è stata che dentro in casa mia, come di solito, c'erano i poliziotti "SUOI AMANTI" come lei preferisce che io li chiami ; e invece, io li chiamo degli "STUPRATORI DI UNA PERSONA INCAPACE" d'accordo con lei e pronti per uccidermi in casa mia occultando il mio cadavere. Dopo la mia uccisione , la Banca Ing Direct , che non aspetta che questo avrebbe attivato la mia carta di credito che il poliziotti avrebbero continuato ad usare anche dopo la mia morte...

No ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 10 maggio 2019 alle ore 11:43

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 25.06.2019 alle ore 22:52
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana​:

buongiorno,

"HOMO HOMINI LUPUS"

Mentre sono un lavoratore africano in Italia e tutti i santi giorni sono costretto ad andare nelle mense della Caritas a mangiare, Penso sempre, quando sto mangiando il cibo che mi viene dato, a volte, con umiliazione, agli anni di lavoro, di tanta fatica e di sudore...Il mio sudore, praticamente, viene succhiato da un Bianco senza scrupoli. Esattamente come si dice negli ambienti dei preti cattolici: "AL NEGRO , IL BIANCO GLIELO SUCCHIA , IL SUDORE, SENZA PUDORE!


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 25 giugno 2019 alle ore 22:54

Avv. BIGIRMANA Jacques Sayumwe.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
Milano, 04.06.2018 alle ore 06:57
Messaggio di Mwalimu Yakobo:

"IO NON HO PAURA DI MAFIOSI VENUTI DALLA SICILIA A MAFIARE A MILANO IN ZONA CORVETTO PROTETTI DALLA POLIZIA E I CARABINIERI!".
Il chiarissimo professore precario ex, la cui abitazione milanese di Corso Lodi n. 111, e il suo StudioLegale di Via Dei Cinquecento n.12 a Milano sono tuttora occupati dalla criminalità organizzata mafiosa,
Ha deciso che tutte le mattine si recherà in portineria a dire ad alta voce al Custode del suo Con-de-mon-io questo :
"IO NON HO PAURA DELLA MAFIA E LA MAFIA CHE DEVE AVERE PAURA DI ME!",
che, secondo il racconto del Professore Italiano Negro di origine africana, la mattina del 01.06.2018 insieme al criminale nonché stupido fallito,Toffali Giorgio e l'Agenzia immobiliare"Studiozimer" che ha gli ha rubato la casa
Avevano pianificato di sparargli in testa dal balcone di un appartamento del sopra citato Condominio,
Mentre insultava il portinaio e gli dava dello " STRONZO MAFIOSO".
Milano, mercoledì 26 giugno 2019 alle ore 17:38
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

Buongiorno,
Questo pomeriggio di oggi, 26.06.2019,
l'Agente immobiliare "Studiozimer" di Corso Lodi n.111 a Milano, che ha in mano le chiavi della mia casa dal mese di Dicembre 2016, un mese dopo che il mio MUTUO di 25 anni era STATO ESTINTO,
Mi ha inseguito per strada davanti alla mia residenza milanese di Corso Lodi n. 111,
Per aggredirmi fisicamente, con qualsiasi arma tenuta nascosta, per l'ennesima volta. E' intervenuto un uomo straniero per fermare l'animale che mi inseguiva come se fossi un cane…. Le altre volte, erano intervenuti i vigili urbani e temo che non lo abbiano denunciato. In quel momento io stavo parlando con il mafioso Custode del mio Condominio/Condemonio che occupa da anni la mia casa e continua ad affittarla in nero. Gli stavo dicendo di togliere, un avviso, di AFFITTO DI UN BILOCALE, affisso al portone, perché io ho già prenotato di affittare quella mia residenza anagrafica che è rimasta sulla carta( è un modo per riavere in mano le chiavi della mia casa).
Inoltre, ho consigliato all'animale Custode di nome Fabio(che non era parte contraente quando il 12.11.1991 lo stupido fallito , Toffali Giorgio, mi fece un contratto di comodato truffa che è stato convertito, quale sanzione, in un contrato di MUTUO di durata di 25 anni) di mettere la testa a posto e non continuare a concorrere con Toffali Giorgio, l'ex padrone di casa, negli stessi reati gravi contro il patrimonio e contro di me. E che , altrimenti, gli ho detto, egli avrebbe fatto la stessa fine processuale di Toffali Giorgio. Gli ho ribadito che , vista la gravità dei loro reati, avrei chiesto al giudice penale di condannarli ad , almeno, trent'anni di galera più la confisca dei loro beni, per il mio risarcimento, come per qualsiasi criminale mafioso…….

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 26 giugno 2019 alle ore 18:28

Avv. BIGIRIMANA Jacques Sayumwe.