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la mafiosità gli italiani ce l'hanno nel loro DNA?

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Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, mercoledì 08 maggio 2019 alle ore 17:57
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:


"LA MAFIOSITA' GLI ITALIANI CE L'HANNO NEL LORO PROPRIO DNA? PARREBBE DI SÌ".

buongiorno,

In occasione della richiesta dell'attivazione della mia nuova Carta di credito Mastercard Gold che, dopo il rifiuto reiterato della Banca, ho potuto ritirare, in data 06.05.2019, solo con l'intervento della Polizia giudiziaria italiana( quindi non tutti gli italiani siamo mafiosi), il Direttore della Banca Ing Direct di Milano che ha fatto di tutto per farmi uccidere e non restituirmi mai i miei beni mobili( un assegno di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di conguaglio/risarcimento danni) ed l'immobile mia attuale e pregressa residenza anagrafica milanese di Corso Lodi N°111 il cui mutuo di durata di 25 anni è stato ESTINTO nel mese di Gennaio 2017,
SI RIFIUTA DI ATTIVARE LA MIA NUOVA CARTA DI CREDITO che è semplicemente una SOSTITUZIONE della mia vecchia Carta di credito Visa attiva già dal 14.12.2013.
Il Direttore bancario, avendo stretto un accordo criminale mafioso con tre poliziotti, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto, che hanno giurato di UCCIDERMI e occultare il mio cadavere dopo avermi consegnato la Carta che continueranno ad usare anche dopo la mia morte, si permette di negare l'evidenza, e cioè, egli nega che io abbia mai avuto una carta di credito nonostante che sul sito Web della Banca, nella mia pagina riservata, si possono visualizzare gli ultimi movimenti di denaro nel 2016 sulla mia vecchia Carta di credito Visa prima che venisse bloccata dalla Banca d'Italia.
Il Direttore si rifiuta di attivare la mia carta di credito perché sostiene, FALSAMENTE, che si tratta di una prima Carta di credito e che quindi devo avere i requisiti...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 08 maggio 2019 alle ore 18:25

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, venerdì 10.05.2019 alle ore 11:41
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

A CHE COSA STO PENSANDO?
Sto pensando di dirti che
ieri, giovedì 09 maggio 2019
è stato rimosso un mio post con cui descrivevo tutti i dettagli sulla mia programmata uccisione segreta da parte dei banditi poliziotti, Salvatore DE GIORGI , Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, del Commissariato Mecenate che, inizialmente era stata fissata per la settimana prossima in occasione della consegna di due Smartphone che gli stessi poliziotti mi hanno fatto acquistare on line da "Amazon.it" con la mia carta di credito in loro possesso e che io non conoscevo ancora tutti i numeri.
La mia uccisione e occultamento del mio cadavere doveva avvenire ieri in casa mia alle ore 13:20 circa.
Dopo che ieri mattina presto tra le ore 6 e 6:30 , avevo fatto tante telefonate al 112 e 113 dei carabinieri e la polizia di Stato mentre mi trovavo fuori in mezzo alla strada con la pioggia addosso, due del personale del Call center , mi avevo assicurato, DICHIARANDO IL FALSO, che i carabinieri erano intervenuti a liberare la mia casa di Via Dei Cinquecento N°12 a Milano che chiedevo da più di un anno, ero andato a casa mia a verificare l'informazione...
La Cavaletti Maria, mia ex convivente, l'occupante abusiva della mia casa che due giorni fa non mi aveva lasciato entrare in casa ,almeno, a fare la pipì, ieri , quando ho bussato a casa mia chiedendole quando avrebbe lasciato la casa, essa mi aveva risposto in modo quasi aggressivo in questi termini: "NO, SEI TU CHE DEVI ANDARE VIA DA QUESTA CASA!"e poi, improvvisamente, come se qualcuno le suggerisse di essere gentile con me, essa mi ha invitato gentilmente e insistentemente, ad entrare in casa a mangiare le fragole che mi aveva preparato. Io le ho chiesto se potevo entrare in casa a lavarmi. Essa mi ha detto che mi accoglieva in casa solo per mangiare le fragole...
La mia conclusione è stata che dentro in casa mia, come di solito, c'erano i poliziotti "SUOI AMANTI" come lei preferisce che io li chiami ; e invece, io li chiamo degli "STUPRATORI DI UNA PERSONA INCAPACE" d'accordo con lei e pronti per uccidermi in casa mia occultando il mio cadavere. Dopo la mia uccisione , la Banca Ing Direct , che non aspetta che questo avrebbe attivato la mia carta di credito che il poliziotti avrebbero continuato ad usare anche dopo la mia morte...

No ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 10 maggio 2019 alle ore 11:43

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano,sabato 11.05.2019 alle ore 11:11
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissiomo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

Dunque, in questa ultima fase esecutiva della sentenza penale di condanna definitiva,
Ad essere barricati in casa mia di Via Dei Cinquecento a Milano, per UCCIDERMI segretamente e OCCULTARE IL MIO CADAVERE, oltre ad essere dei poliziotti/carabinieri del Commissariato Mecenate che non si arrendono alla legge e alla legalità e vogliono farla pagare caro al NEGRO che ha osato a denunciarli,
Potrebbe anche essere lo stupido fallito, Toffali Giorgio, che in data 17.01.2018( un anno dopo che il mio CONTRATTO DI MUTUO di durata di 25 anni sulla mia residenza attuale e pregressa di Corso Lodi n°111 a Milano ERA STATO ESTINTO, e due giorni dopo che il Commissariato Mecenate aveva REVOCATO il Provvedimento illegittimo con cui i criminali mafiosi in divisa della polizia di Stato avevano intestato tutti i miei beni alla mia ex convivente, Cavaletti Maria che è una anziana signora italiana di 73 anni invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide ), non aveva esitato ad inseguirmi per strada, in Corso Lodi davanti a casa mia, per uccidermi con un coltello. Lo stesso Toffali Giorgio, presumo che sia stato lui, nel 2017/2018, ha tentato di avvelenarmi con una mozzarella tramite la mia ex convivente.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 11 maggio 2019 alle ore 11:17

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 14 maggio 2019 alle ore 12:47
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo:

buongiorno,

Ieri, 13 maggio 2019, ho parlato più volte al telefono con gli impiegati della Banca Ing Direct *(1)e ho sbagliato un pò le date facendo qualche dichiarazione non precisa, in merito alla raccomandata con contenente una carta bancaria dei codici operativi che ho ritirato il 24.04. 2019. Non mi ricordavo bene che l'avevo ritirata in quel giorno perché ero preoccupato e ossessionato dal fatto che una mia Carta di credito Visa che la Banca Ing Direct mi ha spedito da Benevento (Napoli) a Milano, tra il 13 e il 20 giugno 2017, che mi è stata rubata in viaggio, non l'ho mai ricevuta. La lettera che, dopo avere soggiornato a Milano per tre giorni, senza essermi consegnata, era ritornata indietro dalla Banca mittente con la dicitura "CONSEGNATA"; consegnata non a me, però. Come si ricorderà , in data 08.02.2018, sono stato arrestato dalla polizia a Milano in Piazzale Corvetto alle ore 17:17 circa. Il Dirigente poliziotto Salvatore DE GIORGI, in quel giorno, aveva deciso di portarmi via in Commissariato Mecenate per uccidermi e occultare il mio cadavere. Egli mi diceva, all'inizio, in modo quasi buono, che io dovevo andare con loro in Commissariato perché mi dovevano consegnare una carta senza dirmi di che tipo di carta si trattasse; e, poi, mi ha minacciato di non restituirmi indietro il mio PERMESSO DI SOGGIORNO FALSO( il Documento falso che il poliziotto negava che fosse falso, la cui falsità l'avevo appresa in Questura centrale di Milano, il 03.07.2015, in occasione di una denuncia per TENTATO OMICIDIO che ho subito il 28 maggio 2015 a Trento, me l'avevano rilasciato, nel 2010, gli stessi poliziotti del Commissariato Mecenate, dopo quasi tre anni di attesa del rinnovo nonostante che fossi un Rifugiato politico riconosciuto dallo Stato Italiano , a Roma, il 26.09.2000, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche) che stava controllando, se non andavo con loro in Commissariato a farmi sparare segretamente da loro; alla fine egli mi ha fatto circondare da numerosi poliziotti che mi impedivano di andarmene via ed erano visibilmente impazienti di ricevere l'ok per mettermi le mani addosso e caricarmi in macchina con la forza ……. Il mio primo arresto, poi c'è stato un altro arresto da parte di due poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO, dello stesso Commissariato Mecenate anche esso fallito, è stato impedito dall'intervento discreto di un poliziotto in borghese della DIGOS - Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali - di Milano. *(1) anche oggi, 14.05.2019, ho parlato al telefono con gli impiegati della Banca Ing Direct e quelli della Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - e ho contestato a loro il fatto che le due Banche hanno fatto una operazione criminale di SURROGA del mio mutuo che era stato ESTINTO nel mese di Novembre 2016. Il mutuo che mi è sempre stato tenuto nascosto, proveniva dalla Banca UniCredit che aveva chiuso il mio conto corrente, anche esso tenutomi nascosto, il 06.09.2011 con un finanziamento del mio mutuo di 48 rate. Dunque, la mia carta di credito Visa del 2017, si trova, tutt'oggi 14.05.2019, nel Commissariato Mecenate, e doveva essermi consegnata prima di uccidermi il 08.02.2018. I criminali, in divisa della polizia di Stato, avrebbero continuato ad usarla anche dopo la mia morte che sarebbe passata per una scomparsa di persona e non di una morte certa.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 14 maggio 2019 alle ore 12:55

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, mercoledì 15.05.2019 alle ore 11:30
Milano, Mercoledì 29.08.2018 alle ore 17:37
Messaggio "Urbi et Orbi" del Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana.

buongiorno,

"PARE CHE, DOPO UNA MIA DENUNCIA CIRCOSTANZIATA, UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI DELLA CASERMA DI VIALE UMBRIA N°62 A MILANO SIA STATO ARRESTATO PER COLLUSIONE CON LA MAFIA"

*è un post dell'anno scorso*
Mentre sto in strada tremando di freddo e di pioggia, come scrivevo nel Verbale precedente,
Mezz'ora fa, circa,
Ho chiamato al 113
NON PER CHIEDERE un ennesimo INTERVENTO della polizia e carabiniere - che tarda ad arrivare perché dal 2006, il Commissariato Mecenate
Competente per territorio di Milano Zona CORVETTO, invece di restituirmi i miei beni mobili e l'immobile mia residenza anagrafica milanese pregressa ed attuale,
non potendo
ESPELLERMI dall'Italia in quanto sono un Rifugiato politico, ha
Deliberato di
UCCIDERMI DI NASCOSTO E OCCULTARE IL MIO CADAVERE con la collaborazione della mia ex convivente,
Cavaletti Maria che è invalida psichica al 100% riconosciuta nella forma di schizofrenia paranoide - ma per dire al Call Center di riferire alle forze dell'ordine che grazie a Dio e ai poliziotti della Questura di Milano, la DIGOS - Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali - degni di questo nome che non hanno sporcato la loro prestigiosa divisa come i loro colleghi, ero ancora vivo.
Numerosi, sono stati i tentativi di omicidio, al livello preparatorio, sempre con la collaborazione di una malata mentale a cui i miei nemici hanno promesso di diventare erede universale di tutti i miei beni: essa, ha già percepito un compenso di circa euro 15.000/quindicimila - non dichiarati al Fischio - per la intestazione FITTIZIA a lei della mia casa di residenza di Corso Lodi n°111 a Milano.
Essa, erediterà , perfino il mio cadavere.
Il LORO INTERVENTO che chiedo da
19.11.2017, giorno in cui lo stupido fallito , Toffali Giorgio, l'ex padrone di casa, istigato dal prete cattolico più NEGRIERE che missionario d'Africa, don Cesare Volonté , e da due poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a milano in Zona Corvetto, è venuto a casa mia di notte e di nascosto a cambiare la serratura della porta della mia abitazione che condivido con una persona SOCIALMENTE PERICOLOSA, ad oggi
15.05.2019 che dormo fuori sulla panchina, mentre la mia abitazione di Corso Lodi N. 111 a Milano, è occupata da un criminale mafioso, uno dei due poliziotti di cui sopra, senza titoli perché è protetto da polizia e carabinieri che arrotondano lo stipendio,
CHE CONSISTE nell'ordinare all'Amministratore condominiale di consegnarmi le chiavi della mia casa che è stata confiscata( la confisca è un provvedimento penale definitivo e non è come il sequestro che si può disequestrare) nel 1999 per violazione di numerose norme tra cui i Testo Unico sull'immigrazione, la legge Turco - Napolitano.

lnoltre, il Contratto di COMODATO gratuito TRUFFA, di durata di due anni, che ho firmato nella notte del 12.11.1991 , verso le ore 22:30, in casa Toffali Giorgio/Mazzola Ludovica, che ha avuto l'ESECUZIONE EFFETTIVA dal 01 Gennaio 1992, sull'immobile mia residenza di Corso Lodi n° 111 , è stato CONVERTITO, dal Legislatore Delegato, in un CONTRATTO DI MUTUO prima casa di durata di 25 anni ed è STATO ESTINTO nel mese di Novembre 2016 con un Assegno di euro 140.000/Centoquarantamila, che non ho ancora visto ad oggi 15.05.2019, a titolo di Conguaglio/Risarcimento danni.
Quindi, dal 01 Gennaio 2017, trascorsi i 25 anni di durata del mutuo, sono diventato PROPRIETARIO della mia residenza occupata da uno dei due poliziotti del Commissariato Mecenate, che si è barricato in casa mia con la pistola in mano...

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 15 maggio 2019 alle ore 11:27
Milano, 29 agosto 2018 alle ore 17:37

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, mercoledì 15.05.2019 alle ore 11:30
Milano, Mercoledì 29.08.2018 alle ore 17:37
Messaggio "Urbi et Orbi" de
l Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana.
buongiorno,
"PARE CHE, DOPO UNA MIA DENUNCIA PRECISA E CIRCOSTANZIATA, UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI DELLA CASERMA DI VIALE UMBRIA N°62 A MILANO SIA STATO ARRESTATO PER CORRUZIONE E COLLUSIONE CON LA MAFIA"

*è un Post dell'anno scorso*
Mentre sto in strada tremando di freddo e di pioggia, come scrivevo nel Verbale precedente...

non potendo
ESPELLERMI dall'Italia in quanto sono un Rifugiato politico, ha
Deliberato di

Numerosi, sono stati i tentativi di uccidermi, al livello preparatorio, sempre con la collaborazione attiva di una malata mentale a cui i miei nemici hanno promesso di diventare erede universale di tutti i miei beni: essa, ha già percepito un compenso di circa euro 15.000/quindicimila, di cui nove pagati in contanti - non dichiarati al Fischio - per la intestazione FITTIZIA a lei della mia casa di residenza di Corso Lodi n°111 a Milano. Anche il mio Preside Dario D'Andrea aveva già disposto, il 11 luglio 2016, con una dichiarazione FALSA presentata all'INPS - Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale - che la liquidazione del mio TFR - Trattamento di Fine Rapporto - andava a beneficio non del lavoratore che sono io ma, al una persona di sesso femminile che, sicuramente , era la mia ex convivente.
Essa, erediterà , perfino il mio cadavere e lo se lo dividerà a metà con don Cesare Volontè.
Il LORO INTERVENTO che chiedo dal
19.11.2017, giorno in cui lo stupido fallito , Toffali Giorgio, l'ex padrone di casa, istigato dal prete cattolico più NEGRIERE che missionario d'Africa, don Cesare Volonté , e da due poliziotti, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano in Zona Corvetto, è venuto presso la mia abitazione di Via Dei Cinquecento di notte a cambiare la serratura della porta della mia casa che condivido con una persona SOCIALMENTE PERICOLOSA, ad oggi
lnoltre, il Contratto di COMODATO*(1) gratuito TRUFFA, di durata di due anni, che ho firmato nella notte del 12.11.1991 , verso le ore 22:30, in casa Toffali Giorgio/Mazzola Ludovica, che ha avuto l'ESECUZIONE EFFETTIVA dal 01 Gennaio 1992, sull'immobile mia residenza di Corso Lodi n° 111 , è stato CONVERTITO, dal Legislatore Delegato, in un CONTRATTO DI MUTUO prima casa di durata di 25 anni ed è STATO ESTINTO nel mese di Novembre 2016 con un Assegno di euro 140.000/Centoquarantamila, che non ho ancora visto ad oggi 15.05.2019, a titolo di Conguaglio/Risarcimento danni.
Quindi, dal 01 Gennaio 2017, trascorsi i 25 anni di durata del mutuo, sono diventato PROPRIETARIO della mia residenza occupata da uno dei due poliziotti del Commissariato Mecenate, che si è barricato in casa mia con la pistola in mano...

*(1)La legge che regola il Contratto di Comodato è stata gravemente violata in questo senso:
a) il contratto scritto cartaceo prevedeva la gratuità totale spese comprese a carico del Comodante;
b) mentre l'accordo orale prevedeva il pagamento di un canone mensile equivalente al doppio di quello che avrei pagato in caso di un contratto ex Legge 27 luglio 1978, n. 392 sull'Equo canone; ed era, inoltre, il doppio di quello che pagava una signora italiana che c'era prima di me.
Da qui la decisione del Legislatore Delegato di somministrare una sanzione di CONVERSIONE del Comodato in un altro Contratto della stessa tipologia dei CONTRATTI REALI AD EFFETTI REALI , e cioè, il CONTRATTO DI MUTUO.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 15 maggio 2019 alle ore 17:01
Milano, 29 agosto 2018 alle ore 17:37
Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, giovedì 16.05.2019 alle ore 11:15
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

***(1) "LA MIA CASA ED IO , SIAMO DUE COPPIE SEPARATI A MILANO E SENZA FISSA DIMORA TUTTI E DUE, CHE, FORSE, PRESTO CI RITROVEREMO SULLO TETTO/LETTO DA DOVE CI SIAMO LASCIATI IL 14.05.1999"

Premesso che venti anni è il periodo di tempo minimo richiesto da una disposizione del Codice civile italiano( Codice Napoleonico) per esercitare l'USUCAPIONE ventennale di immobile.

Oggi 16 maggio 2019, e ieri 15 maggio,
Ora che lo stato italiano sta per restituirmi i miei diritti che mi sono stati scippati,
Ho fatto tante telefonate alla mia prima Banca Ing Direct e alla mia seconda Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia romagna - di Milano con Sede Legale a Modena, per ribadire che il loro tempo per agire nel rispetto della legge era scaduto; e che ora dovevano essere sanzionati severamente dalla legge penale che hanno violato commettendo dei reati gravi contro il patrimonio e contro la mia persona.
Partendo da una insolita telefonata che ho ricevuto ieri sul mio cellulare dalla Banca Ing Direct, oggi, ho spiegato loro quale era il significato vero della loro chiamata, e cioè, la telefonata serviva per intercettarmi/geo localizzarmi per venire ad aggredirmi mortalmente dove mi trovavo distratto a parlare al telefono come era successo nel Maggio del 2015 mentre mi trovavo a camminare in montagna nella Provincia Autonoma di Trento.
La Banca Ing Direct, dopo avere sempre negato che io avevo un muto in essere e poi ESTINTO nel mese di Novembre 2016, ha fatto una operazione criminale di SURROGA del mio mutuo verso la BPER, mentre ero già diventato proprietario della mia casa. Inoltre, la banca , nonostante che io abbia firmato il primo contratto di carte di credito, il 14.12.2013, essa ha sempre negato che abbia mai avuto una carta di credito. Perfino adesso che la carta di credito ce l'ho in tasca, essa continua a dichiarare sul suo sto Web che io non ho ancora ricevuto la carta di credito che ha mi spedito. La BPER ,dove, a mia espressa richiesta, si sono trasferiti tutti i miei beni mobili ed immobili nel 2015, ha lo stesso comportamento della banca Ing Direct.
Ho detto a loro in modo chiaro e senza mezzi termini , che questo loro comportamento equivaleva all'equazione: Tu non hai mai avuto né un mutuo né una carta di credito = SAYUMWE Jacques non è mai esistito! e se invece, se evidenzasse che sayumwe Jacques esiste effettivamente. la affermazione sarebbe cambiata in: ci siamo sbagliati, Sayumwe Jacques ha esistito, ma d'ora in poi, Sayumwe Jacques non esiste più. lo abbiamo ucciso e seppellito. Essi avrebbero proseguito così: ora che lo abbiamo ucciso, lo aspettiamo in Tribunale per rispondere di diffamazione e dovrà dimostrare che egli aveva ragione, e cioè, che noi gli avevamo rubato la casa e le carte di credito.

***(1)La mia casa, ha acquisito anch'essa lo status di
"SENZA FISSA DIMORA"
Pur essendo un 'immobile.
Gli immobili si muovono, tramite i documenti che sono la loro carta d'identità.
Nel periodo che va dal 14.05.1999 al 16.05.2019,
Essa ha soggiornato e girovagato in quasi tutte la Banche di Milano con una operazione criminali che tecnicamente si chiama "SURROGA".
Noi due, la mia casa ed io, ci vedevamo tutti i giorni senza, però, la possibilità di comunicare tra di noi. Se la legge funzionasse anche in Italia, presto, la mia casa/residenza di Corso Lodi n° 111 a Milano ed io, dovremmo ritrovarci, finalmente, sullo stesso letto/tetto da dove siamo partiti e siamo stati costretti a separarci il 14.05.1999.
Tanti auguri me e alla mia casa, e che nessuno osi più a separare ciò che è stato unito da Dio e dalla Legge!

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 maggio 2019 alle ore 10:25

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, giovedì 16.05.2019 alle ore 11:15
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

***(1) "LA MIA CASA ED IO , SIAMO DUE COPPIE SEPARATI A MILANO E SENZA FISSA DIMORA TUTTI E DUE, CHE, FORSE, PRESTO CI RITROVEREMO SULLO TETTO/LETTO DA DOVE CI SIAMO LASCIATI IL 14.05.1999"

Premesso che venti anni è il periodo di tempo minimo richiesto da una disposizione del Codice civile italiano( Codice Napoleonico) per esercitare l'USUCAPIONE ventennale di immobile.

Oggi 16 maggio 2019, e ieri 15 maggio,
Ora che lo stato italiano sta per restituirmi i miei diritti che mi sono stati scippati,
Ho fatto tante telefonate alla mia prima Banca Ing Direct e alla mia seconda Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia romagna - di Milano con Sede Legale a Modena, per ribadire che il loro tempo per agire nel rispetto della legge era scaduto; e che ora dovevano essere sanzionati severamente dalla legge penale che hanno violato commettendo dei reati gravi contro il patrimonio e contro la mia persona.
Partendo da una insolita telefonata che ho ricevuto ieri sul mio cellulare dalla Banca Ing Direct, oggi, ho spiegato loro quale era il significato vero della loro chiamata, e cioè, la telefonata serviva per intercettarmi/geo localizzarmi per venire ad aggredirmi mortalmente dove mi trovavo distratto a parlare al telefono come era successo nel Maggio del 2015 mentre mi trovavo a camminare in montagna nella Provincia Autonoma di Trento.
La Banca Ing Direct, dopo avere sempre negato che io avevo un muto in essere e poi ESTINTO nel mese di Novembre 2016, ha fatto una operazione criminale di SURROGA del mio mutuo verso la BPER, mentre ero già diventato proprietario della mia casa. Inoltre, la banca , nonostante che io abbia firmato il primo contratto di carte di credito, il 14.12.2013, essa ha sempre negato che abbia mai avuto una carta di credito. Perfino adesso che la carta di credito ce l'ho in tasca, essa continua a dichiarare sul suo sto Web che io non ho ancora ricevuto la carta di credito che ha mi spedito. La BPER ,dove, a mia espressa richiesta, si sono trasferiti tutti i miei beni mobili ed immobili nel 2015, ha lo stesso comportamento della banca Ing Direct.
Ho detto a loro in modo chiaro e senza mezzi termini , che questo loro comportamento equivaleva all'equazione: Tu non hai mai avuto né un mutuo né una carta di credito = SAYUMWE Jacques non è mai esistito! e se invece, se evidenzasse che sayumwe Jacques esiste effettivamente. la affermazione sarebbe cambiata in: ci siamo sbagliati, Sayumwe Jacques ha esistito, ma d'ora in poi, Sayumwe Jacques non esiste più. lo abbiamo ucciso e seppellito. Essi avrebbero proseguito così: ora che lo abbiamo ucciso, lo aspettiamo in Tribunale per rispondere di diffamazione e dovrà dimostrare che egli aveva ragione, e cioè, che noi gli avevamo rubato la casa e le carte di credito.

***(1)La mia casa, ha acquisito anch'essa lo status di
"SENZA FISSA DIMORA"
Pur essendo un 'immobile.
Gli immobili si muovono, tramite i documenti che sono la loro carta d'identità.
Nel periodo che va dal 14.05.1999 al 16.05.2019,
Essa ha soggiornato e girovagato in quasi tutte la Banche di Milano con una operazione criminali che tecnicamente si chiama "SURROGA".
Noi due, la mia casa ed io, ci vedevamo tutti i giorni senza, però, la possibilità di comunicare tra di noi. Se la legge funzionasse anche in Italia, presto, la mia casa/residenza di Corso Lodi n° 111 a Milano ed io, dovremmo ritrovarci, finalmente, sullo stesso letto/tetto da dove siamo partiti e siamo stati costretti a separarci il 14.05.1999.
Tanti auguri me e alla mia casa, e che nessuno osi più a separare ciò che è stato unito da Dio e dalla Legge!

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 maggio 2019 alle ore 10:25

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, giovedì 16.05.2019 alle ore 18:15
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

***(1) "LA MIA CASA ED IO , SIAMO DUE COPPIE SEPARATI A MILANO E SENZA FISSA DIMORA TUTTI E DUE, CHE, FORSE, PRESTO CI RITROVEREMO SULLO TETTO/LETTO DA DOVE CI SIAMO LASCIATI IL 14.05.1999"

Premesso che venti anni è il periodo di tempo minimo richiesto da una disposizione del Codice civile italiano( Codice Napoleonico) per esercitare l'USUCAPIONE ventennale di immobile.

Oggi 16 maggio 2019, e ieri 15 maggio,
Ora che lo Stato Italiano sta per restituirmi i miei diritti che mi sono stati scippati,
Ho fatto tante telefonate alla mia prima Banca Ing Direct e alla mia seconda Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - di Milano con Sede Legale a Modena, per ribadire che il loro tempo per agire nel rispetto della legge era scaduto; e che ora dovevano essere sanzionati severamente dalla legge penale che hanno violato commettendo dei reati gravi contro il patrimonio e contro la mia persona.
Partendo da una insolita telefonata che ho ricevuto ieri sul mio cellulare dalla Banca Ing Direct, oggi, ho spiegato loro quale era il significato vero della loro chiamata, e cioè, la telefonata serviva per intercettarmi/geo localizzarmi per venire ad aggredirmi mortalmente dove mi trovavo per strada distratto a parlare al telefono come era successo il 28 maggio 2015 mentre mi trovavo a camminare in montagna nella Provincia Autonoma di Trento.
La Banca Ing Direct, dopo avere sempre negato che io avessi un MUTUO in essere e poi ESTINTO nel mese di Novembre 2016, ha fatto una operazione criminale di "SURROGA" del mio mutuo verso la Banca BPER, mentre ero già diventato proprietario della mia casa.
Inoltre, la Banca , nonostante che io abbia firmato il primo contratto di Carta di credito, il 14.12.2013, essa ha sempre negato che abbia mai avuto una carta di credito. Perfino adesso che la carta di credito ce l'ho in tasca, essa continua a dichiarare sul suo Sito Web che io non ho ancora ricevuto la carta di credito che ha mi spedito.
La Banca BPER ,dove si sono trasferiti alcuni miei beni mobili l'immobile nel 2015, tiene lo stesso comportamento della Banca Ing Direct.
Ho detto agli impiegati bancari senza mezzi termini , che questo loro comportamento di negare l'evidenza equivaleva all'equazione: "Tu non hai mai avuto né un mutuo né una carta di credito = SAYUMWE Jacques non è mai esistito!" e se invece, se evidenziasse che sayumwe Jacques esiste, tale affermazione cambierebbe in: "ci siamo sbagliati, Sayumwe Jacques è esistito; ma d'ora in poi, Sayumwe Jacques non esiste più,perché lo abbiamo ucciso e seppellito!".
Essi avrebbero proseguito dicendo così: "ora che lo abbiamo ucciso, lo aspettiamo in Tribunale per rispondere di reato di diffamazione e dovrà dimostrare davanti al Giudice che noi gli avevamo rubato la casa, i soldi, il lavoro e le carte di credito.

***(1)La mia casa, ha acquisito anch'essa lo status di
"SENZA FISSA DIMORA"
Pur essendo un 'immobile.
Gli immobili apparentemente non si muovono, ed invece, essi si muovono tramite i documenti che sono la loro carta d'identità.
Nel periodo che va dal 14.05.1999 al 16.05.2019,
Essa ha soggiornato in quasi tutte la Banche di Milano con una operazione criminali che tecnicamente si chiama "SURROGA".
Noi due, la mia casa ed io, ci vediamo tutti i giorni senza, però, la possibilità di contatto e di parlarci tra di noi. Se la legge funzionasse anche in Italia, presto, la residenza di Corso Lodi n° 111 a Milano ed io, dovremmo ritrovarci, finalmente, sullo stesso letto/tetto da dove siamo partiti e siamo stati costretti a separarci il 14.05.1999.
Tanti auguri me e alla mia casa, e che nessuno osi più a separare ciò che è stato unito da Dio e dalla Legge!

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 16 maggio 2019 alle ore 18:21

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, venerdì 17.05.2019 alle ore 10:35
Messaggio "Urbi et Orbi" del Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias, Mwalimu Yakobo Bigirimana​:

"la dovete smettere! vi ho già dato dei "criminali mafiosi" e dei "vermi intestinali, siete dei parassiti, la tenia". Il giudice penale e civile vi sanzionerà pesantemente perché i vostri reati gravi vanno oltre i delitti contro il patrimonio. Dopo avermi rubato la casa, il lavoro, i soldi e le carte di credito, Vi siete permessi, di tentare di rubarmi anche la mia vita con vari tentati omicidio utilizzando la mia ex convivente che è una anziana signora italiana di 73 anni invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide"

buongiorno,
E' con queste parole che ho risposto agli impiegati bancari della Banca Ing Direct che si stanno arrampicando sugli specchi e mi cercano, inutilmente, al telefono cellulare, ora che è arrivato il momento che lo Stato Italiano mi restituisca, con la forza della legge, tutti i miei diritti che i criminali mafiosi travestiti da sacerdoti cattolici - il prete NEGRIERE don Cesare VOLONTE' di Lacchiarella (Mi) - e da polizia di Stato - Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano Corvetto - mi hanno scippati.
I suddetti criminali, insieme alle Banche ING DIRECT e la BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - in questi ultimi giorni, che sono decisivi, stanno tentando di fare, esattamente, quello che avevano fatto nel mese di Maggio 2015, e cioè, intercettarmi/geo localizzarmi sul mio cellulare per sorprendermi e UCCIDERMI.
Nella seconda metà del 2014, dopo il fallimento della mia domanda stragiudiziale rivolta alla Questura e al Comune di Milano, mi ero rivolto al Giudice penale del Tribunale di Milano per chiedere il rispetto del Diritto nazionale ed internazionale e l'applicazione, a me, della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche in merito ai diritti pregressi acquisiti dei Rifugiati politici riconosciuti ai sensi del suddetto Tratto internazionale.
Avevo chiesto, in particolare, l'applicazione dell'articolo 10 sulla "Continuité de Résidence" dei rifugiati politici riconosciuti e quindi la restituzione di tutti i miei beni mobili( un assegno di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento danni) e l'immobile mia residenza pregressa ed attuale di Corso Lodi n°111 a Milano.
In quel periodo, i suddetti criminali con a capo il prete NEGRIERE , capo mafia, don Cesare Volonté, invece di ottemperare alla decisione dell'autorità giudiziaria ed amministrativa, si sono messi ad inseguirmi per UCCIDERMI perfino fino nella lontana e tranquilla Regione Autonoma di Trento dove mi ero rifugiato...
Il Direttore della Banca BPER , Agenzia n° 9 di Milano in Corso Lodi n° 101, si era attivato personalmente nelle operazioni di intercettazioni e geo localizzazioni telefoniche per raggiungermi in montagna a Trento ad uccidermi.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 17 maggio 2019 alle ore 11:10

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Mwalimu Yakobo:
Milano, venerdì 17.05.2019 alle ore 10:35
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana​:

"la dovete smettere! vi ho già dato dei "criminali mafiosi" e dei "vermi intestinali, siete dei parassiti, la tenia". Il giudice penale e civile vi sanzionerà pesantemente perché i vostri reati gravi vanno oltre i delitti contro il patrimonio. Dopo avermi rubato la casa, il lavoro, i soldi e le carte di credito, Vi siete permessi, di tentare di rubarmi anche la mia vita con vari tentati omicidio utilizzando la mia ex convivente che è una anziana signora italiana di 73 anni invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide"

buongiorno,
E' con queste parole che ho risposto agli impiegati bancari della Banca Ing Direct che si stanno arrampicando sugli specchi e mi cercano, inutilmente, al telefono cellulare, ora che è arrivato il momento che lo Stato Italiano mi restituisca, con la forza della legge, tutti i miei diritti che i criminali mafiosi travestiti da sacerdoti cattolici - il prete NEGRIERE don Cesare VOLONTE' di Lacchiarella (Mi) - e da polizia di Stato - Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano Corvetto - mi hanno scippati.
I suddetti criminali, insieme alle Banche ING DIRECT e la BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - in questi ultimi giorni, che sono decisivi, stanno tentando di fare, esattamente, quello che avevano fatto nel mese di Maggio 2015, e cioè, intercettarmi/geo localizzarmi sul mio cellulare per sorprendermi e UCCIDERMI.
Nella seconda metà del 2014, dopo il fallimento della mia domanda stragiudiziale rivolta alla Questura e al Comune di Milano, mi ero rivolto al Giudice penale del Tribunale di Milano per chiedere il rispetto del Diritto nazionale ed internazionale e l'applicazione, a me, della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche in merito ai diritti pregressi acquisiti dei Rifugiati politici riconosciuti ai sensi del suddetto Tratto internazionale.
Avevo chiesto, in particolare, l'applicazione dell'articolo 10 sulla "Continuité de Résidence" dei rifugiati politici riconosciuti e quindi la restituzione di tutti i miei beni mobili( un assegno di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento danni) e l'immobile mia residenza pregressa ed attuale di Corso Lodi n°111 a Milano.
In quel periodo, i suddetti criminali con a capo il prete NEGRIERE , capo mafia, don Cesare Volonté, invece di ottemperare alla decisione dell'autorità giudiziaria ed amministrativa, si sono messi ad inseguirmi per UCCIDERMI perfino fino nella lontana e tranquilla Regione Autonoma di Trento dove mi ero rifugiato...
Il Direttore della Banca BPER , Agenzia n° 9 di Milano in Corso Lodi n° 101, si era attivato personalmente nelle operazioni di intercettazioni e geo localizzazioni telefoniche per raggiungermi in montagna a Trento ad uccidermi.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 17 maggio 2019 alle ore 11:10

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Milano, venerdì 17.05.2019 alle ore 10:35
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana​:

"la dovete smettere! vi ho già dato dei "criminali mafiosi" e dei "vermi intestinali, siete dei parassiti, la tenia". Il giudice penale e civile vi sanzionerà pesantemente perché i vostri reati gravi vanno oltre i delitti contro il patrimonio. Dopo avermi rubato la casa, il lavoro, i soldi e le carte di credito, Vi siete permessi, di tentare di rubarmi anche la mia vita con vari tentati omicidio utilizzando la mia ex convivente che è una anziana signora italiana di 73 anni invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide"

buongiorno,
E' con queste parole che ho risposto agli impiegati bancari della Banca Ing Direct che si stanno arrampicando sugli specchi e mi cercano, inutilmente, al telefono cellulare, ora che è arrivato il momento che lo Stato Italiano mi restituisca, con la forza della legge, tutti i miei diritti che i criminali mafiosi travestiti da sacerdoti cattolici - il prete NEGRIERE don Cesare VOLONTE' di Lacchiarella (Mi) - e da polizia di Stato - Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate a Milano Corvetto - mi hanno scippati.
I suddetti criminali, insieme alle Banche ING DIRECT e la BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - in questi ultimi giorni, che sono decisivi, stanno tentando di fare, esattamente, quello che avevano fatto nel mese di Maggio 2015, e cioè, intercettarmi/geo localizzarmi sul mio cellulare per sorprendermi e UCCIDERMI.
Nella seconda metà del 2014, dopo il fallimento della mia domanda stragiudiziale rivolta alla Questura e al Comune di Milano, mi ero rivolto al Giudice penale del Tribunale di Milano per chiedere il rispetto del Diritto nazionale ed internazionale e l'applicazione, a me, della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche in merito ai diritti pregressi acquisiti dei Rifugiati politici riconosciuti ai sensi del suddetto Tratto internazionale.
Avevo chiesto, in particolare, l'applicazione dell'articolo 10 sulla "Continuité de Résidence" dei rifugiati politici riconosciuti e quindi la restituzione di tutti i miei beni mobili( un assegno di euro 140.000/Centoquarantamila a titolo di risarcimento danni) e l'immobile mia residenza pregressa ed attuale di Corso Lodi n°111 a Milano.
In quel periodo, i suddetti criminali con a capo il prete NEGRIERE , capo mafia, don Cesare Volonté, invece di ottemperare alla decisione dell'autorità giudiziaria ed amministrativa, si sono messi ad inseguirmi per UCCIDERMI perfino fino nella lontana e tranquilla Regione Autonoma di Trento dove mi ero rifugiato...
Il Direttore della Banca BPER , Agenzia n° 9 di Milano in Corso Lodi n° 101, si era attivato personalmente nelle operazioni di intercettazioni e geo localizzazioni telefoniche per raggiungermi in montagna a Trento ad uccidermi.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 17 maggio 2019 alle ore 11:10

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, domenica 19.05.2019 alle ore 21:36
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:


"TU, MARIA, E I TUOI AMANTI POLIZIOTTI, MI AVETE RUBATO 50.000/CINQUANTAMILA EURO E DUE CARTE DI CREDITO!"

buongiorno,
E' con queste parole che ho salutato la mia ex convivente che questa mattina di oggi 19.05.19, mi ha aperto la porta perché ogni tanto i poliziotti che la utilizzano, per commettere i reati contro di me, provano vergogna e le dicono di aprirmi la porta di casa mia, almeno, per fare la pìpì.
La mia ex convivente, pure essendo una malata di mente, fa tutto quello che la polizia le dice fare…….,
Mentre la mia ex convivente, essendo stata lavata il cervello dai miei nemici, non riesce a concepire che io possa riprendere a vivere in modo normale, come eravamo negli Anni' 90, quando io stavo a casa mia di Corso Lodi n°111 e lei stava a casa sua di Via Dei Cinquecento n°12 a Milano, questo oggi 19.05.2019, che mi ha lasciato entrare in casa mia, le ho comunicato questa informazione sull'entità dei soldi che mi sono stati rubati dai poliziotti, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto, insieme alle Banche ING DIRECT e BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - Agenzia n° 9 di Miano in Coro Lodi n° 101.
La Banca ING DIRECT che è la responsabile principale, d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che mi ha rilasciato un Permesso di Poggiorno FALSO, nel 2010, non mi aveva accredito un Bonifico di 50.000 euro e aveva tentato di darmi i miei soldi sotto forma di prestito non richiesto da me in alcun modo. I miei soldi , la banca li versava sulla mia carta di credito che dal 01.01.2015, improvvisamente, funzionava indipendentemente dalle disponibilità di soldi sul mio conto corrente. Ogni mese la banca mi dava 1500 euri. Alla fine del mese il conto veniva azzerato e mi accreditava e mi addebitava altri 1500; come se io avessi consumato tutti gli euro 1.500. Quando ho chiesto la spiegazione di una tale generosità da parte della Banca specificando che io non avevo chiesto nessun prestito alla Banca , la risposta , in pratica, è stata la seguente: " TU, FAI TROPPE DOMANDE E DEVI ESSERE UCCISO!".
Successivamente, nel mese di Aprile 2015 ho aperto un altro Contro bancario presso la Banca BPER di cui sopra. E, dopo avere perfezionato il rapporto bancario, ho dato pieno mandato scritto, al Direttore , allegando un modulo di deposito precompilato e firmato dalla Banca ING DIRECT, di esigere dalla Banca ING DIRECT il trasferimento di tutti mi i miei beni mobili ed immobili dalla Banca ING DIRECT alla Banca BPER.
La risposta del Direttore che nel mese di Maggio 2015, si era attivato direttamente nelle operazioni di intercettarmi e geo localizzarmi per farmi uccidere da don Cesare Volonté di Lacchiarella(Mi), il 28.05.2015, mentre mi trovavo a Trento,
Fu quella di chiudere, a mia insaputa, il mio Conto corrente bancario. La lettera raccomandata di chiusura del mio conto, non l'ho mai ricevuta. Ne ho ricevuto una copia solo via mail e solo dopo trascorsi tanto tempo dall'avvenuta chiusura.…

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 19 maggio 2019 alle ore 21:57

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, domenica 19.05.2019 alle ore 21:36
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:


"TU, MARIA, E I TUOI AMANTI POLIZIOTTI, MI AVETE RUBATO 50.000/CINQUANTAMILA EURO E DUE CARTE DI CREDITO!"

buongiorno,
E' con queste parole che ho salutato la mia ex convivente che questa mattina di oggi 19.05.19, mi ha aperto la porta perché ogni tanto i poliziotti che la utilizzano, per commettere i reati contro di me, provano vergogna e le dicono di aprirmi la porta di casa mia, almeno, per fare la pìpì.
La mia ex convivente, pure essendo una malata di mente, fa tutto quello che la polizia le dice fare…….,
Mentre la mia ex convivente, essendo stata lavata il cervello dai miei nemici, non riesce a concepire che io possa riprendere a vivere in modo normale, come eravamo negli Anni' 90, quando io stavo a casa mia di Corso Lodi n°111 e lei stava a casa sua di Via Dei Cinquecento n°12 a Milano, questo oggi 19.05.2019, che mi ha lasciato entrare in casa mia, le ho comunicato questa informazione sull'entità dei soldi che mi sono stati rubati dai poliziotti, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO del Commissariato Mecenate di Milano in Zona Corvetto, insieme alle Banche ING DIRECT e BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - Agenzia n° 9 di Miano in Coro Lodi n° 101.
La Banca ING DIRECT che è la responsabile principale, d'accordo con la polizia del Commissariato Mecenate che mi ha rilasciato un Permesso di Soggiorno FALSO, nel 2010, non mi aveva accredito un Bonifico di 50.000 euro e aveva tentato di darmi i miei soldi sotto forma di prestito non richiesto da me in alcun modo. I miei soldi , la banca li versava sulla mia carta di credito che dal 01.01.2015, improvvisamente, funzionava indipendentemente dalle disponibilità di soldi sul mio conto corrente. Ogni mese la banca mi dava 1500 euri. Alla fine del mese il conto veniva azzerato e mi accreditava e mi addebitava altri 1500; come se io avessi consumato tutti gli euro 1.500. Quando ho chiesto la spiegazione di una tale generosità da parte della Banca specificando che io non avevo chiesto nessun prestito alla Banca , la risposta , in pratica, è stata la seguente: " TU, FAI TROPPE DOMANDE E DEVI ESSERE UCCISO!".
Successivamente, nel mese di Aprile 2015 ho aperto un altro Contro bancario presso la Banca BPER di cui sopra. E, dopo avere perfezionato il rapporto bancario, ho dato pieno mandato scritto, al Direttore , allegando un modulo di deposito precompilato e firmato dalla Banca ING DIRECT, di esigere dalla Banca ING DIRECT il trasferimento di tutti mi i miei beni mobili ed immobili dalla Banca ING DIRECT alla Banca BPER.
La risposta del Direttore che nel mese di Maggio 2015, si era attivato direttamente nelle operazioni di intercettarmi e geo localizzarmi per farmi uccidere da don Cesare Volonté di Lacchiarella(Mi), il 28.05.2015, mentre mi trovavo a Trento,
Fu quella di chiudere, a mia insaputa, il mio Conto corrente bancario. La lettera raccomandata di chiusura del mio conto, non l'ho mai ricevuta. Ne ho ricevuto una copia solo via mail e solo dopo trascorsi tanto tempo dall'avvenuta chiusura.…

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 19 maggio 2019 alle ore 21:57

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

la mia ex convivente, Cavaletti Maria, come aveva promesso, oggi 20.05.2019, alle ore 13:13, mi ha consegnato la chiave della mia seconda casa di Via dei Cinquecento a Milano che mi era stata tolta in data 19.11.2017, l'anno in cui sono diventato proprietario della mia residenza di Corso Lodi n° 111 a Milano. La chiave mi era stata tolta in una operazione criminale, consistente nel cambiare la serratura della mia porta di notte, ordinata dal criminale travestito da sacerdote cattolico, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi). Neanche è passato un giorno, la pazza mi ha già minacciato di fare cambiare ancora la serratura se non andavo domani mattina alla Caritas a chiedere i vestiti per cambiarmi quando mi lavo e smettere di puzzare. Io le ho detto che alla Caritas a chiedere i vestiti che lei puntualmente avrebbe buttato via, non ci sarei andato. Le ho detto che : " ora che mi è stata restituita la chiave della mia dimora abituale, i suoi AMANTI poliziotti, invece di continuare a STUPRARLA sia carnalmente che psicologicamente, dovevano restituirmi , la mia casa/residenza e le mie due carte di credito , una Visa e una MasterCard che mi hanno rubato; e così potevo andare a comperare i vestiti.
Ora che sto uscendo di casa( sono le ore 22:34 a Milano) per dormire fuori, dirò due cose alla cavaletti Maria che proprio adesso è appena entrata nella mia stanza a dirmi di dormire in casa quando voglio: a) l'avermi restituito la chiave non significa che io debba rinunciare alla mia residenza di Corso Lodi n°111 a Milano che rimane la mia prima casa; b) l'avermi dato la chiave oggi, 20.05.2019 significa che ufficialmente la Banca BPER - Banca Popolare dell'Emilia Romagna - mi ha dato la casa di Via Dei Cinquecento n°12 a Milano, che è mio Domicilio abituale dall'anno 2000 nonché mio StudioLegale dall'anno 2007, con un mutuo di euro 140.000/Centoquarantamila, ESTINTO, a titolo di risarcimento danni per avermi rubato la mia prima casa di residenza . La Cavaletti Maria continuerà a viverci SOLO per motivi umanitari…
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, martedì 21.05.2019 alle 09:07
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana.

buongiorno,

Dunque, come aveva promesso,
la mia ex convivente, Cavaletti Maria, ieri 20.05.2019, alle ore 13:13, mi ha consegnato la chiave della mia seconda casa di Via dei Cinquecento n° 12 a Milano, che mi era stata tolta in data 19.11.2017, l'anno in cui sono diventato proprietario della mia residenza di Corso Lodi n° 111 a Milano. La chiave mi era stata tolta in una operazione criminale, consistente nel cambiare la serratura della mia porta di casa di nascosto e di notte, ordinata dal criminale travestito da sacerdote cattolico, don Cesare Volonté di Lacchiarella (Mi). Neanche è passato un giorno, che la pazza mi ha già minacciato di fare cambiare ancora la serratura se non andavo domani(oggi) mattina alla Caritas a chiedere i vestiti per cambiarmi quando mi lavo e smettere di puzzare. Io le ho detto che alla Caritas a chiedere i vestiti che lei, puntualmente, avrebbe buttato via, non ci sarei andato. Le ho detto che : " ora che mi è stata restituita la chiave del mio Domicilio, i suoi AMANTI poliziotti, invece di continuare a STUPRARLA*(1) sia carnalmente che psicologicamente, dovevano restituirmi , la mia casa/residenza e le mie due carte di credito , una Visa e una MasterCard che mi hanno rubato; e così potevo andare a comperare i vestiti.
*(1) I termini usati sono volutamente forti; e non credo che dopo l'ammissione implicita del fatto di STUPRO, I poliziotti/carabinieri se non sono loro più pazzi della loro vittima, abbiano continuato a STUPRARLA; anche se un solo rapporto sessuale consumato o tentato e' più che sufficiente per procedere alla loro incriminazione con tutte le aggravanti previsti dalla legge in questi casi di STUPRO di una persona incapace di intendere e di volere da parte delle forze dell'Ordine in servizio.

Non ho altro da aggiungere.
In federa.
Milano, 21 maggio 2019 alle ore 09:21

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, mercoledi' 22.05.2019 alle ore 11:55
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

A CHE COSA STO PENSANDO?

Sto PENSANDO di avere scoperto, finalmente, la chiave della mancanza della consegna dei miei beni MOBILI ed Immobili CHE mi sono stati scippati, e con tanti tentativi per RUBARMI ANCHE LA MIA VITA, che ti racconto in breve qui di seguito:

IN DATA 20.05.2019,
HO SCOPERTO DALLA MIA EX BANCA BPER DI ESSERE UN SOGGETTO MAI ESISTITO.

A questa terribile scoperta che e' sicuramente una "opera diabolica missionaria" di don Cesare Volonte' di Lacchiarella(Mi), ci ero quasi arrivato quando in questi ultimi giorni ho contestato alla mia prima Banca Ing Direct dicendo che le dichiarazioni FALSE degli impiegati: "Lei non ha mai avuto, né un contratto di MUTUO con noi, né una Carta di Credito da noi , equivalevano a dire che : "Sayumwe Jacques non è mai esistito" oppure se davanti all'evidenza si dimostra che egli esiste , la Banca avrebbe dichiarato questo: " ci siamo sbagliati, ma Sayumwe Jacques, d'ora in poi, non esiste più, perché lo abbiamo già ucciso e seppellito. Quindi, ora che lo abbiamo ucciso e seppellito , lo aspettiamo in Tribunale per rispondere di diffazione , e dovrà dimostrare davanti al Giudice che aveva ragione dicendo che noi gli avevamo rubato la casa, il lavoro, le carte di credito, i soldi e he avevamo tentato tante volte di rubargli anche la vita...
Da qui si capisce il motivo per cui la Banca Ing Direct ha fatto di tutto in modo che le mie carte di credito non mi dovessero mai arrivare perché sono un soggetto inesistente...
Dunque, ieri, 20.05.2019, mi sono presentato allo sportello della mia ex Banca BPER Agenzia n.9, dove il vecchio Direttore nel 2015, si era personalmente attivato per intercettarmi/geo localizzarmi sul mio telefono cellulare per farmi UCCIDERE da don Cesare Volonté il 28.05.2015 mentre mi trovavo a Trento ...e quindi ho scoperto che il vecchio Direttore che aveva chiuso il mio conto corrente nel 2015 a mia insaputa, mi aveva anche cancellato dall'anagrafe dei clienti…., come soggetto mai esistito, nei terminali della sua Banca...
LA CANCELLAZIONE DELLA MIA IDENTITA' QUALE CLIENTE DI UNA BANCA CHE MI HA RUBATO LA CASA ATTRAVERSO UNA operazione criminale di SURROGA DEL MIO MUTUO CHE ERA GIA' STATO ESTINTO, SPIEGA IL PERCHE' LA BANCA ING DIRECT, la principale responsabile, NEGA CHE IO ABBIA MAI AVUTO NE' UN MUTUO, NE' UNA CARTA DI CREDITO E NON MI RESTITUISCE LA MIA RESIDENZA milanese di Corso Lodi n. 111.
Secondo questi criminali bancari guidati dai BANDITI, non meno criminali di loro, in divisa della polizia di Stato, Salvatore DE GIORGI, Luca BARILLARI e Marco GRASSOLLINO*(1) in servizio nel Commisariato Mecenate a Milano Corvetto, IO SONO UN SOGGETTO CHE DEVE ESSERE UCCISO E OCCULTATO IL MIO CADAVERE PER ESEGUIRE LA SENTENZA DI CONDANNA A MORTE CHE E ' STATA EMESSA DAL GRANDE MAFIOSO, IL PRETE CATTOLICO NEGRIERE, DON CESARE VOLONTE' , ultra novantenne, DI LACCHIARELLA(MI)
CHE mi perseguita a MORTE DAL 1981, quando ero appena maggiorenne, e gli avevo detto CHE LA "TRATTA DEGLI SCHIAVI NEGRI D'AFRICA ERA FINITA DA TANTO TEMPO".
*(1)I nomi dei tre poliziotti, li ho ricavati dai verbali che mi hanno rilasciato quando mi avevano arrestato per due volte( il 08.02.2018 alle ore 17:17 in Piazzale Corvetto e il 16.08.2018 alle ore 08:10 in Piazzale Lodi a Milano) ed erano stati bloccati dai loro colleghi della DIGOS - Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali - di Milano……..

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 22 maggio 2019 alle ore 12:27

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

LA PRESENTE E' UNA COPIA DI UNA MAIL CHE HO INVIATO AL DIRETTO DELLA MIA EX BANCA BPER CHE MI HA DICHIARATO INESISTENTE…..
buongiorno,
Prima di tutto, mi scuso di non essere stato preciso ieri mattina quando sono stato allo sportello della vostra Agenzia n°9.
Ero preso e preoccupato per il fatto che il Direttore mi aveva dichiarato, due ore prima, circa, che io non ero mai stato un Cliente della vostra Banca e non mi ricordavo che ero entrato in banca a chiedere una copia del Contratto della Carta Conto che ho stipulato on line il 13.05.2019.
All'inizio , tale dichiarazione di non essere mai stato un cliente della BPER , non mi aveva preoccupato più di tanto. E, invece, Signor Direttore dell'Agenzia n°9, alla luce del comportamento criminale del Suo predecessore,
nel periodo del 2015, in concorso di persone, con la Banca ING DIRECT, nei reati gravi contro il patrimonio( appropriazione indebita , peculato…) e contro la mia persona( riduzione in schiavitù di un Cittadino Burundese, tentato omicidio, persecuzione razziale….) in collaborazione attiva con la mia ex convivente, Cavaletti Maria, a cui avete intestato la mia casa , in modo FITTIZIO, che è una signora italiana di 73 anni invalida psichica al 100% nella forma di schizofrenia paranoide,
La sua Dichiarazione del 20.05.2019 secondo cui io non sono mai stato un Vostro cliente, E MOLTO GRAVE..
Vi ricordo, Signor Direttore, che nella Vostra Banca è depositato un mio Bonifico di almeno euro 50.000/Cinquantamila; e, inoltre, la mia residenza di Corso Lodi n°111, il cui MUTUO è stato ESTINTO nel mese di Novembre 2016, è ancora nelle vostre mani. Dunque, la sua dichiarazione , così grave di avere cancellato la mia identità , Signor Direttore, conferma che voi mi avete già ucciso prima di uccidermi per continuare a rubarmi i miei beni mobili ed immobili dopo avermi rubato la mia vita.

Con osservanza.
Milano, 22 maggio 2019 alle ore 18:23

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, giovedì 23.05.2019 alle ore 10:57
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

"QUESTO NON E' MAFIA"

questo non e' mafia:
che un pezzo dello Stato italiano, il Commissariato Mecenate di Milano,
dopo avermi, ingiustamente, condannato a morte segreta, e
dopo avermi rilasciato un Permesso di Soggiorno FALSO,
si accordi con le seguenti Banche milanesi,
la Ing Direct e la Banca BPER Agenzia n.9 di Corso Lodi, 101
per dichiararmi un soggetto inesistente e mai esistito pur essendo un loro cliente dal 2013,
e un Rifugiato politico riconosciuto dall'Italia il 26.09.2000, a Roma,
ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche,

E' SEMPLICEMENTE "COSA NOSTRA"


Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 23 maggio 2019 alle ore 11:03.

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

Milano, venerdì 24.05.2019 alle ore 12:28
Messaggio "Urbi et Orbi" del
Molto Chiarissimo Professor Precario Ex, alias,
Mwalimu Yakobo Bigirimana:

buongiorno,

GLI ALLOGGI PUBBLICI, A MILANO, E IN PARTICOLARE A PIAZZALE CORVETTO, SONO, DA ANNI GESTITI DALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA MAFIOSA.

"QUESTO NON E' MAFIA"

questo non e' mafia:
che un pezzo dello Stato italiano,e cioè, il Commissariato Mecenate di Milano, bene integrato nella criminalità mafiosa,
dopo avermi, ingiustamente, condannato a morte segreta, dopo avermi rubato i miei beni mobili e l'immobili mia residenza anagrafica milanese, e
dopo avermi rilasciato un Permesso di Soggiorno FALSO,
si accordi con le seguenti Banche milanesi,
la Ing Direct e la Banca BPER Agenzia n.9 di Corso Lodi, 101
per dichiararmi un soggetto inesistente e mai esistito pur essendo un loro cliente dal 2013,
e un Rifugiato politico riconosciuto dall'Italia il 26.09.2000, a Roma,
ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e successive modifiche,

"E' SEMPLICEMENTE "COSA NOSTRA"

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 24 maggio 2019 alle ore 12:30.

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA
Jacques Sayumwe
male
yakobo323@gmail.com
Mwalimu Yakobo

LA presente è una copia della mia carta di credito che ho potuto strappare dalle mani della Banca ING DIRECT, negli uffici postali della Società "Nexive.it", in data 06.05.2019( tutt'oggi, 26.05.2019, la Banca dichiara sul Sito Web nella mia pagina riservata, che io sono in attesa della carta di credito che mi ha spedito il 24.04.2019, perché la banca aveva disposto di rubarmela per la terza volta:
a) la prima carta di credito Visa essa me l'ha rubata nel mese di Giugno 2017;
b) la seconda carta di credito MasterCard n. xxx8667 che doveva sostituire, a mia insaputa, la Visa che non ho mai ricevuta - si trova ora nelle mani del poliziotto Salvatore DE GIORGI del Commissariato Mecenate di Milano che me la doveva consegnare il 08.02.2018 prima di uccidermi segretamente negli Uffici del Commissariato Mecenate - me l'ha rubata ne mese di Dicembre 2018;
b) la terza carta di credito me la sono fatta consegnare negli uffici della Nexive.it in data 06.05.2019 dopo avere litigato con due impiegate di cui una, in merito alla mia raccomanda dichiarava : "SECONDO ME LA LETTERA RACCOMANDATA E' IN LAVORAZIONE". L'altra leggendo sul monitor del Pc diceva questo: " LETTERA FERMA IN FILIALE DAL 21.12.2018...…..
Alla fine ha vinto la versione della seconda impiegata che ha telefonata alla filiale , dove la mia lettera con dentro la carta di credito non si era mai mossa dal 21.12.2018 - così mi ha dichiarato la giovane impiegata - e il postino donna me l'ha portata e consegnata in meno di 10 minuti.

Non ho altro da aggiungere.
In fede.
Milano, 26 maggio 2019 alle ore 11:12

Avv. Sayumwe Jacques BIGIRIMANA.